Pol. Monfortese e Atletico Messina si dividono la posta (0-0).

Si allunga a quattro partite  la striscia di risultati positivi dell’Atletico Messina. In quel di Monforte, gli uomini di Giacobbe portano a casa un prezioso punto, dopo uno 0-0 privo di emozioni. Dopo la sconfitta dell’Immacolata contro lo schiaccia-sassi Ali, questo è il terzo pari di fila per la Polisportiva Monfortese. Quindi continua anche per i padroni di casa, la piccola striscia positiva. Nonostante il clima particolarmente freddo, assente la pioggia. Il terreno di gioco del “M.Donia” ha retto bene quindi, nonostante fosse abbastanza duro.

Primo tempo: Agli ordini del Sig. Cilione scendono in campo puntualissime le due squadre. Polisportiva in divisa verde, ospiti con la casacca dorata. Atletico che si schiera con il collaudato 4-4-1-1. Vista la squalifica di Vinci, nell’undici iniziale c’è Rosselli. Il più “anziano” della banda Giacobbe era all’ultimissima sfida con la maglia dorata. Impegni lavorativi lo spingeranno in Germania, dove continuerà a giocare a calcio.  Difficile poter commentare quanto accaduto nei primi 45’. Poche palle buone, gioco molto spezzato da un arbitraggio all’italiana. Ogni contatto, anche se minimo, veniva fischiato.
Questo non ha sicuramente aiutato le due squadre ad esprimere un buon gioco. Poche occasione in entrambi i fronti. L’Atletico non si è mai reso pericoloso dalle parti di Cannistrà. I padroni di casa, più esperti a sfruttare le dimensioni al limite della regolarità del campo, fanno girare poco palla, cercando il più delle volte l’appoggio sui due attaccanti. La coppia difensiva Milazzo-Mascaro, regge comunque il colpo e non si fa quasi mai impensierire. Il dato relativo alle conclusioni verso la porta da parte della Monfortese, la dice lunga sull’andamento della partita.
Solo due infatti le conclusioni degne di nota. Entrambe da lontanissimo, una su punizione. La fauci non può però, essere impensierito da cosi poco. Solo uno spiovente da sinistra dei padroni di casa ha creato qualche brivido: quando siamo giunti circa a metà della prima frazione, dagli sviluppi di un calcio di punizione abbastanza defilato, parte la traiettoria che La fauci prova a far sua. Ma il forte vento indirizza la sfera poco sopra rispetto a quanto previsto, impedendo l’intervento al numero 1 ospite. La palla però, si spegne comunque sul fondo. Termina sul punteggio di 0-0 la prima frazione.

Secondo Tempo: Protagonista ancora il  vento che  influirà sull’andamento generale della gara. Già al 5’ si hanno i primi effetti: da rimessa laterale per gli avversari, giunge una palla nei pressi di Milazzo. Calcolando male la traiettoria, il numero 6 ospite svirgola la palla, reindirizzandola verso l’area di rigore. La sfera finisce sulla testa di Natalino Basile, che però, a pochi passi da La Fauci, fallisce l’occasione buona per sbloccare la gara.
È ancora Basile, nove minuti più tardi a creare scompiglio nell’area di rigore dei bianco-celesti. Il suo tiro defilato dall’interno degli undici metri però, diventa facile preda per La Fauci, che lo neutralizza con una parata bassa. Gli ospiti si affacciano per la prima volta in fase offensiva al 23’: uno scambio tra Bonanno e Rosselli libera quest’ultimo al tiro. Defilato alla sinistra di Cannistrà, il numero 8 conclude con il destro. Ma la traiettoria non impensierisce il portiere di casa.
Tra il 31’ e il 32’, la possibile svolta della gara: prima il numero 3 in maglia verde, F. Cannistrà, commette fallo nella trequarti difensiva ospite, dopo un colpo duro su Milazzo. Un minuto più tardi, lo stesso numero 3 rincorre Bonanno che intanto, era stato lanciato in profondità da Nicocia. Defilato leggermente sulla destra, il capitano però ha subito un intervento sleale dall’avversario che, con uno sgambetto, l’ha fatto scivolare a terra. All’arbitro non resta altro che estrarre il secondo giallo in poco meno di un minuto per F. Cannistrà, che cosi lascia i compagni in inferiorità numerica. Sugli sviluppi della punizione, Nicocia conclude direttamente sulla barriera. L’episodio che avrebbe dovuto cambiare la gara, non incide particolarmente. Garantisce però, nuova linfa agli ospiti. Giacobbe indica un leggero avanzamento della squadra, nel tentativo di raggiungere il pari. Difficile farlo però, dopo l’indurimento accusato da Morabito. Infatti al 45’ il numero 7 lanciato in porta, deve fermarsi e disinteressarsi all’azione.
Non avendo in panchina alcun giocatore offensivo, mister Giacobbe è costretto a scegliere F. Vinci come sostituto. Di natura centrale difensivo, il numero 14 ospite si piazza nella stessa posizione dello sfortunato compagno. E poco dopo, nel corso dei 5’ di recupero, sarà proprio il neo-entrato a diventare protagonista. Bonanno difende palla dall’attacco di ben tre avversari, riuscendo a superarli tutti. Più avanti di lui Vinci. Credendosi in posizione regolare però, il 14 ruba palla al compagno. L’arbitro fischia la posizione di fuorigioco. Svanisce cosi, l’ultimissima occasione per gli ospiti.
Non cosi per la Monfortese: un retropassaggio di Spinella verso La Fauci, porta quest’ultimo a eseguire un doppio dribbling nei confronti degli avversari che intanto, avevano fatto salire il pressing. Sul rinvio faticoso, la sfera finisce ancora sui piedi di un avversario. A porta spalancata però, i padroni di casa non riescono a concludere verso i pali. Si conclude con quest’ultimo brivido la partita. Risultato che, vista la lunga pausa del periodo natalizio che ha sottratto grandi energie, può star bene ad entrambe le squadre. Il 13 l’Itala farà visita all’Atletico al “N.Bonanno”. La Polisportiva farà invece visita al Santa Eustochia.

Pol. Monfortese    0   Atletico Messina   0

Pol. Monfortese: Cannistrà J., Visalli, Cannistra F, Pinizzotto (53’D’Angelo), Guido (46’Gangemi G), Giorgianni, Mento I, Gangemi, Laner (61’Formica), Mento S. (76’Giorgianni), Basile (71’Costa). All. Bongiovanni Antonino
Atletico Messina: La fauci, Insana, Interdonato (48’Spinella), Galletta, Mascaro, Milazzo, Morabito (90’Vinci F.), Rosselli (87’Marino), Chillè (48’Scavello), Bonanno, Nicocia. All.Franco Giacobbe
Arbitro: Cilione di Messina
Ammoniti: G. Gangemi G. Milazzo, La fauci, Bonanno.
Espulso: F. Cannistrà.