Grande festa a Vittoria per “l’Oscar del calcio siciliano” tra i premiati Ragusa.

Anche la 12ª edizione degli «Oscar del Calcio Siciliano» ha riscosso un bel successo. Il premio, ideato da Claudio La Mattina e Fabio Prelati, con Saro Sallemi, come si sa, ogni anno convoglia nel magnifico scenario del teatro comunale «Vittoria Colonna» il gotha del calcio italiano, professionistico e dilettantistico.
La serata, brillantemente condotta dal collega della Rai, Roberto Gueli, con la collaborazione di Nadia La Malfa e la bella «dj» Polina, si è aperta, purtroppo, con una nota di mestizia a causa dell’improvvisa scomparsa, a soli 48 anni, dell’ex assessore alla Polizia Municipale e alla Protezione Civile di Vittoria, Giuseppe Muscolino, alla cui memoria è stato tributato un minuto di silenzio. Quindi, è stata la volta del neo presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, che nonostante i suoi molteplici impegni, non ha voluto disertare la serata, a porgere il suo saluto, seguito dal benvenuto ai presenti da parte del sindaco di Vittoria, avv. Giuseppe Nicosia, e di altre autorità politiche comunali, provinciali e regionali. Lo stesso Governatore di Sicilia ha premiato con una targa ricordo l’ad del Palermo, Pietro Lo Monaco, per l’enorme contributo portato in favore della Sicilia.
Assente il Catania Calcio: Purtroppo, la serata ha registrato la defezione totale del Calcio Catania e dei suoi tesserati, a causa dell’impegno di Coppa Italia contro il Cittadella di questa sera all’«Angelo Massimino». Per il resto, tutti presenti i personaggi che, ognuno nel proprio ambito, hanno ottenuto l’ambito riconoscimento attribuito dalla giuria. Molto festeggiati dal numeroso pubblico presente, tra cui molti ex allenatori e giocatori del presente e del passato, più o meno recente, Totò Schillaci, l’ex bomber palermitano, premiato con l’Oscar nel 2000 per le gesta di Italia ‘90, l’ex bandiera della Fiorentina e della Nazionale, Giancarlo Antognoni, attribuitogli nel 2009, e Pierluigi Pizzaballa, il bravissimo portiere, soprannominato il «figurino» Panini.
Il premio alla memoria «Giorgio Di Bari» consegnato dal figlio Pietro, è stato ritirato dal bomber rosanero, il Romario del Salento, Fabrizio Miccoli. Premiato con l’Oscar per la categoria Dirigente Italiano dell’anno Vittorio Morace, presidente del Trapani, per non avere mollato dopo la forte delusione della scorsa stagione. Ancora una volta sul palco, il presidente dell’Aia, Marcello Nicchi, premiato quale Dirigente Federale dell’anno. Per la Categoria allenatori gli «Oscar» sono andati a un brillante Giampiero Ventura che ha conquistato la promozione in Serie A con il Torino, e a Pino Rigoli che ha stravinto il campionato di Eccellenza con il Ragusa.
Per la Categoria Calciatori si sono alternati a ricevere la statuetta biancorossa Antonino Ragusa, ex Reggina, Giovanni Abate e i bomber dell’Eccellenza, girone A e B, Jimoh Sahhed e Andrea Saraniti. Premiate le società Ribera e Ragusa. Inoltre, per la categoria «Oscar alla Primizia», ha ritirato il premio Damiano Buscema, classe ‘94, del Ragusa.
Molto applauditi i giornalisti premiati con l’Oscar a Donatella Scarnati, Simona Rolandi e Alessandra Pinello della Rai, oltre al collega Angelo Patané. L’Oscar alla carriera arbitri è andato a Paolo Casarin, mentre Paolo Tagliavento ha ritirato l’Oscar della scorsa stagione. Oscar pure all’internazionale Nicola Rizzoli (che erò non era presente perchè impegnato in Chanmpions League) e a Francesco Saia della Can C. Un premio speciale è stato assegnato a Rosario D’Anna, presidente del Cra, neo componente dell’Aia nazionale e a Francesco Pira per il libro su Bruno Pizzul.
Foto tratte da Vittoria Web