L’Atletico Messina a valanga sull’Itala: 8-0.

Si conclude con un risultato tennistico (8-0) la partita valevole per la decima giornata del campionato di Terza Categoria  – Girone B.  Un Atletico Messina risultato troppo più forte rispetto agli ospiti. Questi ultimi si sono resi pericolosi solo con un tiro in tutta la partita. Troppo poco per impensierire i bianzo-azzurri, lanciatissimi in campionato, imbattuti da ben cinque gare. Un Itala poco convincente, viene facilmente battuta dalla banda Giacobbe con 4 goal per tempo. Il punteggio non è mai stato in bilico, con i padroni di casa abili a far loro la partita sin dalle prime battute. La classifica per i bianco-azzurri diventa un po’ meno deficitaria, con soli 7 punti a dividere i ragazzi di Giacobbe dalla zona play-off.

La cronaca: Ospiti in maglia bianco-rossa. Atletico nuovamente con la vincente casacca dorata.  Sin dalle prime battute il dominio dell’Atletico risulta evidente: lungo il possesso palla degli uomini di Giacobbe, che con il loro fraseggio complicano le sorti della gara agli avversari. Già al 7’ prima occasione firmata Vitanza: sull’ottimo cross di Nicocia da sinistra, il colpo di piatto del centravanti ospitante, finisce fuori sulla sinistra di Micali, portiere dei bianco-rossi.  Un minuto più tardi è ancora l’Atletico a farsi pericoloso: Emanuele Vinci guadagna palla sulla trequarti e leggermente defilato sulla destra, fa partire la conclusione che Micali devia in angolo. Dagli sviluppi del corner, si conclude con un nulla di fatto la traiettoria di Nicocia. Al 12’ il capitano Bonanno sale sugli scudi. Difende palla al limite dell’area, poco dentro i sedici metri. L’avversario lo tocca in maniera maldestra e sulla caduta del 10 in maglia dorata, il direttore di gara fischia la massima punizione. Dal dischetto si presenta lo stesso Bonanno, intenzionato a migliorare il suo bottino di 4 reti stagionali.  Ad evitare però, che il suo destro finisca in rete, ci pensa Micali. Il numero 1 ospite resta fermo e riesce ad indirizzare il pallone sulla traversa.
Resta inchiodato sullo 0-0 il punteggio. L’Atletico non demorde: 2 minuti più tardi è ancora Bonanno a recuperare palla al centro del campo e dopo aver superato due avversari, conclude dalla distanza con il sinistro. La sua conclusione finisce alta sul fondo. I padroni di casa, nonostante ci stiano provando con grande caparbietà, non riescono a sbloccare la gara. Almeno fino al 23’: infatti, è sugli sviluppi di un’azione concitata che Vitanza trova la via della rete. Su un cross basso da sinistra, la sfera arriva a Tripodo. Il numero 11 la indirizza con un leggero colpo sotto verso Vitanza. È proprio quest’ultimo a scaricare con il destro verso la porta ed insaccare la rete che vale il vantaggio. Al  37’, il raddoppio: è Galletta a concludere da fuori area verso Micali. Nulla da fare per gli ospiti, che cosi vanno sotto per 2-0. Per Galletta arriva la prima segnatura in stagione: piccola soddisfazione per uno che, visti i compiti, di rado durante le partite arriva alla conclusione.
Ma è 5 minuti più tardi che Vitanza decide di diventare l’assoluto protagonista. È ancora l’instancabile Galletta a recuperare palla a centrocampo. In profondità Vitanza trova lo spazio per attaccare. Sul perfetto lancio del numero 4, il centravanti si coordina alla perfezione e con una straordinaria conclusione al volo di destro, trova l’angolino della porta avversaria. Esecuzione da cineteca, che abbina alla precisione, una grande coordinazione in fase di preparazione al tiro. Dobbiamo aspettare ben 43 minuti per assistere al primo tiro ospite: Di Leo impensierisce da lontano La Fauci. Quando siamo giunti al 45’ però, terminano le speranze di rimonta dell’Itala: è Bonanno a riscattare l’errore dal dischetto di inizio gara e siglare, con un perfetto sinistro ad incrociare, la rete del momentaneo 4-0.

Il secondo tempo inizia con l’Atletico in vantaggio di quattro goal e deciso a controllare il match, più che affondare ancora sul pedale dell’acceleratore. Al 59’ primo cambio nelle fila dell’Atletico: il bomber Vitanza lascia spazio al rientrante Tavani, proprio in neo-entrato riceve palla in profondità da Bonanno e conclude su Micali in uscita. La palla resta ancora giocabile per Tavani, che di sinistro, a portiere battuto, sigla quello che risulta essere il primo goal stagionale con la nuova maglia. Tra il 64’ e il 65’ doppia occasione per i padroni di casa: prima è Emanuele Vinci a rendersi pericoloso con un’incursione palla al piede. Però il suo destro si infrange contro il portiere. Subito dopo, sugli sviluppi dell’angolo, è Galletta a provarci da lontano, senza esiti.
Al 74’ trova gloria anche Tripodo. Servito da Bonanno, Tavani appoggia palla verso destra. Tripodo, nonostante fosse parecchio defilato, trova la coordinazione per imprimere potenza e precisione al diagonale che finisce oltre le spalle di Micali. Il settimo e l’ottavo goal non si fanno attendere. Al 31’ è ancora Tavani a farsi trovare pronto su assist basso del neo-entrato Chillè ( Tripodo a fargli spazio, subito dopo il goal). Sessanta secondi dopo, Nicocia da sinistra ne salta due e con una perfetta conclusione sistema il punteggio sul 8-0.  A questo punto l’Atletico decide che può andar bene cosi. Diventa più costate il possesso palla e pochi sono gli affondi. Ma nonostante ciò, Chillè al 85’ si trova sui piedi la palla buona per incrementare il suo bottino personale di due reti stagionali. Ma è la traversa ad impedirgli l’incremento statistico.

Atletico Messina    8 -Sportivo Culturale Itala  0

Marcatori: 23’ e 42’ Vitanza,  37 ’Galletta,  45’ Bonanno, 60’ e 76’ Tavani,  74’ Tripodo e  77’ Nicocia.
Atletico Messina: La Fauci, Insana (63’ Vinci F), Spinella, Galletta, Mascaro, Milazzo, Nicocia, Vinci E . (66’ Scavello), Vitanza (59’ Tavani), Bonanno, Tripodo (76’Chillè). All. Francesco Giacobbe
Sportivo Culturale Itala: Micali, Ruggeri (69’ Friddi), D’Ali (50’ Benone), Giardina (54’ Trinchera), Minutoli (75’ D’Agostino) , Barra, Limina (61’ Basile), Vitale, De Luca, Tavilla , Di Leo. All. Antonino Cucinotta
Arbitro: Mirko Saja