Tris dell’Atletico Messina allo Sporting Club: continua la striscia positiva.

Non poteva che concludersi con una vittoria, lo straordinario girone d’andata dell’Atletico Messina. A farne le spese quest’oggi ,è lo Sporting Club. Con un netto 3-0 la squadra di Giacobbe prosegue l’inarrestabile corsa e per una sera, in attesa del Camaro che domani affronterà il Rocca fanalino di coda, si gode il quarto posto solitario, a soli quattro punti dall’Ali Terme secondo in classifica.
La matricola Atletico non subisce goal neanche quest’oggi: Parisi, schierato nell’occasione tra i pali, continua la striscia positiva iniziata da La Fauci, portando i minuti in cui la porta è rimasta inviolata a ben 720. Se non è record, poco ci manca. L’ultimo goal subito dall’Atletico risale al 15 Dicembre, quando il Trinacria al 91’, ha siglato la rete del definitivo 2-5 con Di Bella. Numeri da favola che includono l’ imbattibilità di squadra, allungata a 10 gare.
Il girone di ritorno adesso vedrà impegni di cartello per la squadra di Giacobbe: nelle tre sfide prima del turno di riposo, l’Atletico affronterà Ali Terme, Team Scaletta e Real Nizza, le prime tre della classe. I risultati maturati in queste tre sfide, potranno dirci realmente fin dove può spingersi l’Atletico.

La gara: :  In quel di Bisconte, le due squadre scendono in campo con un ritardo di dieci minuti, rispetto all’orario prefissato. L’arbitro designato per l’incontro è il Sign. Gemellaro di Messina. Arbitraggio eccellente per il fischietto peloritano, che controlla la partita per gli interi novanta di gioco, garantendo tranquillità e professionalità ai 22 in campo. Atletico in fortissima emergenza. Tra squalificati (Emanuele Vinci e Milazzo) e infortunati, la lista degli assenti è lunghissima.
Solo 13 sono i giocatori arruolabili per la gara, tra cui Marchetta e Chillè non al meglio. Il primo però parte titolare, in un centrocampo a 4 completato da Galletta, Bonanno e Nicocia. Davanti a Parisi, preferito tra i pali a La fauci, linea difensiva composta da Insana, Mascaro, Francesco Vinci e Quattrone.
Coppia offensiva formata da Tavani e Vitanza. In panchina si accomoda La Fauci, che per l’emergenza capitata in casa Atletico lascia la casacca da secondo portiere e indossa la numero 15, arruolabile dunque come giocatore di movimento. Accanto a lui Chillè, recuperato in extremis dopo la febbre degli ultimi giorni.

Primo Tempo: La sfida non offre grandi emozioni durante la prima frazione. I ragazzi di Giacobbe non sembrano essere lucidissimi e lo Sporting prova qualche avanzata per intimorire gli avversari. Nonostante fosse assente da parecchio, Parisi tra i pali garantisce sicurezza all’intero reparto arretrato, non correndo grossi rischi durante l’arco dei primi 45’. La partita vive di folate sporadiche. In una di queste Quattrone si spinge lungo la fascia destra e arriva sul fondo. Un rimpallo vinto con caparbietà, gli permette di servire la palla al centro, dove Vitanza colpisce a rete. Ma con un ottimo intervento Filippini, estremo difensore di casa, nega la gioia del goal al numero 11 in casacca dorata. Quando sembra che la prima frazione debba concludersi con uno scialbo pari, è Nicocia a trovare la rete. Direttamente da punizione, la traiettoria che voleva essere un assist, si trasforma in parabola letale per il numero 1 di casa, che non può far altro che raccogliere la palla in fondo al sacco. Primo tempo che si conclude cosi, sullo 0-1.

Secondo Tempo: Nonostante il fastidio al tallone percepito nel corso dei primi 45 minuti, Mascaro rientra in campo nella ripresa, insieme agli stessi 10 che lo hanno accompagnato nella prima frazione. Il vantaggio acquisito nei minuti finali della prima frazione, permette all’Atletico di non dover premere molto sull’acceleratore. Ma il timore di capitolare da un momento all’altro è molto vivo. Le assenze rendono flebile la sicurezza acquisita nelle ultime gare. Al 58’ Vitanza ha nuovamente sui piedi la chance del vantaggio. Ma sull’assist di Tavani, la respinta del portiere nega la gioia del goal al bomber bianco-azzurro. Giacobbe si gioca la carta La Fauci.
Provato già più di una volta in allenamento come partner offensivo del centravanti, il classe 92’ affianca Vitanza in avanti, con Tavani spostato sulla destra di centrocampo. Bonanno al 61’ si rende pericoloso: da punizione, Nicocia la serve verso il centro, dove lo stacco aereo del capitano si spegne di poco sul fondo. Nuova occasione nove minuti più tardi per Vitanza, che oggi sembra proprio non volerla buttare dentro. Il suo destro al volo si spegne sul fondo, come capitato più volte in precedenza. Bisogna aspettare il minuto di gioco 84, per far si che il numero 11 trovi la rete. La fauci serve in profondità il neo entrato Chillè, che nonostante la febbre corre come un matto sulla fascia. Il suo servizio al centro, trova pronto Vitanza, che di destro la mette dentro. Goal numero 7 in stagione, per il “senior” della squadra bianco-azzurra.
La sfida si chiude sul passivo di 0-3, grazie al secondo goal personale di Nicocia. Lanciato in campo aperto da La Fauci, l’esterno ospite finalizza con un preciso sinistro sotto le gambe di Mazzù, entrato al posto di Filippini tra i pali. Secondo 0-3 di fila in trasferta per gli uomini di Giacobbe. Sembra non esserci avversario abile a fermarli. Come detto in precedenza, le ambizioni dei bianco-azzurri saranno più chiare, dopo aver avuto certezza dei risultati maturati nel corso delle prossime tre gare. Per il momento, basta godersi la quarta piazza in classifica.

Sporting Club Messina-Atletico Messina: 0-3

Marcatori: 45’ e 91’Nicocia, 84’ Vitanza.
Sporting Club Messina. Filippini (46’Mazzù), Passari (40’Mangiò), Fragapane, Santangelo, Bellinvia (35’Ragno), Grasso, Gatpandan, Cecala (73’Romano), Ammaleo (40’Venuti), Romano, Bottari.
Atletico Messina. Parisi, Insana, Vinci F, Galletta, Mascaro, Quattrone, Nicocia,  Marchetta (59’La Fauci), Tavani (69’Chillè), Bonanno, Vitanza. All. Francesco Giacobbe
Ammoniti: Passari (Sport.Club), Chillè (Atl.Messina)
Arbitro: Rosario Gemellaro.