Finale Play-Off: Al “PalaNebiolo” il Cus Messina Basket attende il Canicattì

I cussini sono pronti per la prima sfida contro la Mario Mura Canicattì, in programma domenica 13 maggio. Contaldo: “Daremo il massimo in queste partite”. Domenica alle 18 il CUS Messina scenderà in campo contro la Polisportiva Mario Mura di Canicattì, per gara1 dei play – off del campionato serie C Regionale. Gli uomini del coach Sidoti sono concentrati e non hanno saltato nessun allenamento. Le trenta vittorie consecutive tengono alto il morale anche se la squadra è consapevole che la finale è una partita particolare e non conta la posizione in classifica.
Messa fuori gioco la formazione del Mazara, tra le favorite per il titolo, il CUS dovrà vedersela con il Canicattì, team che, a sua volta, ha eliminato il Basket Paceco. Sidoti sa che la squadra sul piano fisico tiene bene e negli ultimi allenamenti ha puntato a mantenere alta la concentrazione. La tranquillità dei ragazzi è una parte importante per battere gli avversari e aggiudicarsi il pass per il salto di categoria. Il CUS Messina tenterà di non concedere nulla. Un grande traguardo è senza dubbio concludere la stagione imbattuti.
Il capitano, Carlo Contaldo, è sicuro che la squadra non cederà all’ultimo momento: “È un bel gruppo, molto affiatato, i ragazzi sono sempre presenti agli allenamenti e in queste due partite daremo il massimo per conquistare la promozione”.
Da parte sua, il Canicattì non è da sottovalutare. Dopo aver superato, in una sfida aperta fino all’ultimo, il Paceco, la squadra dell’allenatore – giocatore argentino, Beto Manzo, è imbattuta in casa e ha chiuso la regular season con la miglior differenza canestri (realizzati/subiti) del girone A. Un fattore da non sottovalutare in gara 2, che si giocherà a Canicattì il 20 maggio.
Nel team di Beto Manzo dovranno essere tenuti sott’occhio il centro lituano Sosnovskis, alto 210 cm, l’esperta guardia Strazzera, e la guardia catanese Gambino, giunta a Canicattì dopo aver iniziato il campionato, sempre in C2 girone A, con la Milone Capo d’Orlando.