L’Atletico Messina di misura sulla Siac: decide un gol di Bonanno nella ripresa.

In un “N.Bonanno” innevato, è il Bonanno capitano dell’Atletico a decidere la gara in favore dei padroni di casa. Con una rete in apertura di secondo tempo, il numero 10 bianco-azzurro festeggia il raggiungimento della doppia cifra in classifica cannonieri. Goal che permette agli uomini di Giacobbe di fare un ulteriore passo verso la vetta, allontanando di ben 4 punti il Siac, avversaria odierna e in ottica play-off.

L’Atletico consolida cosi la sua quinta posizione, ad una sola lunghezza dal Camaro ,vittorioso tra le mura amiche nella sfida contro l’Itala. In testa, il Team Scaletta continua la sua inarrestabile marcia, superando per 3-2 l’Ali Terme, in quello che senza dubbio può essere considerato il big match della giornata. Restano cosi 12 i punti di svantaggio dalla vetta per i bianco-azzurri. Teniamo presente però, che il Team Scaletta riposerà nel prossimo turno, quando l’Atletico farà visita allo Sporting Club Messina, penultima in graduatoria e che anche in questa giornata è uscita sconfitta in quel di Nizza.

La gara: Agli ordini del Sign. Quartaronello, le due squadre scendono in campo con colpevole ritardo. Inizialmente sono gli ospiti a tardare la consegna della distinta (lo faranno con venti minuti di ritardo). Ulteriore quarto d’ora è quello che l’arbitro decide di attendere per via di una colata di nevischio che cade sul terreno di gioco. Dopo una rapida consultazione con i capitani, appurato che a voler giocare sono solo i padroni di casa, il direttore di gara decide che gli estremi per un rinvio della partita mancano. Per questo da via al match alle ore 15.05. Uno Spinella non in perfette condizioni, lascia il posto di difensore centrale a Milazzo, che cosi affianca Mascaro. A destra ancora Interdonato, con Insana nella fascia opposta. Linea mediana che riaccoglie Emanuele Vinci, anche se per una sola partita, vista la squalifica da scontare nel prossimo turno. Galletta confermato al centro, con Nicocia e Chillè a fare gli esterni. In avanti il capitano Bonanno è accompagnato da Vitanza, al quale viene data la possibilità dal primo minuto (l’ultima apparizione da titolare per il bomber bianco-azzurro, risale al lontano 13 gennaio). Nella prima frazione, Atletico che attaccherà da sinistra a destra rispetto alle panchine.
La gara sin dalla vigilia, si sapeva insidiosa. Cosi si conferma già dalle prime battute. Il Siac sembra molto combattivo. Il terreno di gioco li aiuta in questo senso: poca possibilità di fraseggio per i padroni di casa, costretti il più delle volte a ricercare una spizzata di Vitanza che permetta loro di salire. Chiaramente questo danneggia fortemente l’Atletico, che mostra a stento le qualità in palleggio fatte vedere nelle precedenti gare. La prima vera palla goal, capita nei piedi del pendolino Chillè. Servito con un ottimo lancio rasoterra da Bonanno, il numero 11 di casa si incunea da destra. Dopo essere rientrato con un’abile finta sul sinistro, calcia verso i pali. Cardullo evita la rete del possibile vantaggio. Poche le palle goal durante la restante mezz’ora. Solo qualche conclusione da calcio piazzato per entrambe le compagini, ma pochi i reali pericoli. Al 43’ Bonanno fa le prove tecniche del goal. Interdonato difende palla da destra e la serve a Vinci. Questo la gira immediatamente al centro verso il suo capitano, che di sinistro lascia partire il tiro che si spegne di poco alto sul fondo. Prima frazione che termina sul punteggio di 0-0.

Scossi dalla voglia di segnare e proseguire lungo questo straordinario cammino, i padroni di casa scendono sul terreno di gioco per la seconda frazione. Lo spirito è sin dall’inizio quello buono. L’instancabile Chillè spinge da destra e crossa verso il centro dell’area di rigore, dove Vitanza non può far altro che spizzarla. La palla giunge a Nicocia sulla sinistra, al limite dei 16 metri. Dopo un dribbling stretto, il numero 7 fa partire il traversone che complice un tocco avversario, capita sui piedi di Bonanno. Il capitano la stoppa e conclude con il destro verso la porta, siglando la rete del vantaggio. Lunghe proteste degli ospiti per un presunto tocco di mano di Bonanno. A differenza di quanto detto settimana scorsa, convinti dell’assoluta inadeguatezza del direttore di gara a questa categoria, saremmo portati a non prendere una posizione a riguardo. Ma intercettato a fine gara, il numero 10 di casa ha smentito in modo categorico un suo tocco con il braccio. Ci fidiamo della sua versione. Da qui in poi il ritmo cala vistosamente.

Il campo appesantito dall’acqua diventa impraticabile. I ragazzi si ritrovano con le divise inzuppate e messi a dura prova dai crampi. Cosi ha la meglio il gioco dei lanci lunghi. Ma nessuna delle due squadre riesce ad avere la meglio sull’altra. C’è il tempo di un’ulteriore protesta per gli ospiti. L’occasione capita a metà frazione, quando una conclusione da lontano del Siac, batte La fauci. Il goal però non arriva grazie al doppio palo colpito dalla sfera, che poi torna tra le braccia di un incredulo numero 1 di casa. Le proteste nascono dal fatto che a loro modo di vedere la palla aveva superato la linea di porta, prima di tornare tra le braccia di La Fauci. Ennesimo episodio da moviola. Non prendiamo posizione, a differenza di quanto fatto dagli avversari, in quanto dalla nostra posizione non è stato facile scorgere la reale traiettoria del pallone. Dopo 5 minuti di recupero, la partita termina cosi 1-0 per l’Atletico Messina. Ennesimo successo per gli uomini di Giacobbe. La striscia positiva di risultati si allunga a nove partite, di cui otto risultano essere le vittorie. Sabato i bianco-azzurri faranno visita allo Sporting Club, decimati dalle assenza di Milazzo e Vinci entrambi squalificati. Ogni partita è una finale, considerato che li in vetta non perdono un colpo.

Atletico messina-Siac:1-0

Marcatori: 50’Bonanno
Atletico Messina: La fauci, Insana, Interdonato(70’Quattrone),Galletta, Mascaro, Milazzo, Nicocia, Vinci E, Vitanza, Bonanno(95’Spinella), Chillè. All: Franco Giacobbe.
Siac: Cardullo, Casco, Tavilla, Lipari D, Libro, D’alessandro, Lipari F, Smedile, Vasta, Arcoraci, Aliquò.