Sindrome da pareggite per la Pol. Monfortese: 2-2 con il S. Eustochia.

Al Comunale di Itala per la decima giornata del campionato di Terza Categoria – Girone B – di fronte la squadra di casa del S. Eustochia e la Polisportiva Monfortese. Al termine dei 90’ i due contendenti si dividono la posta in palio con gli ospiti che confermano la loro sindrome da pareggite (quarto pareggio consecutivo). La gara con il Santa Eustochia doveva dare una svolta al  campionato della compagine Monfertese che continua ad arrancare nel conseguire risultati positivi.

Eppure la Polisportiva inizialmente dimostra di essere in palla mettendo in mostra un gioco ben fluido, ma l’insidia è dietro l’angolo: il primo dispiacere arriva con l’infortunio a Antonio Terrizzi al suo posto entra in campo Gianpiero Guido, il secondo arriva il con il vantaggio dei padroni di casa:  un errore fatale di impostazioni di gioco sulla fascia destra della Monfortese permette un rapido contropiede al Santa Eustochia, palla b atti e ribatti dentro l’area e poi spunta la zampata vincente che mette il pallone in rete. Il gol stordisce gli ospiti che però trovano la forza di reagire andando vicino al pareggio, anzi si divorano un gol con Sanni Mento e Marco Laner che sprecano incredibilmente da ottima posizione.
Il gol del pareggio è nell’area, infatti, arriva sugli sviluppi di un calcio di punizione di Barbaro Giorgianni  con la sfera che arriva a Giuseppe Gangemi dentro l’area si gira il suo tiro mette in difficoltà il portiere del S. Eustochia con il pallone che goffamente  va in rete. Si va al riposo sul punteggio di 1-1.
Al rientro in campo sembra che i Monfortesi abbiano una marcia in più, inizia l’assalto alla porta dei padroni di casa che rischiano di capitolare in più di una circostanza, alla fine si devono arrendere al capitano ospite Igor Mento dopo aver recuperato un buon pallone si avvicina al limite dell’area di rigore, fa partire un destro a mezza altezza che si infila sul palo alla sinistra del portiere locale ove non può fare nulla, per il vantaggio della Polisportiva.

Il vantaggio rinvigorisce gli ospiti ma allo stesso tempo commettono l’errore di rilassarsi con la conseguente perdita di concentrazione che li porta a fallire il 3-1 con Laner, l’attaccante troppo ingenuo, dopo essersi bevuto la difesa avversaria e piazzato sotto le braccia del portiere il pallone verso la porta, esulta troppo presto con la palla che si ferma sulla linea consentendo il recupero dei difensori locali che riescono a mettere una pezza.
Dopo pochi minuti, classico del gioco del calcio, gol mancato gol subito:  il centrocampo ospite perde  su pressing locale la sfera che consente al S. Eustochia di entrare in area, batti e ribatti in area fino a quando  sulla linea di porta arriva la seconda zampata vincente per il 2-2. Brutto colpo per la Polisportiva che non ci sta, cerca con tanta rabbia in corpo la vittoria si proiettano in avanti rischiando molto in fase difensiva, diverse le occasioni sciupate dai vari Laner, Davide Costa e Max Pinizzotto che non trovano la giusta cattiveria per freddare il portiere locale. Nei minuti finali la Polisportiva rischia grosso meno male che Josef Cannistrà si dimostra una vera saracinesca riuscendo a respingere le insidie del S. Eustochia.
Puntuale arriva il triplice fischio finale con la Polisportiva che ha molto da recriminare, un pari che sta stretto che fa rabbia per le occasioni avute, nonostante la buona impostazione di gioco, è mancata la cattiveria sotto porta e qualche indecisione in difesa. I migliori in campo per la Polisportiva Josef Cannistrà e Igor Mento.