Il Calcio Sparagonà tenta la strada del ripescaggio in Seconda Categoria.

Ripescaggio si, ripescaggio no. Questo il dilemma che attanaglia in questi giorni i quadri dirigenziali del Calcio Sparagonà del Presidente Cosimo Scarcella.
C’è la tentazione da parte dei dirigenti santateresini di presentare domanda di ripescaggio in Seconda Categoria, metà sfiorata per due anni consecutivi che ha visto lo Sparagonà arrendersi la prima volta ai calci di rigore nella finale disputata al Marullo di Bisconte contro il Gescal nella stagione sportiva 2010/11, addirittura il sogno è svanito nella finalissima giocata al Comunale di Bucalo con lo Zafferia nell’ultimo campionato.
Un brutto colpo, un boccone amaro da digerirsi, passata la delusione del momento, ecco che da diverso tempo la dirigenza santateresina sta prendendo seriamente in considerazione di presentare domanda di ripescaggio in Seconda Categoria che si prospetta alquanto interessante con all’orizzonte tanti derby (S. Alessio, Letojanni, Atletico Taormina, Sporting Club Giardini, Giardini Naxos, Città di Gaggi, Alì Terme a rischio rinuncia).
Certo la Seconda Categoria non è la terza, anche se l’organico santateresino allenato negli ultimi due anni da Giuseppe Famulari, è piuttosto competitivo, ma occorre intervenire sul mercato per rafforzare la rosa per poter disputare un campionato senza sorprese.