Calcio Giovanile, i genitori e l’esasperazione: in una lettera si chiede “stop” ai campionati.

Gara Fincantieri – Adelkam  gara del campionato regionale giovanissimi al termine della gara è successo un episodio che ha lasciato come scrive il lettore ” pietrificato” al gesto di un genitore che ha saltato la rete di recinzione per intervenire nella discussione tra i giocatori all’uscita dal campo.
Il lettore chiede un momento di riflessione avanzando l’ipotesi di fermare i campionati giovanili. La lettera è stata indirizza al sito sportivo “quartotempo.it” che in questi anni si è fatto promotore, anche noi siamo pienamente concordi con la loro “battaglia” per la sensibilizzazione di tutti coloro che fanno parte, da tesserati o meno, dell’universo del calcio giovanile”
Di seguito pubblichiamo, la lettera inviata a ilquartotempo da un nostro lettore che si firma ”Deluso”, e propone un momento di profonda riflessione, lanciando anche l’ipotesi di ”stop” ai campionati giovanili.

Egregio Direttore,non volendo essere catastrofico, credo che sia arrivato il momento di fermare i campionati giovanili in corso. Non è più ammissibile quello che succede ogni domenica in quasi tutti i campi della nostra provincia e credo che lo stesso accada in tutta la Sicilia. Allenatori che non impartiscono più la lealtà e il gioco non violento ai propri giocatori; accompagnatori che si alterano per gli arbitraggi scandalosi e non ultimo noi genitori che impazziamo se la nostra squadra esce sconfitta dal campo.

Sabato ho assistito ad un gesto per il quale sono rimasto pietrificato: alla fine della partita Fincantieri-Adelkam, giovanissimi regionale, durante un’alterco fra i giocatori all’uscita dal campo un genitore ha saltato con veemenza la rete di recinzione per intervenire, credo per dare manforte al proprio figlio. Lo stesso è stato prontamente fermato da un dirigente della Fincantieri cercando di farlo tornare alla ragione.

Le chiedo, se Lei avesse avuto il proprio figlio in campo come avrebbe reagito e se altri genitori avessero fatto lo stesso cosa sarebbe successo? E’ normale che si va ad assistere alle partite con la speranza che non succeda nulla di grave? o si deva avere di bisogno della presenza della forza pubblica per terminare nella normalità una partita? O si deve far cambiare sport al proprio figlio, come qualcuno potrebbe suggerirmi. Spero che Lei si prodighi per cercare, come ha già fatto in passato, di sensibilizzare tutti gli organi competenti come la Figc, le società sportive e tutti coloro che a qualsiasi titolo gravitano intorno a questo sport, ad una vera e risolutiva riflessione.

Grazie