Marco Calì abbonato alle “promozioni”: sei nelle ultime sette stagioni. Un bomber da 150 gol.

Uno dei protagonisti dell’ultimo campionato di Terza Categoria culminato con l’ennesima “promozione” è stato sicuramente il giocatore che possiamo definirlo il “portafortuna” delle squadre in cui ha  giocato. Il suo nome calcistico come i suoi più accaniti fans lo chiamano è “Re Leone” per la facilità di andare in rete, 150 i gol realizzati nella sua carriera, con un Dna vincente che lo hanno fatto diventare negli anni il “bomber” più corteggiato in ogni mercato estivo.
Stiamo parlando del giardinese Marco Calì nell’ultima stagione ha giocato nelle file della squadra del suo paese lo Sporting Club Giardini contribuendo alla vittoria finale (suo il gol del pareggio nella finale play-off con il Forza D’Agrò Scifì). Abbiamo chiesto a Marco Calì che sensazione ha provato vincere un campionato con la squadra del proprio paese? “davvero una bella sensazione, un sogno che avevo fin da piccolo conquistare una promozione nel mio paese, avevo la lasciato il giardini 12 anni fa dopo lo spareggio perso con La Spar Calcio per andare in Eccellenza, e tornare dopo tanto tempo nel mio paese e vincere e’ una bella soddisfazione”.
“Possiamo definirti un giocatore vincente? “Sicuramente non sono io a doverlo dire, pero e’ nel mio DNA giocare per vincere sempre ogni partita  , altrimenti non avrei stimoli a giocare”.
In questa stagione rispetto al passato hai fatto pochi gol, come mai? “  Direi che 17 goal rispetto al passato sono un po’ pochi, se guardiamo che ho fatto solo 5 partite da titolare, le altre sono entrato a partita in corso , visto che sono arrivato allo Sporting a fine novembre e poi durante la settimana mi allenavo poco, poi il destino ha voluto che quello con lo Scifi e’ stato il 150 goal realizzato tra i dilettanti.
Nella tua vita da calciatore hai vinto diversi campionati con maglie diverse. Questa con lo Sporting  a chi la dedichi? “Non ho alcun dubbio la dedico a mio figlio Christian e alla mia compagna Valeria.”
Cosa hai pensato quando hai realizzato il gol del pareggio a pochi minuti dalla fine? “Non ci credevamo più , poi dopo il goal ho pensato al mio amico Pasquale , il quale prima della partita mi aveva avvicinato e mi aveva detto che avrei segnato, poi gli ho dedicato il goal.
Tu sei un giocatore che ogni anno cambi casacca. La prossima stagione ……dove ti troviamo? “E’ vero cambio squadra facilmente , il prossimo anno ancora non so dove giocherò ,ancora e’ presto per dirlo, di sicuro giocherò insieme a Graziano peri  (non solo per l’amicizia che mi lega , ma anche in campo mi trovo a meraviglia con lui), quindi chi vorrà Graziano dovrà tra virgolette accollarsi anche il mio ingaggio e viceversa.”
Hai vinto diversi campionati con squadre diverse: possiamo definirti un portafortuna? “Si mi ritengo un portafortuna , visto che nelle ultime sette stagioni ho ottenuto 6 promozioni. ”
In conclusione Marco in attesa di conoscere il tuo futuro vuoi ringraziare qualcuno in particolare? “  Vorrei ringraziare tutti i miei compagni di squadra per questa promozione ottenuta poi la società tutta e il mister Cannata che ha avuto un ruolo determinante in questa promozione”.