Javier Zanetti, un gesto da campione di umiltà e generosità. Fa felice il piccolo Gabriele ricoverato al Policlinico di Catania

Basta davvero poco, a volte, per regalare un sorriso in un momento di grande sofferenza. E’ quello che è accaduto questo sabato pomeriggio al piccolo Gabriele, che in un attimo ha realizzato il sogno di una vita. Una vita giovane, giovanissima, ma già segnata dal dolore.
Avrebbe dovuto assistere, al Massimino, alla sfida tra Catania ed Inter, squadre che da sempre occupano un posto speciale nel suo cuore. Ad avere il sopravvento, però, la malattia: martedì l’operazione e l’impossibilità di essere presente alla stadio. Tanta la delusione negli occhi del piccolo, che alla partita in programma al Cibali ci  teneva davvero. Da qui la mobilitazione del personale di Chirurgia Pediatrica del Policlinico di Catania e la realizzazione di un sogno: sono da poco passate le 18, l’Inter è atterrata alle pendici dell’Etna, con volo EN 05049, da appena 30 minuti, quando Javier Zanetti varca la porta del Reparto.
Tra la commozione generale, l’argentino entra a sorpresa nella camera di Gabriele. E’ questione di un attimo. Su quel visino segnato dalla sofferenza spunta un sorriso, il più grande della sua vita, lo stesso che affiora sulle labbra di mamma e papà. Il Capitano nerazzurro resta con lui mezzora, si slega la sciarpa dal collo e gliela regala. Poi la “solenne” promessa, prendendo in consegna dal piccolo, l’album della Panini già completo: “Non preoccuparti, domani sarà tutto autografato, altrimenti non si gioca!”.
Un piccolo gesto che poteva anche passare inosservato ma che Itasportpress.it ha deciso di mettere in evidenza per il suo immenso valore. Campioni si nasce. Grande Zanetti. Anche se contro il Catania sarà un avversario, sarebbe bello se il pubblico del Massimino gli tributasse un grosso applauso.