Stangata per il Calcio Sparagonà: gara persa 3-0, multa di 100,00 euro, sei giocatori squalificati.

Anche se in ritardo è arrivata puntualmente la sentenza del Giudice Sportivo Francesco Capillo della delegazione di Messina per quanto riguarda il finale di gara di Decima Mas – Calcio Sparagonà della settimana scorsa.
La gara è stata sospesa per aggressione all’arbitro sul punteggio di 3-3 al 90’ con 4’ da recuperare da parte dei giocatori del Calcio Sparagonà. Una stangata per la compagine santateresina del Presidente – Cosimo Scarcella – che perde la gara per 3-0,  una multa di 100,00 alla Società per “il comportamento tenuto dai propri tesserati nei confronti dell’arbitro”; Squalificati i seguenti giocatori:

Giancarlo De Clò fino al 7 Novembre 2012 “per contegno offensivo e minaccioso nei confronti dell’arbitro, per averlo spintonato violentemente procurandogli dolore al petto e per aver successivamente reiterato il tentativo di aggressione;

Domenico Palella fino al 29 Febbraio 2012 “ per contegno offensivo e minaccioso nei confronti dell’arbitro e per aver  tentato di colpirlo con uno schiaffo;

Alfio Sciarrone fino al 29 Febbraio 2012 “  per contegno offensivo e minaccioso nei confronti dell’arbitro e per aver tentato di aggredirlo, prima, non riuscendoci e per averlo spintonato e tirato per la divisa;

Giuseppe Ucchino squalificato per quattro gare “ per contegno offensivo nei confronti dell’arbitro e per averlo strattonato tirandolo per la divisa;

Simone Carnabuci squalificato per tre giornate “ per contegno offensivo e minaccioso nei confronti dell’arbitro;

Enrico Casablanca squalificato per tre giornate “ per non aver ottemperato ai suoi doveri di capitano, dimostrandosi solidale con i propri compagni, nonostante l’invito dell’arbitro e per aver assunto contegno offensivo ed irriguardoso nei confronti dello stesso”.

Queste le decisioni intraprese dal Giudice Sportivo, una vera stangata per il Calcio Sparagonà, in base a quanto riportato sul referto dal direttore di gara.  Riportiamo integralmente come si legge nel comunicato ufficiale della Figc:Visti gli atti ufficiali dai quali si evince che al 45’+4’ del 2° tempo, l’arbitro, dopo aver concesso un calcio di punizione alla Società Decima Mas, veniva accerchiato e fatto oggetto di minacce e di tentativo di aggressione da parte di calciatori della Società Calcio Sparagonà. Fra questi l’arbitro individuava:

il n. 0, De Clò Giancarlo, il quale assumeva contegno offensivo e minaccioso, lo spintonava violentemente procurandogli dolore al petto e successivamente reiterava il tentativo di aggressione non riuscendoci per l’intervento dei dirigenti della Società Decima Mas;
il n. 2, Ucchino Giuseppe, il quale assumeva contegno offensivo e lo strattonava per la divisa;
il n. 4, Palella Domenico, il quale assumeva contegno offensivo e minaccioso, tentando di colpirlo con uno schiaffo, non riuscendoci per l’intervento dei calciatori della Società Decima Mas;
il n. 5, Sciarrone Alfio, il quale assumeva contegno offensivo e minaccioso, tentando dapprima di aggredirlo, non riuscendoci per l’intervento dei dirigenti della Società Decima Mas e successivamente spintonandolo e tirandolo per la divisa;
il n. 7, Carnabuci Simone, il quale assumeva contegno offensivo e minaccioso.

L’arbitro tentava di assumere i provvedimenti disciplinari nei confronti dei calciatori prima citati, ma era impossibilitato in quanto sempre circondato dagli stessi. Quindi, invitava il capitano della società Calcio Sparagonà, il n. 10 Casablanca Enrico, a richiamare i propri compagni, ma questi, dimostrandosi solidale con gli stessi, assumeva anch’esso contegno offensivo ed irriguardoso.A questo punto, l’arbitro, impossibilitato ad assumere i dovuti provvedimenti disciplinari, decideva di sospendere definitivamente la gara e, dopo questa decisione, subiva nuovamente dei tentativi di aggressione da parte dei calciatori della società Calcio Sparagonà, non riusciti per l’intervento dei calciatori e dei dirigenti della Società Decima Mas, che provvedevano a scortarlo nel suo spogliatoio.