Gara 2 – Finale Play-Off: Il Cus Messina perde gara 2 (77-75) a Canicattì . Cori razzisti per il cussino Mumuni.

Prima sconfitta della stagione per il CUS Messina, ma a Canicattì i tifosi locali si rendono protagonisti di vergognosi cori razzisti contro il giocatore cussino Walid Mumuni.
Arriva a Canicattì la prima sconfitta stagionale del CUS Messina che cede di soli due punti (77-75) alla Polisportiva Mario Mura, che conferma così la propria imbattibilità casalinga. Ma più del ko, che non compromette comunque il cammino verso la promozione, in casa cussina fa più male come è maturato. La rabbia di tutto il roster messinese, infatti, scaturisce dal trattamento, che nulla ha di sportivo, che i tifosi locali hanno riservato a Walid Mumuni: il giocatore di colore del CUS Messina è stato bersagliato da continui insulti e cori razzisti, mentre gli arbitri non sono mai intervenuti per fermare questo vergognoso comportamento. «Questa non è pallacanestro – ha commentato coach Sidoti – nella mia lunga carriera non ho mai visto nulla di simile».
La gara, in questo caso, passa in secondo piano e la vittoria del Canicattì, giunta solo agli ultimi secondi, è senza dubbio macchiata da un ambiente e atteggiamento ingiustificabile, condizionando pesantemente i messinesi. La stessa reazione del ventinovenne inglese si è avuto solo sul parquet, con un veloce contropiede e schiacciata a canestro, giudicato inoltre plateale dalla coppia arbitrale che ha assegnato due tiri liberi ai padroni di casa.
Naturale l’amarezza di Mumuni: «Sono sorpreso e dispiaciuto per i cori dei tifosi, ma sono un professionista e ho risposto continuando a giocare. Nelle gare, i tifosi si arrabbiano quando giochi male o sbagli un tiro, ma è la prima volta, da quando sono in Italia, che vengo insultato per il colore della mia pelle». Canicattì, quindi, oltre al record di imbattibilità interna stagionale, può vantare anche questo poco invidiabile primato. La stessa società cussina ha inviato agli organi federali una nota per evidenziare quanto successo a Canicattì ed esprimere solidarietà a Walid Mumuni.
Per quando riguarda la gara, dopo due parziali in equilibrio (10-16 e 35-34), è stato decisivo il terzo, quando il CUS Messina non ha giocato ai soliti livelli e Canicattì ne ha approfittato chiudendo sul 50-57. La rimonta nell’ultimo quarto non basta per evitare la sconfitta: «Vinceremo domenica», assicura Mumuni. Intanto non cambia il programma per la formazione cussina che, oltre a preparare gara3 prevista domenica 27 alle 19 al “PalaNebiolo”, sarà impegnata da domani nei Campionati Nazionali Universitari, inserita nel girone A con Bologna, Roma Foro Italico e Milano.