Oggi il calcio siciliano alle urne: Sandro Morgana verso la riconferma.

Calcio siciliano alle urne, domani pomeriggio a Caltanissetta, per indicare il comitato regionale chiamato a operare sui campionati nel prossimo quadriennio. Scontata la conferma del presidente Sandro Morgana, da sei anni in carica; il massimo esponente negli uffici di via La Malfa ha già orientato sui propri obiettivi, ispirati a Partecipazione e Solidarietà: «Saranno i miei grandi obiettivi, le due stelle polari che ci orienteranno attraverso un progetto che prevede dieci punti programmatici per la cui realizzazione ci batteremo».
SEDE FEDERALE – «Entro il prossimo biennio dovremmo essere in grado di disporre dei ‘nostri’ uffici a Ficarazzi di Palermo».IMPIANTISTICA – «Contiamo di realizzare 130 strutture efficienti e agibili, attraverso la collaborazione con la Regione Siciliana, il Credito Sportivo e le istituzioni locali».AGGIORNAMENTO – «Miriamo a individuare una nuova figura di dirigente di società, attraverso corsi di marketing sportivo, comunicazione, aggiornamento normativo, gestione di impianti e norme fiscali».CONVENZIONI – «Opereremo ancora a fianco alla Kore di Enna, alla facoltà di Scienze motorie di Palermo e Catania, nonché alla Scuola dello Sport del Coni di Ragusa, per il miglioramento di chi opera nel calcio».SCUOLA – «Considerando prioritaria la questione giovanile, creeremo una stretta collaborazione con il mondo della scuola, sfruttando, attraverso la Lega Dilettanti, i fondi provenienti dalla commercializzazione dei diritti televisivi».SOLIDARIETA’ – «Alla luce della crisi galoppante, sempre con finanziamenti a carico dei diritti televisivi, chiederemo alla Lnd fondi da assegnare alle società più disagiate, in particolare quelle delle isole minori».INFORMATIZZAZIONE – «In sinergia con la Dilettanti, il comitato continuerà nell’azione di informatizzazione dei propri servizi, per migliorare l’offerta alle società, determinando risparmio di tempo e denaro».SALUTE – «Saranno promosse apposite iniziative di collaborazione con la Lnd, l’Università e la Federazione dei medici sportivi, ai fini del rilascio dei certificati di idoneità».TUTELA – «Il miglioramento della polizza assicurativa comporterà un aumento del costo: la differenza sarà a carico della Dilettanti, garantendo una copertura assicurativa più ampia».COMITATO – «La professionalizzazione delle società non prescinderà da un continuo aggiornamento dei personale del comitato regionale e delle delegazioni, alfine di assicurare un servizio sempre più moderno ed adeguato».
Nella sua relazione, il dr. Morgana ovviamente tocca il tasto dolens della crisi generale del Paese: «E’ indubbio che l’attuale pesante crisi della società si abbatte particolarmente sulle aree più deboli, come il Sud. Sono stati cancellati i finanziamenti pubblici per lo sport, si sono rarefatti pressocchè totalmente gli sponsor. Noi reggiamo lo sforzo grazie alla grande dimensione della passione dei nostri dirigenti, ma questa da sola non basta. Si deve comunque programmare con professionalità e non soltanto per l’impulso della passione. Non c’è più spazio per l’improvvisazione del dirigente tuttologo, che porterebbe inevitabilmente al crac. Le società devono avere uno scopo agonistico, ma ‘devono’ essere gestite bene, così che un eventuale fallimento tecnico non faccia crollare tutto».
«Dunque – conclude il presidente Morgana – auspico un calcio retto da dirigenti preparati in tutti i campi culturali e manageriali, ma anche società che facciano del vivaio il loro cavallo di battaglia».Va detto che la candidatura di Sandro Morgana è stata presentata nei termini dal 57% delle società aventi diritto a voto; la lista dei consiglieri, perorata da 167 club, conferma i nomi di Lillo D’Alberti (Bompietro), Mario Fontanazza (Enna), Leonardo Impellizzeri (Trapani), Santino Lo Presti (Grotte), Giuseppe Rossi (Acireale), Giuseppe Serio (Palermo), Mario Tamà ( Giardini), Giovanni Valenti (Catania) e Corrado Valvo (Noto)