Corre l’Atletico Messina che affonda (4-0) la capolista Team Scaletta.

Prova di maturità superata a pieni voti, per gli uomini di mister Giacobbe. Con un netto 4-0 liquidano la pratica Team Scaletta e accorciano le distanze da questa a soli 6 punti. Nella gara andata in scena in infrasettimanale, l’Atletico non perde il vizio di vincere e asfalta anche la quotata Team Scaletta.
Prima di ieri, mai i rosso-verdi erano stati sconfitti in campionato: serie positiva che durava quindi da ben 16 gare. Con una prestazione eccezionale, l’Atletico riesce nell’impresa in cui tutti gli altri avevano fallito e si candida ad un ruolo da protagonista principale nella corsa alla promozione diretta. I risultati del fine settimana, con l’Ali Terme sconfitto ad Itala dalla sorpresa Santa Eustochia, permettono ai bianco-azzurri di volare in solitario al secondo posto.
La cronaca : Ospiti decisi a confermarsi bestia nera del torneo, seguiti da un pubblico delle grandi occasioni. Atletico che forte dei risultati ottenuti negli ultimi incontri, sa di essere alla pari , se non superiore, agli avversari. Tra i pali ancora il confermato La Fauci. La difesa priva di Spinella (per lui un affaticamento accusato nella sfida di 10 giorni fa in quel di Ali) accoglie Milazzo al fianco di Mascaro, con Insana e Interdonato ai lati. Galletta occupa la sua solita posizione di centrocampista. Mediana completata da Emanuele Vinci. Sugli esterni Chillè agirà a destra con Nicocia a sinistra. Esordio dal primo minuto per l’ultimo arrivato La Valle, che visti i problemi fisici di Tavani, trova spazio in coppia con Bonanno. Gara, diretta dal fischietto peloritano Fabiano, che inizia con circa 60 minuti di ritardo, rispetto all’orario previsto in calendario. Ritardo legato alla gara precedente, che ha fatto slittare la stessa.
Le due squadre iniziano subito con il piede sull’acceleratore. A soli due minuti dall’inizio, brivido per i padroni di casa. Una pozzanghera all’interno dell’area piccola difesa da La Fauci, complica la presa al numero uno di casa. Il fortuito scontro con Mascaro, permette ad un avanti scalettino di trovarsi a tu per tu con la porta spalancata. La velocità dell’azione, impedisce però allo stesso di concludere a rete. Palla che torna cosi nuovamente tra le braccia di La Fauci.
Il gol del vantaggio: Alla prima occasione buona, l’Atletico passa. La Valle difende palla al limite e conquista, dopo l’intervento di un avversario, una punizione dai 20 metri. Sulla sfera si presenta lo stesso numero nove, che trova con il destro, una traiettoria imparabile per Barillà. Dopo 15 minuti, è già 1-0 per i padroni di casa. Incontenibile la gioia del neo-acquisto, alla prima segnatura stagionale. Passano sette minuti però, ed esattamente dalla stessa distanza, l’arbitro fischia una punizione a metà campo invertita. La traiettoria ospite si infrange contro la traversa e una volta toccata terra, non valica la linea di campo.
Il raddoppio dell’Atletico: La Valle in versione assit-man, permette al 26’ il raddoppio all’Atletico. Dopo essersi liberato di due avversari con degli ottimi dribbling, Nicocia taglia verso il centro. Il movimento ad allargare di La Valle, permette al numero 7 di servirlo alla sua sinistra. Poco dentro l’area di rigore, il numero 9 lascia partire il cross basso che taglia tutta l’area di rigore, prima di essere toccato dall’accorrente Chillè che firma la rete del 2-0. Un Team Scaletta tramortito, avrebbe l’occasione di accorciare le distanze poco più tardi. Ma è ancora la traversa a prolungare l’imbattibilità di La Fauci, che a fine partita sarà di 900 minuti. Prima frazione che si chiude senza altri sussulti.

Nonostante si cambi campo, il pallino del gioco rimane comunque sui piedi dei padroni di casa. Le trame offensive dei bianco-azzurri sono maggiormente propositive e al Team Scaletta non resta che guardare.
L’Atltetico fa il tris: LAl 7’ La Valle decide di impreziosire ulteriormente la sua prestazione. Ricevuta palla a sinistra, affronta due avversari. Saltati con facilità, prova la conclusione dal limite dell’area. La palla viene però ribattuta, ma fortunatamente per l’Atletico il più pronto di tutti a metterla dentro è Bonanno. Per il capitano dei bianco-azzurri arriva la rete numero 11. Ma la sua giornata non finisce qui. Sugli sviluppi di un angolo calciato da Nicocia è lo stesso capitano a risolvere la mischia venutasi a creare a ridosso della porta ospite. Con un tocco ravvicinato, il bottino di Bonanno sale a dodici reti.
A questo punto Giacobbe decide di far riposare qualcuno dei suoi, in vista della sfida di domenica contro il Real Nizza. Ulteriore match valido per le posizioni di alta classifica. Cosi entreranno in successione Vitanza, Scavello, Tripodo, Francesco Vinci e per ultimo Marchetta. Tra gli altri, viene dato meritato riposo a Galletta, uno dei più utilizzati dal tecnico bianco-azzurro. Ad un minuto prima della fine, occasione per la tripletta personale di Bonanno. Ma la sfera calciata dalla lunga distanza, si infrange sulla traversa.

Successo di cuore per gli uomini di Giacobbe, che proseguono la marcia di avvicinamento alla prima posizione. Domenica ennesimo banco di prova. Il calendario ha voluto che tutte le grandi sfide, fossero racchiuse nelle primissime giornate.
Atletico Messina-Team Scaletetta  4-0

Marcatori: 15’ La Valle, 26’ Chillè, 52’-58’ Bonanno
Atletico Messina: La Fauci, Insana, Interdonato (86’Vinci Francesco), Galletta (87’Marchetta), Mascaro, Milazzo, Nicocia, Vinci Emanuele ( 70’Scavello), La Valle (66’Vitanza), Bonanno (k), Chillè( 80’Tripodo). All. Francesco Giacobbe.
Team scaletta: Barillà, SanFilippo, Foti, Cifalà, Di Ciuccio, Cassisi, Zouhir, Freni( 63’Ciuperca), Di Blasi (64’Aloisi), Caminiti, Cifalà Dario.
All. Giuseppe Geraci.
Ammoniti: La Fauci, Insana, Galletta (Atl. Messina).
Arbitro: Concetto Fabiano di Messina.
Spettatori: circa 50.