Scuderia Etna: festa per i 50 anni di storia con oltre 400 piloti.

Con una gran bella festa, la Scuderia Etna ha festeggiato i suoi 50 anni di attività. Per la circostanza l’attuale direttivo, presieduto da Enrico Grimaldi, ha chiamato a raccolta i piloti che hanno corso per il sodalizio catanese almeno per un’intera stagione, e sono numerosi, oltre 400. Molti di loro, specie i piloti più anziani, si sono reincontrati dopo tanti anni, una vera e propria rimpatriata, ricca di ricordi, di episodi, di rivalità accese rimaste tali solo sui campi di gara.
Il presidente Grimaldi ha aperto la serata, condotta con brio dal collega Rosario Giordano, con un cordiale benvenuto per poi proseguire illustrando a grandi linee il percorso di questi 50 anni immergendosi anche lui nella realtà di questo mezzo secolo. “Sono entrato in scuderia – ci diceva – nel ’69, ad appena 21 anni, e ci sono ancora con lo stesso entusiasmo e solo… qualche anno di più”. Questi anni sono anche raccontati in un libro scritto da Edo Murabito.
Sono decine i piloti della Scuderia Etna che con le loro imprese e le loro vittorie hanno lasciato un segno indelebile. Tra questi, Enzo Arena che tra il ’60 e il ’70 fu pilota ufficiale dell’Abarth, della Ford e della Porsche, Mario Litrico pilota ufficiale dell’Alfa, quando la casa milanese era impegnata nelle corse su strada. Totò Calascibetta e Beppe Virgilio, entrambi piloti ufficiale dell’Abarth.
E ancora Vito Coco, Nando Iacono («Gordon»), Pippo D’Amico, Totò Le Pira, Alfio Gambero, Filippo Susinno, Angelo e Nino Bonaccorsi, Peppino Alongi («Tio Pepe»), Santo Campione, Mario Papale, Francesco Attaguile (che corse con tre pseudonimi, nell’ordine «Bollinger», «Perrier» e «M. Arriva»), Piero e Giorgio Mertoli, Giuseppe Scuderi («Bairo»), Mario Agosta, Matteo Vasta, Michele Barbagallo, Melo Muscolino, Serafino La Delfa, Vito Reina («Iver»), Michele e Giancarlo Marino («Gin Fix»), Severino Recca («Podi»), Mario D’Amico, Francesco Russo, Nino Ponticello, Rory Parasiliti, Giovanni Bonanno, Lillo Motta, Andrea Marziano («Aeron»), Santo Ferlito, Salvo D’Amico, Michele Leotta, fino ai recenti Stefano Sapuppo, Rosario Iaquinta, Carmelo Scaramozzino, Eugenio Guglielmino, Venanzio Andreozzi, Salvatore e Ivan Tudisco, Gregorio Tosto, Vincenzo Barone.
Un forte e caloroso applauso è stato riservato al presidentissimo Italo Cultrera che ha ricoperto la carica di presidente, con grandi risultati, ad intervalli dal 1969 al 1987. La scuderia Etna è stata fondata nel 1960 gli anni ruggenti dell’automobilismo quando avanzava a grandi passi la motorizzazione di massa e in campo sportivo imperava il mondiale marche che passava anche dalle Madonie con la Targa Florio, mentre il circuito di Siracusa aveva il privilegio di ospitare un Gran Premio di Formula uno. Anni quindi di grande entusiasmo e di grande interesse per il mondo delle corse.