Figc-Aia- Società: incontro a Letojanni auspicata più serenità con gli arbitri.

Migliorare i rapporti tra le varie componenti (giocatori, tecnici, dirigenti di società), dimostrare maggiore tolleranza nei riguardi dei direttori di gara nell’ambito della cultura dei valori dello sport che, alla luce di quanto accade, appare piuttosto insufficiente.
Problematiche affrontate dai responsabili della delegazione messinese della Figc, presieduta da Mario Tamà (accompagnato dal segretario, Leonardo La Cava), dal presidente della sezione peloritana dell’Aia, Massimiliano Lo Giudice, coadiuvato dal collega di Acireale, Olindo Ausino, nel corso di un incontro, tenutosi nel palazzo dei congressi, alla presenza – oltre che dell’assessore Claudio Curcuruto – anche dei rappresentanti dei club della riviera jonica, che partecipano al campionato di Terza Categoria.
Un faccia a faccia rivelatosi proficuo per gli argomenti affrontati, che hanno riguardato soprattutto l’attività arbitrale, frequentemente contestata dai calciatori con il sostegno di dirigenti e allenatori, ma verso cui necessita una maggiore tolleranza, abbandonando posizioni preconcette e atteggiamenti molto sopra le righe. «Spetta alle società – ha detto Mario Allegra, dirigente dello Sc Giardini – creare le condizioni adeguate per un buon arbitraggio».
Situazioni controverse che scaturiscono il più delle volte dalla mancata conoscenza del regolamento del gioco del calcio. «Una lacuna che si tenterà di colmare con l’organizzazione di corsi di aggiornamento, riservati a dirigenti, che – ha preannunciato Tamà – dovrebbero avere luogo a partire dal prossimo settembre».