Il Dacca 2000 con una doppietta di Gerbino infligge la terza sconfitta consecutiva al Furci.

Non è iniziato nel migliore dei modi il girone di ritorno per l’Asd Furci, che, dopo la sconfitta a Randazzo e quella casalinga nel derby con il Santa Teresa, ha incassato la terza sconfitta consecutiva sabato ad Aci Sant’Antonio, sul terreno di gioco del Dacca 2000.
Due a zero il risultato finale, con due reti di Gerbino nella ripresa, dopo che per tutto il primo tempo i giallo rossi del presidente Pino, avevano collezionato palle gol e sciorinato un bel gioco, a dispetto delle assenze che hanno pesato come un macigno nell’economia della gara. Questo senza nulla togliere ai titolari di sabato che hanno, comunque, ben figurato. Ma, anche se non sarà bello nei confronti di chi ha giocato, assenze di uomini cardine, ormai titolari inamovibili, come Galletta, Beccaria, Cerrito e il promettente Burgio, non si assorbono facilmente.
La gara: Smaltita la dose delle attenuanti del caso e prima di fare delle considerazioni in senso generale, apriamo una breve parentesi sulla gara, giocata a tratti molto bene dai furcesi di mister Ciatto che disegna un 4-4-2 molto equilibrato con Frazzica e Tomasello al centro della difesa, affiancati da Proteggente e Pino davanti al portiere Rosani; centrocampo agile con da destra D’Agostino, Pagano, Cicala e Maimone; Miano e Finocchio le punte. Ma come spesso accade nel calcio il bel gioco, quando non si finalizza, non porta a nessun risultato. Ed è questo il filo conduttore del primo tempo del Furci che crea e spreca tanto con Finocchio, Miano e ben due volte con Maimone. La supremazia degli ospiti ha poi portato il tecnico acese a cambiare le carte in tavola, e l’ingresso di Mongiovì e Gerbino ad inizio ripresa ha cambiato il trend della partita. Quest’ultimo, infatti, è stato autore di due pregevoli reti che hanno fatto tutta la differenza del mondo: la prima al 61’ con un tiro al volo da fuori area; la seconda nel finale, con il Furci sbilanciato a cercare il pareggio, con una azione personale nella quale è riuscito a scartare persino il portiere, mettendo dentro la rete della sicurezza. I complimenti a fine gara per la prestazione dei suoi, suonano come una ulteriore beffa per mister Ciatto, visibilmente amareggiato, e il Furci torna così a casa con le pive nel sacco e gli obiettivi ridimensionati.
Con uno sguardo alla classifica, nella giornata del rilancio dei cugini del Santa Teresa in vetta solitari, la zona paly off si è un po’ allontanata (4 punti il distacco dal Bronte), anche se la zona salvezza è a ben dieci punti, quindi non è il caso di demoralizzarsi più di tanto. Certo qualcosina in più si si aspettava in questo avvio del girone di ritorno, ma delle insidie in queste tre gare erano di certo state preventivate.  Mister Ciatto dovrà quindi ricominciare a lavorare sodo, cominciando dall’aspetto psicologico, iniettando una buona dose del siero della fiducia nelle vene dei suoi atleti, perché ancora nulla è precluso e, per quanto queste sconfitte brucino, ci sono ancora tante gare da disputare, la maggior parte delle quali saranno giocate tra le mura amiche e con avversari che, affrontati nel modo giusto, sono sicuramente alla portata del Furci.
Uscire da una serie negativa con un profilo troppo basso non credo serva a molto. E parlare adesso di una comoda salvezza penso sia prematuro, anche se tornare con i piedi per terra può spesso servire per recuperare un po’ di umiltà e tanta, tanta determinazione. Ma senza abbattersi e piangersi addosso. La voglia di ritornare a vincere e l’intensità di gioco dovranno essere le armi vincenti dell’Asd Furci già da sabato prossimo, per farsi trovare pronti quando l’Inessa Giarre, terzultima in classifica ma pur sempre squadra ostica abituata a lotta su ogni pallone, scenderà in campo al Luigi Papandrea.  E se l’essere belli e inconcludenti non ha pagato in queste prime gare, allora si sforzerà di essere più pratici e cinici sotto porta. Ma la fiducia nei propri mezzi è alla base di ogni rilancio.

Dacca 2000   2   Furci  0

Marcatori: 61′ e 83′ Gerbino
Dacca 200 0: Tutino, Scalia, Messina, Berti, Condorelli, Cascio, Caldarera (46’ Gerbino), Tola (73’ Trovato C.), Spadafora, Pulvirenti (46’ Mongiovì), Trovato S.. AAsd Furci: Rosani, Pino, Proteggente (71’ Catania), D’Agostino, Tomasello, Frazzica, Maimone, Cicala, Miano, Finocchio, Pagano (77’ Fleres). Allenatore: Giuseppe Ciatto. Arbitro: La Ferrara di Catania