Cnu 2012: “Il sole vince la notte ” la frase pronunciata dal rettore Tomasello in occasione delle cerimonia d’apertura.

In sobrietà per la tragedia di Brindisi la cerimonia inaugurale. Le parole di una studentessa messinese. Tomasello “Il sole vinca la notte del dolore”. Lo spettacolo misurato di Valerio Festi. Dieci rettori presenti e il rappresentante dell’Università di Pechino.

Si è tenuta sabato pomeriggio la Festa dell’accoglienza della 66^ edizione dei Campionati Nazionali Universitari. Un evento svoltosi in forma pacata in segno di rispetto per la tragedia della scuola “Falcone-Morvillo” di Brindisi. «Sgomento, dolore, inquietudine», il rettore dell’Università degli Studi di Messina, Francesco Tomasello, ha raccontato con queste parole lo stato d’animo di tutta la comunità accademica. Poche parole pronunciate nell’aula magna del Rettorato e programma della cerimonia notevolmente ridotto, all’insegna della sobrietà. «Ancora non ne conosciamo la matrice, ma speriamo trionfi la verità su questo barbaro episodio capace di lasciarci attoniti», ha aggiunto Tomasello.
Il corteo parte in modo composto da piazza Pugliatti percorrendo la via Tommaso Cannizzaro, poi la via Garibaldi, la Primo Settembre per raggiungere piazza Duomo. Rappresentati tutti i Cus: una marcia pacata aperta dal crest dell’Università di Messina e dalla bandiera italiana listata a lutto. Sul palco allestito di fronte alla Cattedrale il rettore inaugura i Cnu 2012. A seguire interviene solo Federica Mulè, studente rappresentante del Senato Accademico: «Non dobbiamo abbandonarci allo sconforto davanti ad una ferocia che non ha precedenti – ha affermato con convinzione -. Ci uniamo al dolore dei familiari di Melissa, delle famiglie dei feriti. Un particolare pensiero lo rivolgiamo a chi, come Veronica, ancora in questo momento sta lottando per la vita».
Sullo sfondo bandiere a mezz’asta e il silenzio dei dieci rettori che assieme alle autorità e ai rappresentanti del mondo sportivo hanno preso parte alla manifestazione. Tra questi l’assessore regionale allo Sport, Daniele Tranchida, il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, il presidente della Provincia regionale, Nanni Ricevuto, le istituzioni civili e militari, il noto docente di Nutrizione dell’Università di Piacenza,  Giorgio Calabrese e Daoliang Li, rappresentante dell’Universitá di Pechino che ha firmato nei giorni scorsi una protocollo d’intesa con l’ateneo peloritano. E ancora le madrine “sportive” dei Cnu 2012, Annarita Sidoti, Cristina Correnti e Silvia Bosurgi.
Il minuto di raccoglimento e l’inno di Mameli cantato da una studentessa anticipano il suggestivo e coinvolgente spettacolo di chiusura firmato da Valerio Festi. In cielo due enormi mongolfiere simboleggianti sole e luna, con due ballerine acrobate sospese in aria, “danzano” sulle note delle celebri canzoni “Cosí Celeste” e “Con te partirò”. «E’ nei momenti di crisi che bisogna andare avanti – ha commentato Tomasello -. Lo spettacolo del sole e della luna hanno avuto un significato ancora più profondo: il sole, la luce e il giorno devono vincere la notte». Il bene sul male.