Andrea Argento: “La prossima stagione vedrà il mio Contesse assoluto protagonista anche in Seconda Categoria”.

La favola del Contesse, squadra della periferia Sud di Messina continuerà a splendere anche in Seconda Categoria. Dopo l’accoppiata Campionato – SuperCoppa nell’ultima trionfale stagione 2011-12,  la voglia di vincere, di conquistare ancora altri successi, non è nel Dna dei gialloblù messinesi, soprattutto nel suo primo tifoso Andrea Argento, vivere sugli allori. Ma come si dice in gergo “l’ appettito vien mangiando”, ancora la grande famiglia, un gruppo di amici da diversi anni insieme che convivono la stessa passione, vogliono continuare a stupire ancora nel panorama calcistico messinese.
Scontata la prima domanda all’allenatore “pigliatutto” della stagione 2011-12 Andrea Argento, partendo dalla stagione appena conclusa: i risultati ottenuti  credi sia un anno irripetibile? “Assolutamente no perchè sono certo che ci ripeteremo anche nella prossima stagione. Anzi, cercheremo di fare addirittura meglio. E’ ovvio che non si può pensare di vincere due titoli ogni anno come abbiamo fatto noi, ma proseguire nel processo di crescita è doveroso. La nostra storia ci dice che in ogni stagione abbiamo sempre fatto meglio di quella precedente. Non abbiamo nessuna intenzione di vedere invertito questo trend”.
Da questa risposta si evince che sarai sempre tu il prossimo allenatore del Contesse? “Certamente, te lo confermo. Ho dato la mia parola che starò qui almeno altri 2 anni, poi si vedrà. Ho rifiutato un paio di offerte importanti da parte di società di categoria superiore perchè ho preferito rispettare gli impegni presi con la dirigenza del Contesse. La mia parola è una garanzia che vale più dei contratti. Poi oltretutto qui c’è l’ambiente ideale per lavorare con serenità. C’è grande sintonia con i giocatori, sento la fiducia incondizionata dei dirigenti e sono praticamente coccolato dai tifosi. Mi basta uscire di casa per percepire la stima della gente per il lavoro che abbiamo fatto e questa è una condizione importantissima che mi spinge a dare sempre qualcosa in più. Naturale che sono consapevole che se venissero meno i risultati nessuno si ricorderebbe di quello fatto in passato. Ma il calcio è così e nella vita bisogna essere preparati a questo. Starà a me continuare a fargli vivere sempre un grande presente ed esaltarli per i successi che otterremo”.
La prima volta che tu alleni in Seconda Categoria come ti stai preparando? ” Il confronto con la categoria non mi preoccupa affatto nonostante sia la prima volta per me. Ritengo inoltre che la differenza non sia notevole, tutt’altro. Abbiamo vinto un girone di Terza Categoria difficilissimo e pieno di insidie praticamente ogni domenica. Questo ci ha permesso di ampliare il nostro bagaglio di esperienze, ci ha fatto acquisire una mentalità vincente ed uno spirito combattivo difficilmente riscontrabile in realtà del nostro livello. Il nostro calcio e la nostra filosofia di gioco saranno efficaci anche in Seconda. Ovvio però che sto già studiando nuove soluzioni da adattare ai metodi di lavoro. Un tecnico deve sempre aggiornarsi perchè il calcio è in continua evoluzione. Oggi sei avanti e domani puoi anche ritrovarti indietro. Io poi ci tengo particolarmente che i miei giocatori lavorino con un allenatore che si migliora quotidianamente. Più preparato sono io, più cresceranno loro individualmente e come collettivo. E’ un obbligo al quale non mi sottrarrò quello di farmi trovare preparatissimo ad ogni situazione”.
“Per il prossimo campionato la rosa è stata in toto confermata? “La rosa è confermatissima. Ma la riconoscenza per quanto fatto non c’entra nulla. La loro riconferma dipende dal fatto che hanno la mia piena e totale fiducia in quanto sono calciatori con grandi qualità che ci permetteranno di fare un campionato importante”.
Come state preparando la prossima stagione? “Al momento rilassandoci al mare. E’ una battuta, ma neanche più di tanto. In questo momento è fondamentale ricaricare le pile perchè le energie nervose spese sono state notevoli. Fino a pochi giorni fà eravamo in campo per gli impegni di Supercoppa. Ho chiesto a tutto l’ambiente di staccare la spina, godersi qualche giorno di vacanza, evitare le situazioni stressanti e così facendo quando ripartiremo sentiremo tutti un gran desiderio di rituffarci nel lavoro per preparare una stagione che vogliamo ci dia grandi soddisfazioni. Tra qualche giorno ricominceremo e solo in quel momento sarà l’ora giusta per programmare tutte le strategie”.
Voi siete una matricola, nulla vieta di poter ambire ad un cambiamento di vertice, magari fare il doppio salto dalla terza alla prima categoria?
Non solo non è vietato, ma è un obiettivo reale. Negli ultimi anni tante realtà ci sono riuscite. Non vedo davvero un motivo valido per cui non possiamo farlo anche noi. Ma a prescindere da questo, la mia squadra è abituata a cercare di trarre il meglio da ogni incontro, a cercare di cogliere il massimo risultato da ogni partita. E questo non cambierà. Non vedo come possa cambiare. Sappiamo che dipende anche dagli avversari ma siamo consapevoli che dipenderà principalmente da noi. Siamo una squadra molto organizzata, con giocatori validissimi in ogni reparto e con tanta voglia di imporci. Queste condizioni cercheremo di svilupparle ulteriormente per farci essere una squadra ancora migliore. Personalmente non ho dubbi. Saremo una della squadre più forti del campionato. Saremo una delle squadre che lotteranno per vincere il campionato.
In questa  fase della stagione si fanno i programma tecnici , ma soprattutto il quadro dirigenziale. Ci sono novità al riguardo? ” I programmi tecnici dipendono dal sottoscritto e ho le idee abbastanza chiare su quale sarà la strada da intraprendere sin dal primo giorno di preparazione. Voglio una squadra che tatticamente deve possedere più conoscenze rispetto a tutte le altre e che sappia interpretare al meglio le varie situazioni di gioco. Pretendo che dobbiamo essere in grado di proporre qualcosa di più e di diverso rispetto alle nostre avversarie. Questo farà la differenza. Per quel che riguarda il quadro dirigenziale le novità sono parecchie. Quello che c’era è stato azzerato per far spazio ad uno nuovo. La lieta novità è che il Presidente sarà l’Avvocato Domenico Restuccia. Un grandissimo personaggio che si è letteralmente innamorato di questa squadra nel finale della scorsa stagione. Ritengo sia la persona giusta per aprire questo nuovo ciclo. Ha grande motivazione, idee fuori dal comune e con la sua semplicità ha coinvolto tutti. Sono certo che porterà avanti queste sue idee ed assicurerà un grandissimo futuro a questa Società”.
“Secondo  te in chiave mercato per affrontare un campionato di Seconda categoria occorre rafforzare la rosa. Quali sono i reparti che hanno bisogno maggiormente di rinforzi? “Questo periodo di mercato lo vivo in maniera diversa rispetto a ciò che capitava in passato per il semplice motivo che io sono assolutamente soddisfatto di quello che abbiamo già in casa. E’ naturale che andremo a prendere qualcosa per fare un ulteriore salto di qualità. 3-4 acquisti mirati che dovranno accrescere il tasso tecnico del gruppo ma che sapranno integrarsi alla perfezione nelle dinamiche dello spogliatoio. Ammetto che da questo punto di vista ci siamo portati avanti con il lavoro e già sappiamo chi risponde a queste caratteristiche. Abbiamo l’ok dei giocatori che è il 90% della garanzia della buona riuscita della trattativa, ma ci sarà da lavorare per convincere le società a lasciarli andare e da vedere con quali modalità. Non faccio nomi ancora, presto li saprete e sono giocatori di assoluto valore che daranno una mano importantissima alla nostra causa”.
L’obiettivo minimo della prossima stagione la salvezza? “Francamente neanche ci penso ad un campionato che si limiti come obiettivo ad una semplice salvezza. Oggettivamente, per quelli che sono i nostri valori in termini di qualità del lavoro e forza dei giocatori, dobbiamo proiettarci verso altri obiettivi. Però è chiaro che qualora qualcosa non dovesse andare per il verso giusto e ci dovessimo ritrovare coinvolti nella lotta per non retrocedere, la mia squadra dovrà avere la capacità di adattarsi subito a questa nuova situazione e combattere con le unghie e con i denti per mantenere la categoria. Ma ripeto, il campionato del Contesse dirà molto di più”.