Assessore squalificato dal campo: “Ha preso a calci e pugni l’arbitro”.


Vito Fazzini è il dirigente accompagnatore di una squadra di calcio della categoria Allievi. Il Giudice Sportivo ha deciso una squalifica fino al giugno 2016.
Un assessore di Castelvetrano, Vito Fazzino (Udc) è stato squalificato per tre anni dal giudice sportivo perché, da dirigente accompagnatore di una squadra di calcio della categoria Allievi, al termine di una partita con Mazara ha preso a calci e pugni in testa l’arbitro. Il rapporto del giudice sportivo non lascia scampo a Fazzino: ha spinto e colpito ripetutamente e violentemente – questo è scritto – alla testa l’arbitro.Politico di lungo corso a Castelvetrano, dove è stato in passato anche consigliere comunale e vicesindaco, Fazzino è un imprenditore che fa parte della Giunta in quota Udc.  Ha la delega a  “Programmazione finanziaria e gestione del Patrimonio Comunale, Realizzazione Opere Pubbliche ed infrastrutture”.Per la gravità dei fatti Fazzino è stato squalificato fino al giugno del 2016 dal  giudice sportivo della “FIGC Sicilia”. Tutto è accaduto a Menfi al termine della gara tra i ragazzi di Castelvetrano e quelli di Mazara.  Nel rapporto della Lega si legge che l’assessore Fazzino, nelle vesti di dirigente “spintonava e colpiva ripetutamente e violentemente alla testa l’arbitro nei confronti del quale assumeva altresì grave contegno minaccioso”. Il direttore di gara, un giovane di Marsala, a fine partita è stato anche colpito a pallonate e, raggiunto negli spogliatoi, è stato spinto a terra e colpito con calci e pugni.  Un ragazzo del Mazara Calcio è stato ferito al volto. E solo l’intervento dei Carabinieri ha messo fine all’aggressione.La partita è del 16 ebbraio scorso.  Il giudice sportivo oltre ad aver inflitto pesanti squalifiche nei confronti di dirigenti, tesserati e calciatori, ha  imposto 10 punti di penalizzazioni nei confronti della formazione dell’Asd Castelvetrano.”Tutelerò in sede legale la mia immagine – dichiara Fazzino – . Siamo intervenuti a difesa di un nostro calciatore che stava per essere colpito da gente della squadra avversaria”.