Serie A Baseball: Doppio ko del Cus Messina contro i campioni d’Italia.

I cussini di Cipriano tornano a mani vuote dalla trasferta di Arezzo contro il BancaEtruria: dopo una buona prestazione in gara1, il CUS cede nettamente nel secondo match.
Due trasferte sfortunate per il CUS Messina che, dopo le sconfitte di una settimana fa contro il Sala Baganza, si arrende anche contro i campioni d’Italia del BancaEtruria Arezzo: gli uomini di Cipriano non riescono a giocare ai livelli di inizio stagione e vanificano l’opportunità di un risultato eclatante che, nella prima partita, sembrava alla portata dei peloritani.
Gara 1: Banca Etruria Arezzo – Cus Messina: 5-1 – giocata dai lanciatori italiani, è stata la più avvincente ed equilibrata: Torres per i cussini e Casalini per i toscani hanno reso vita difficile ai battitori avversari. Il parziale si sblocca solo al quinto inning, quando i messinesi si portano in vantaggio con De Blasi, mandato a punto dal solito Garcia.
Dopo una serie di riprese interlocutorie, si arriva nella parte alta dell’ottavo inning con la decisa reazione dei padroni di casa. Gli universitari non concretizzano due potenziali punti, mentre Arezzo trova una battuta lunga con Sforza, che conquista la terza base e il pareggio. I cussini accusano il colpo: due out degli uomini di coach Cipriano e una difesa discutibile e poca attenta favoriscono la rimonta toscana, con i campioni d’Italia che si svegliano e trovano il loro impressionante ritmo in battuta, chiudendo gara1 sul 5-1, che penalizza troppo i messinesi.
Gara 2: Banca Etruria Arezzo – Cus Messina: 13-0 – La buona prestazione offerta dai cussini nella prima sfida, viene offuscata da una prova incolore in gara2. Merito degli avversari che, guidati sul monte da Perez, hanno messo alle corde i peloritani sin dalle prime riprese. Grillo, Irrera, Badolato e Romano non sono riusciti a bloccare gli attacchi aretini che, nel corso dell’incontro, hanno battuto ben 13 valide contro le due messe a terra dagli universitari. La chiave di lettura della gara sta proprio in questi numeri: l’attacco dei locali si dimostra devastante, mentre i messinesi, dopo il brillante inizio di stagione, faticano in fase realizzativa.
“Nulla però è compromesso, la stagione è ancora lunga – ha commentato il coach Nino Cipriano – e dopo due trasferte cercheremo di riscattarci nelle prossime gare interne”.
Il CUS Messina, scivolato al sesto posto in classifica, nel primo dei due turni casalinghi, affronterà sabato 19 il Modena, che ha collezionato una vittoria e una sconfitta nel match di Bologna.