Volley Europei 2015: ufficiale la candidatura della Sicilia per l’assegnazione dell’evento.

La Sicilia sempre all’avanguardia nei grandi eventi pallavolistici. È ufficiale la notizia della candidatura siciliana per l’organizzazione del campionato Europeo maschile che si terrà nel 2015. “Questo ricononoscimento che mi è stato comunicato dal presidente Magri rappresenta l’ulteriore perla offerta a un territorio e a una struttura che ha sempre risposto con successo e entusiasmo. Aspettiamo fiduciosi la scelta della Cev ma abbiamo tutte le carte in regola per battere, sportivamente e lealmente, la concorrenza” .
Il presidente della Fipav Sicilia, Enzo Falzone, raccoglie la sfida, esaltante e al tempo stesso affascinante, quella di giocarsi una carta importante per la promozione della pallavolo in Sicilia a due anni dall’esperienza dei Mondiali. A ottobre, la Cev, di cui il vice presidente è il dirigente ennese Renato Arena, comunicherà ufficialmente il paese che organizzerà l’evento. Alla doppia candidatura Italo-bulgara – ormai per i grandi eventi queste join venture (vedi l’Europeo di calcio tra Polonia e Ucraina) sono di moda – si opporranno la Finlandia e la Francia.
” Nasce ufficialmente Sicily 2015, lavoreremo in questi mesi alla costruzione di un altro sogno speciale per la nostra pallavolo e la nostra terra” . La Sicilia l’avrebbe spuntata su Roma e Modena, un riconoscimento, l’ennesimo, costellato di successi a livello organizzativo con le gare della World League in testa che hanno visto il movimento siciliano sempre in prima linea.
In Sicilia due Gironi: La formula è molto spettacolare. Dieci giorni di grande pallavolo che potrebbero sbarcare ufficialmente tra qualche mese in Sicilia (Palermo, Catania e Messina, tre aree metropolitane che potrebbero ospitare l’evento intercontinentale). Secondo la proposta di candidatura, elaborata di comune accordo con la Federazione Bulgara, la Sicilia dovrebbe ospitare due gironi da quattro squadre cadauno – una delle quali la nazionale italiana -, oltre ad un ulteriore girone di regular season con la partecipazione di sei rappresentative nazionali, per un totale di almeno otto giorni di gare. Le fasi di semifinale e finale, invece, si svolgeranno a Sofia, in Bulgaria.
“Non lavoreremo – rileva Falzone – sull’evento di un giorno ma sarà uno sforzo notevole a livello organizzativo che ci vedrà coinvolti in prima linea. Ci hanno spinto motivazione forti – conclude il massimo dirigente federale regionale – perché vogliamo provare a perseguire la strada della promozione del nostro sport a tutti i livelli, vista la difficoltà che abbiamo ad emergere in campo nazionale, soprattutto a livello giovanile. Un evento di questa portata potrebbe rappresentare il volano ulteriore per catalizzare l’attenzione di tanti giovani e avvicinarli alla pallavolo”.18/06/2012