Atletico Messina forza cinque nel derby con laTrinacria. Tripletta di Bonanno.

La riconferma dell’Atletico Messina passa dal “Marullo”: con tripletta del capitano Bonanno, condita dalla rete in apertura di Chillè e in chiusura di Nicocia, i biancoazzurri stracciano le resistenze del Trinacria nella settima giornata del campionato di Terza Categoria.  Il risultato finale di 5-2 permette agli uomini di Giacobbe di dar seguito alla primissima vittoria stagionale di 6 giorni fa. La differenza tecnica tra le due squadre è stata subito evidente, con gli ospiti  a tratti incontenibili, con micidiali ripartenze che hanno letteralmente ammattito la retroguardia avversaria.

Giallo al termine della gara: protagonista l’arbitro che nel referto ha scritto che la gara è terminata con la vittoria ospite per 4-3. Il risultato reale invece è di 5-2. Si tratta di un chiaro errore di distrazione del direttore di gara, che speriamo possa essere modificato.

La cronaca: Ospiti in maglia dorata, mentre Trinacria che si schiera con un completo bianco con numeri neri.  Gli ospiti provano sin da subito a farsi vivi dalle parti di Pastorelli e già al 7’ trovano il modo di trovare la rete: uno scontro sulla mediana permette a Nicocia di recuperare palla e di alzare la testa servendo Chillè. Lanciato in profondità, il numero 11 non fa altro che incrociare il tiro e rubare cosi il tempo al portiere avversario in uscita.

Partenza subito lanciata per i ragazzi, che bagnano con un goal in apertura la settima uscita stagionale. Da li in poi la partita cambia. I padroni di casa provano sin da subito a rendere molto fisica la partita, con duelli che di calcistico hanno ben poco. La partita però non sfugge mai di mano al direttore di gara. Passano poco più di 9’  in area di rigore è Quattrone a strattonare un avversario. Un cross da destra abbastanza tagliato, induce all’errore il numero 3 ospite, che con il suo intervento ai limiti della regolarità porta i padroni di casa dal dischetto. Dagli undici metri si presenta Mutto, il cui compito è quello di battere La Fauci. Compito però, fallito: infatti al fischio dell’arbitro, il neo-acquisto bianco-azzurro intuisce la traiettoria del numero 7 avversario, disinnescando cosi, la sua conclusione e permettendo ai compagni di restare ancora in vantaggio di una lunghezza.

È di 6’  più tardi la rete che permette all’Atletico di indirizzare la partita: un rimpallo della difesa avversaria da a Nicocia l’opportunità di servire Bonanno che trafigge per la prima volta Pastorelli. Saranno altre due le occasioni per completare la tripletta capitate al capitano: quando siamo giunti al 28’, è ancora Nicocia a difendere palla sulla sinistra e lavorarla al meglio per il suo compagno. Un tocco morbido, permette al numero 10 di presentarsi, dopo il controllo di petto, solo davanti al portiere in uscita. Stavolta con un tenero colpo sotto, Bonanno sistema il risultato sul 3-0 ospite. Ma non finisce qui. La giornata si del numero 10 si completa al minuto 41. Emanuele Vinci lo lancia ancora in profondità . Un tocco del difensore avversario, sporca la traiettoria. Ma sul pallone si avventa ancora una volta lo straordinario bomber, che cosi completa la sua tripletta.

Durante la prima frazione sono da segnalare due altre ottime palle goal targate Atletico. È Nicocia a fare tutto da solo da sinistra: vince un paio di contrasti e leggermente defilato, prova il tiro a rientrare col destro. Ma la conclusione con il suo piede debole, si spegne poco larga sul fondo. Ma il tasso tecnico più elevato degli ospiti, viene a galla quando Emanuele Vinci, a coronamento di un’azione corale magnifica, sbaglia la cosa più semplice.

La ripresa conferma sin dalle prime battute le impressioni avute durante tutto l’arco della gara. Ospiti che attaccano e Trinacria che punta molto sul gioco duro. Al 55’ però, è ancora Bonanno a trovare la giocata giusta. Un intervento poco ortodosso nei suoi confronti induce l’arbitro a fischiare la massima punizione. Dal dischetto non può che presentarsi Nicocia, che ha sulla coscienza l’errore della scorsa partita. Ma il copione si conferma identico a quanto visto 6 giorni fa, con l’unica eccezione che stavolta la sua conclusione viene ribattuta da Pastorelli.

Al 70’ arriva il primo gol dei padroni di casa su calcio di rigore trasformato da Mutto  che questa volta non sbaglia. Ancora su rigore arriva il 5-1 dell’Atletico:  Bonannoin  slalom, elude l’intervento di un avversario, ma una volta dentro l’area è Tripodo ad atterrarlo.  Questa volta Nicocia non sbaglia.  Al 1’ di recupero, da una punizione generosamente concessa, nasce la rete del definitivo 5-2 di Di Bella. Netta imposizione in terra ospite per gli uomini di capitan Bonanno. Grande segnale alle avversarie: la matricola impazzita può davvero dire la sua in un campionato nettamente alla sua portata.
Trinacria Messina  2  Atletico Messina  5

Marcatori: 7’ Chillè 25’ su rigore, 28’ e 41’ Bonanno, 70’ Mutto su rigore, 91’ Di Bella.
TRINACRIA MESSINA:Pastorelli, Santapaola, Crupi, Romano (48’Romeo), Tripodo, Messina (54’Pierro), Mutto, Bagnato (82’Tripodo A), Barilà (61’Gemelli), Di Bella, Alessandr a(52’Parisi F). All.Tripodo Antonino
ATLETICO MESSINA:La Fauci, Insana, Quattrone (52’Interdonato), Galletta, Mascaro (87’Vinci F), Milazzo, Nicocia, Vinci E (78’ Marino), Rosselli (75’Scavello), Bonanno, Chillè (84’Marchetta). All. Franco Giacobbe
Arbitro: Amante di Messina
Ammoniti: Messina, Tripodo, Romeo (Trinacria), Scavello(Atletico Messina)