Respinti i reclami del Graniti e Foza D’Agrò Scifì.

Il Giudice Sportivo della Comitato di Messina – Francesco Capillo ha respinto i reclami presentati dal Graniti Calcio (contro la Gioventù S. Teresa)  e Forza D’Agrò Scifì (contro il Lanza), entrambe le gare si erano concluse sull’identico punteggio di 1-1, addebitando alle stesse la relativa tassa, oltre a confermare il risultato acquisito sul campo.

Graniti – Gioventù S. Teresa: la gara è stata disputata il 16 Dicembre scorso, al riguardo la Società di casa ha presentato reclamo chiedendo la vittoria a tavolino in quanto la Gioventù  i quanto aveva “ omesso di trascrivere le date di nascita di tutti i calciatori segnati in distinta, nonché per aver inserito nella stessa distinta come assistente di parte, il dirigente addetto all’arbitro, omettendo di trascrivere nell’apposita riga, gli estremi del documento d’identità”.

Tale motivazione non è stata ritenuta valida dal Giudice Sportivo il quale fatti i dovuti accertamenti “ tutti i calciatori e il dirigente segnati in distinta, sono regolarmente tesserati con la Società Gioventù S. Teresa” con il risultato che il reclamo presentato dalla Società Graniti non può essere accolto. Viene confemato il risultato del campo, ma il Giudice punisce con un’ammenda di 50,00 Euro la Gioventù “ per aver omesso di trascrivere le date di nascita dei calciatori in distinta”.
Altro provvedimento adottato dal Giudice Sportivo è stato quello di inviare gli atti al  Presidente della Sezione AIA di Acireale per quanto di competenza in relazione all’operato dell’arbitro della gara.

Lanza – ForzaD’Agrò Scifì: la gara si è disputata il 6 Gennaio 2013, al riguardo la Società ospitante aveva presentato reclamo chiedendo la vittoria per 3-0 per “presunta posizione irregolare del dirigente accompagnatore, dell’assistente di parte e di tutti i calciatori segnati in distinta”;

Il Giudice fatta la verifica degli atti ha potuto costatare che “  tutti i calciatori segnati in distinta risultano regolarmente tesserati con la Società Lanza, compreso il dirigente accompagnatore che fingeva anche da assistente di parte, Signora Di Costa Grazia, che risulta essere censita con l’incarico di segretario della predetta società”, quindi il reclamo proposto dai forzesi non può trovare accoglimento.