S. Teresa Calcio – Furci: un derby senza emozioni e gol.

Squallido pareggio nel derby jonico tra il S. Teresa Calcio e Furci andato in onda al Comunale di Bucalo. Una gara bloccata tatticamente nella zona nevralgica del centrocampo con le due squadre che si temevano, attente ha non dare il fianco all’avversario.

Una gara sterile di azioni degne di nota: nei 90’ due episodi su tutto uno per parte, un rigore non concesso agli ospiti su fallo di mano di Annone  e la ghiotta occasione fallita dal neo entrato santateresino Ivan Briguglio che non concretizza un favorevole azione di contropiede con Barbera in uscita compie veramente un miracolo.

Solo queste le azioni che hanno infiammato, l’infreddolito pubblico accorso numeroso ad assistere ad una gara che alla vigilia presentava dei dati tecnici di un certo spessore tecnico:  il miglior attacco e quarta posizione in classifica per il Furci e  la miglior difesa  e terzo posto quella santateresina. Alla fine del match giocato correttamente da entrambe del compagini è uscito fuori un risultato ad occhiali  che interrompe la striscia consecutiva dei ragazzi di mister Peppe Ciatto che per la prima volta in questo campionato non vanno a segno,  mentre la formazione allenata da Enzo Filoramo  al suo secondo pareggio a reti bianche in casa, quarto su sette disputate sul terreno amico.

Analizzando la gara non c’è molto da raccontare con le due squadre che si presentano con le novità degli ultimi acquisti dicembrini: Gaetano Romeo in campo dall’inizio e Leopardi entrato nei minuti finali di gara sul fronte furcese, mentre il S. Teresa lascia in panchina il portiere Giovanni Andronaco e il centrocampista Ivan Biella. Ma soprattutto la sfida in famiglia: i fratelli Frazzica: l’attaccante Roberto con la maglia santateresina e il direttore sportivo Matteo con quella giallorossa.  e i fratelli  Proteggente: Andrew nella squadra furcese e Davide in quella santateresina.

Primo Tempo: Pronti via. Si parte . La grinta è quella di un derby ma con il passare dei minuti il gioco ristagna a centrocampo con i due veri leader Beccaria da un lato e Risiglione dall’altro a dettare i ritmi del gioco, pronti ad ispirare le due punte Principato-Pagano chiusi nella morsa Filiciotto-Bartorilla-Herasymenko che impedivano sul nascere ogni rifornimento, stessa sorte per Roberto Frazzica e Davide Proteggente. Impossibilitati ad arrivare con gli attaccanti ad impensierire i due portieri, sempre Beccaria e Risiglione ci provano con poca convinzione su calci piazzati.

Questo il tema tattico di una gara equilibrata, per rompere tale equilibrio occorreva uno spunto personale dei protagonisti in campo come al 25’ quando il giovane Davide Proteggente intercetta un pallone, ripartenza veloce lancio perfetto sulla destra per Finocchio anziché provare la conclusione a rete preferisce mettere al centro con l’opportunità che sfuma. Prima era toccato a Beccaria sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Cerrito, in posizione non favorevole fa partire un preciso tiro che Potenza intuisce. Nell’intermezzo due tentativi da dimenticare di Davide Proteggente e di Pagano.

Al 35’ l’episodio che poteva cambiare il volto della gara: punizione sul versante destro per il Furci, alla battuta il solito Beccaria che tenta la conclusione a rete indirizzando la sfera all’incrocio del primo palo, tentativo intuito da Potenza che respinge la sfera sul braccio di Frazzica (non volontario) appostato sulla linea, l’azione prosegue con il pallone che rimbalza a terra e poi colpisce la traversa la ribattuta il pallone viene toccato con la mano  da Paolo Annone che libera (rigore non visto dall’arbitro). La gara prosegue con più intensità ma mai seri pericoli nelle rispettive aree. Si va al riposo con il nulla di fatto.

Secondo tempo: La ripresa inizia con il S. Teresa più propenso in avanti ma nulla di particolare menzione, come per esempio quando l’arbitro non abbocca al  “tuffo” di Finocchio su intervento di Coledi o al 60’ quando Frazzica appoggia all’accorrente Proteggente il suo tiro è una telefonata per Barbera.

Il Furci risponde su calcio piazzato con Beccaria di poco fuori. La  gara non si sblocca allora i due mister operano i primi cambi: Filoramo richiama Bartorilla al suo posto Fazio, sul fronte  furcese fuori Coledi dentro D’Agostino. Nonostante i cambi non succede nulla, i tentativi arrivano sempre su calci piazzati: al 70’ Risiglione mette sul secondo palo per la testa di Frazzica che colpisce male con la palla fuori. Risponde Beccaria al 75’ con Potenza che intercetta.

L’allenatore del S. Teresa – Enzo Filoramo – tenta la carta Ivan Briguglio per vincere la gara: proprio il neo entrato al 83’ ha sui piedi la palla del possibile vantaggio. Azione di Vincenzo Di Bella perfetto lancio in verticale per Briguglio pressato da Lo Re con Barbera in uscita non riesce a imprimere la forza necessaria al pallone per superare il portiere avversario.  Siamo negli ultimi minuti finali, mister Ciatto manda in campo Carpillo al posto di Pagano.

Siamo alle battuti finali, quando il Furci reclama un calcio di rigore: Principato parte in velocità lungo la fascia destra arrivato al vertice dell’area  viene contrastato da Herasymenko che lo fa  cadere a terra: rigore? L’arbitro non ha alcun dubbio, simulazione dell’attaccante furcese che subisce il cartellino giallo. Ultimo episodio prima dei cinque minuti di recupero che sancisce un pareggio ad reti bianche con l’episodio del rigore non dato per la mano di Annone nel primo tempo, al di là di questo il risultato è giusto.

S. Teresa Calcio    0  Furci   0

S. Teresa Calcio: Potenza, Bartorilla (65’ Fazio), Herasymenko, Annone, Filiciotto, Di Bella, Lombardo, Risiglione (80’ Tilenni), Frazzica, Finocchio ( 75’ Briguglio), Proteggente. All. Filoramo.
Furci: Barbera, Lo Re ( 85’ Leopardi), Burgio, Romeo, Coledi (60 D’Agostino), M. Tomasello, Proteggente, Cerrito, Principato, Beccaria, Pagano Dritto (85’ Carpillo). All: Ciatto.
Arbitro: Cusimano di Caltanisetta.

di “Mimmo Muscolino”