Il futuro dell’Acr Messina: i ragazzi del vivaio ad iniziare dagli ” Esordienti”

Dare importanza al settore giovanile è la base di ogni Società di calcio, investire nei giovani “serbatoio” per la prima squadra è di vitale importanza. Gettare le basi partendo dai primi passi, soprattutto quando mancano le strutture sportive è ancora più difficile, ma crederci nel lavoro sposando un progetto calcistico non è da tutti.
Stiamo parlando del settore giovanile dell’Acr Messina, in modo particolare della squadra “Esordienti” che ha preso parte al campionato Provinciale esordienti Fair play. A guidare i futuri “campioncini” un gruppo di ragazzi davvero interessanti sono  Ciccio Cannistraci e Alberto Griò come loro stessi ci hanno dichiarato “ abbiamo sposato un intrigante e coraggioso progetto di Giovanni Cirino responsabile del settore giovanile dell’Acr Messina”.  Cannistraci e Griò sono due tecnici che hanno sempre lavorato con i giovani, quindi con tanto entusiasmo hanno intrapreso quest’estate un percorso con un gruppo di ragazzi del 1999 e 2000 partecipando al campionato di competenza quello Esordiente ma allo stesso tempo anche al campionato Giovanissimi.
Come mai questa scelta? “le ataviche carenze di strutture sportive della nostra città, costringendoci a svolgere la nostra  attività sui campi di calcetto, abbiamo pensato di porre parziale rimedio, iscrivendo questi ragazzi oltre al loro campionato di competenza che è quello “Esordienti”, a quello dei piu’ grandi, dei “Giovanissimi”, consci del rischio di incorrere in brutte figure, ma incoraggiati dalla certezza che questa scelta possa aiutare la crescita tecnica di questo gruppo di ragazzi”.
Un’esperienza che avrà portato senz’altro dei risultati positivi? “ Senza nascondere una punta di orgoglio nel nostro campionato abbiamo sempre vinto, anche se nella prima fase appena conclusasi non abbiamo dato molta importanza ai risultati: cominceranno a contare nella seconda fase, dove cercheremo di raccogliere il lavoro che abbiamo cominciato a Settembre”.
Una squadra Esordienti che gioca in un campionato di Giovanissimi con differenza di età. Come è andata? “ Ci possiamo ritenerci soddisfatti. Brutte figure non ne abbiamo fatte, rimanendo in campo sempre con dignità contro ragazzi piu’ grandi di 2 e 3 anni, ma senza mai dare la sensazione di arrenderci a goleade che abbiamo subito solo nella prima partita. Poi i ragazzi hanno preso coraggio e la loro gara l’hanno sempre fatta, ottenendo una vittoria e un pareggio. A noi in questo momento non ci interessano i risultati ma acquisire esperienza.”
Il futuro dell’Acr Messina passa senza dubbio attraverso questo gruppo di ragazzi del 1999 e 2000 tra cui ci sono alcuni giovani promettenti come il   fantasista Maisano, un 2000, funambolo di centrocampo molto forte tecnicamente, dall’attaccante Di Vincenzo, un ragazzo con un fiuto del gol non comune, che  quando comincerà ad usare tutti e due i piedi, un ragazzo molto interessante. Per non parlare di Zappalà, un ragazzo molto tecnico che come pochi salta l’uomo. Ma anche i due fratelli Lo Vecchio di cui il piu’ grande già pronto, ma il piccolino veramente interessante in prospettiva.
Per non fare torto agli altri abbiamo chiesto ai due tecnici la formazione tipo della domenica: Giunta, Russo, Orlando, Belcastro, Lo Vecchio, Bonanno, Zappalà, Schifilliti, Di Vincenzo, Maisano, Pagano. A disposizione Panarello, Lo Presti, Falduto, Lo Vecchio, Vita, Panella, Cambria.  A questi a volte si aggiungono due promettenti pulcini che sono Niosi e La Valle.
Cosa prevede il futuro? “ La nostra speranza che questo gruppo insieme a tanti altri possono dare continuità a questo progetto per la rinascita del calcio giovanile in questa nostra martoriata città”.
Un progetto a cui credono i due tecnici Ciccio Cannistraci e Alberto Grio che si dedicano esclusivamente al fattore tecnico, grazie anche al lavoro che svolgono i dirigenti Di Vincenzo, Falduto e Maisano, sempre al loro fianco.