Finale Coppa Italia: Il Cus Messina vola alla finale di Cagliari.

La squadra messinese infligge un 7 a 0 all’HC San Piero Clarenza e a giugno in Sardegna sarà impegnata contro CUS Cagliari, HC Butteflay Roma e Juvenilia Uras Nuoro. Gli uomini di Spignolo espugnano il Dusmet di Catania e infliggono un netto 7 a 0 all’HC San Piero Clarenza. L’incontro valevole per l’accesso alla finale nazionale di Coppa Italia, in programma a Cagliari dal 1 al 3 giugno, è stato nettamente dominato dal CUS Messina. In campo è scesa la stessa formazione che pochi giorni prima aveva battuto il CUS Catania.
Il tecnico cussino ha lasciato a casa Sergi, Cardella, Subba,e i fratelli Provenzale mentre sono rientrati il giovane Ciccio Curreli e Daniele Calabrese. I giallorossi ci provano subito con una azione di forza di Antonio Spignolo, che ha però causato un problema muscolare all’atleta, subito sostituito da Calabrese. L’HC Clarenza risponde con uno slalom di Foti, parato a distanza ravvicinata da Mangano;  il CUS Messina passa al contrattacco con due tiri da fuori area di Siracusa e  Meesa, parati dal portiere etneo Di Franco. Al 14’, Fabio Intersimone  ruba la palla e se ne va in  slalom tra la fitta difesa del San Pietro e batte in diagonale il portiere catanese portando in vantaggio la squadra messinese.
Gli etnei reagiscono subito con un bell’assist di Fonte per Cosentino, solo in area, ma Mangano con un grande intervento nega la rete al giocatore del Clarenza. Il CUS Messina raddoppia al 22’, con un potente diagonale di Andrea Meesa che si infila sul secondo palo non lasciando scampo a Di Franco. Il 3 a 0 arriva dopo una  parata di Mangano su tiro in area di Bandieramonte, Fabio Intersimone  riceve una palla in profondità da D’Andrea, salta Di Franco in uscita e mette in rete al 29’. Il giocatore si ripete al 31’ con un tiro preciso che finisce nell’angolino basso alla destra del portiere etneo.
Nella ripresa il CUS Messina si rende subito pericoloso con Gigi Spignolo, che ruba palla e serve in area Meesa, ma la sua conclusione è parata con un grande intervento da Di Franco. Il gol del 5 a 0 arriva al 45’ con Daniele Intersimone che devia sottoporta un  assist di Gigi Spignolo. Al 56’ Spignolo si ripete con una bella azione partita dalla trequarti etnea e siamo sul 6 a 0. Rete anche per il giovanissimo Curreli che al 68’, da pochi passi, devia alle spalle di Di Franco un traversone di Spignolo.
Adesso si vola a Cagliari: la squadra peloritana si troverà per la prima volta a confronto con formazioni già abituate a competere a livello nazionale. Girone di ferro per il CUS Messina che dovrà vedersela con  il CUS Cagliari, HC Butteflay Roma e Juvenilia Uras Nuoro.
HC San Pietro Clarenza      0 Cus Messina   7

Reti: 14’, 29’ e 31’ Intersimone F., 22’ Meesa, 45’ Intersimone D., 56’ Spignolo L., 68’ Curreli.
HC S.P. Clarenza: Di Franco, Biondo, Genovese, Parisi, Fonte, Casentino, Amato, Foti, Bandieramonte, Leo, Arena. All.: G. Bandieramonte
CUS Messina: Mangano, Colombo, Saccà, Maesano (45’ Curreli), Intersiome D., D’Andrea, Spignolo L., Intersimone F., Meesa, Spignolo A. (5’ Calabrese), Siracusa. All.: A. Spignolo