LegaDue: La Sigma Barcellona vince 82-72 con la Prima Veroli.

Con la voglia di non arrendersi mai nonostante mille difficoltà e al cospetto di una squadra nettamente superiore, Veroli ci prova fino alla fine a portare a casa la vittoria. Ma non è neppure fortunata la squadra di Marcelletti. Bell all’ultimo secondo spezza i sogni di Veroli e dei tifosi del palas. Senza Rinaldi e Bruttini la Prima prova l’assalto alla corazzata Barcellona che spedisce in campo 4 dei suoi 5 americani (Ryan Bucci in panca) più Cittadini. Veroli con Carenza e Infante in quintetto comincia dalla difesa per cercare di tenere a bada le bocche da fuoco siciliane.
Primo Quarto: I primi minuti sono di assoluto equilibrio (2-2 dopo 2′). Cittadini si erge però a protagonista per Barcellona, punti e rimbalzi per il lungo italiano, dall’altra parte Veroli prova ad approfittare della scarsa vena degli altri giallorossi siciliani che in attacco sbagliano tanto con Bell, Sanders e Green. Walker e Carenza con due triple consecutive segnano l’inaspettato + 7 di Veroli (11-7) al 4′. Walker trova la seconda bomba della serata per il +10 giallorosso (14-4) al 6′. Barcellona forza il tiro dalla lunga distanza continuando però a sbagliare tanto. A rimbalzo per Veroli dominano Infante e Carenza. Alla successiva bomba di Infante replica Giuri (primo canestro dei siciliani dalla lunga distanza) per il 17-7. Veroli sembra spegnersi piano piano dopo il buon avvio di quarto. Perdichizzi prova a ruotare gli uomini a disposizione: Sanders e Mocavero, appena entrato, trovano canestri importanti annullando di fatto il vantaggio di Veroli (17-14 al 9′). La Prima soffre la difesa aggressiva della Sigma faticando da matti a trovare la strada del canestro. Mocavero dalla media distanza riporta Barcellona ad un solo punto di svantaggio (17-16). Sull’ultima azione del quarto Jurevicus fissa il punteggio sul 19-16.
Secondo Quarto: Mocavero in apertura di seconda frazione firma il sorpasso di Barcellona (19-20). Le due squadre s’invertono i ruoli in campo con Veroli che ora s’intestardisce nel forzare il tiro dalla lunga distanza. La squadra di Marcelletti non trova più la strada del canestro; Barcellona invece con il solo Sanders in campo più i vari Mocavero, Bucci, Eliantonio e Giuri sembra giocare meglio. Il quarto vive comunque di un sostanziale equilibrio (25-24 al 14′) spezzato solo dal talento di Green. L’ex Portland fa volare Barcellona fino al massimo vantaggio del match (15-30 al 15′). Veroli prova a rimanere aggrappata alla partita con i punti di Mareks Jurevicus (29-32 al 17′). Green fa quello che vuole in attacco bucando spesso la difesa di Veroli. Marcelletti con le rotazioni ridotte all’osso le prova tutte per cercare di non far scappare Barcellona. La Prima si sbatte e prova a difendere come sa, ma Green è di un altro pianeta. A metà partita il talento di Barcellona ne scrive a referto 12. Le due squadre vanno al riposo lungo sul 37-40 in favore di Barcellona.
Terzo Quarto: Al rientro dagli spogliatoi Carenza firma subito la parità (40-40). I canestri di Jurevicus e Walker tengono aggrappata la Prima a Barcellona (47-49 al 24′) che trova in Sanders e Callahan due cecchini infallibili per respingere l’assalto di Veroli. Veroli ci prova in tutte le maniere ma la differenza di talento tra le due formazioni si vede eccome. Nonostante questo la Prima è dura a morire: Infante firma il -2 (49-51) giallorosso a 4 minuti dalla sirena del terzo quarto. Sul successivo attacco Barcellona sbaglia con Bucci e Walker dalla lunetta per fallo di Green riconsegna la parità a Veroli (51-51). Mocavero da sotto non tradisce (51-53) ma è la successiva tripla di capitan Rossetti a far esplodere il palas: Veroli sorpassa di nuovo (54-53 al 27′). Callahan fa male dalla lunga distanza (54-57) e Hunter continua a sbagliare anche l’impossibile: 0/2 dalla linea dei liberi. Sulla successiva palla recuperata da Infante è lo stesso lungo di Nocera a mettere la tripla del nuovo vantaggio di Veroli (57-56 al 28′). Veroli non ne vuol sapere di gettare la spugna nonostante le poche rotazioni ed Hunter non ancora al suo livello. Carenza a 8″ dalla sirena mette la tripla del 64-61 con cui le due squadre vanno all’ultimo mini riposo.
Ultimo Quarto: Veroli ci crede, Barcellona soffre la difesa messa in piedi da Marcelletti. Carenza e Walker sembrano due furie (69-67 al 32′). Pascotto non vede un antisportivo grosso come una casa su Walker graziando di fatto Barcellona che sul successivo attacco trova la parità con Bell (69-69 al 36′). Carenza continua il suo show personale dalla lunga distanza firmando la quinta bomba della serata (72-69 al 35′). Quattro punti in fila firmati Callahan e Sanders riportano Barcellona avanti di uno (72-73). Jurevicus dall’altra parte non sbaglia l’appoggio a canestro (74-73 al 37′) mentre Callahan sulla successiva tripla non trova neppure il ferro. Ultimi cento secondi di partita che iniziano con Veroli avan- ti di 3 lunghezze (78-75), Walker commette l’ingenuità di calpestare la linea laterale consegnando a Barcellona la palla della possibile parità. Rossetti commette fallo mandando in lunetta Giuri. L’ex Brindisi fa 2/2 fissando il punteggio sul 78-77 a 33″ dalla fine. Walker calpesta ancora una volta la linea di fondo e Bell dalla lunga di distanza trova la tripla del sorpasso (78-80) a soli 4″ dalla sirena finale. Marcelletti chiama time out. Sul successivo ultimo possesso Infante sbaglia l’appoggio a canestro consegnando la vittoria a Barcellona (78-82). Per Veroli dopo Scafati e Casale un’altra sconfitta immeritata.
Veroli – Barcellona: 78 – 82

PRIMA VEROLI: Hunter 4, Stirpe ne, Battaglia ne, Savo Sardaro ne, Jurevicus 17, Infante 12, Walker 18, Carenza 20, Rossetti 7, Berti. Allenatore: Marcelletti.
SIGMA BARCELLONA: Cittadini 8, Sofia ne, Bell 7, Green 12, Bucci 6, Callahan 12, Mocavero 14, Eliantonio 3, Giuri 7, Coviello ne, Sanders 13. Allenatore: Perdichizzi.
Parziali: 19-16, 37-40, 64-61, 78-82
Arbitri: Pascette, Gagliardi, Borgo
Note: spettatori: 1.200 circa.