Il ciclone Atletico Messina non conosce ostacoli: 2-0 al Real Nizza.

Prestazione da grande squadra per la banda Giacobbe. Bastano uno sfortunato autogol di Ruggeri e la solita rete di capitan Bonanno, per rimandare al mittente il tentativo del Real Nizza di vincere la gara. Ormai i bianco-azzurri giocano a memoria, lasciando poche possibilità di sbocchi agli avversari. Grazie al mezzo passo falso dello Scaletta (1-1 con il Santa Eustochia), la distanza dalla vetta si è accorciata a soli 4 punti.
Mister Giacobbe decide di confermare in toto gli undici che , solo tre giorni fa, avevano superato il Team Scaletta. La Valle continua a comporre con Bonanno la coppia d’attacco. Chillè preferito a Tripodo a destra, con Nicocia sulla sinistra di centrocampo. Linea mediana completata da Galletta e Emanuele Vinci. Difesa sempre a quattro, con Milazzo e Mascaro al centro e Insana e interdonato ai lati. In porta il febbricitante Parisi non viene neanche convocato. La Fauci è il titolare.

Primo Tempo: Sin dalle prime battute, sulle gambe dei bianco-azzurri si fa sentire la stanchezza per la gara in infrasettimanale contro lo Scaletta. Lo sforzo per arrivare alla vittoria, è stato sia fisico che mentale. Questo ha inevitabilmente influito sulla brutta prestazione dei primi 45’ di gioco. Una squadra apparsa poco lucida, rispetto a quanto fatto vedere nelle ultime giornate. Il Real Nizza prova subito ad approfittarne. Al 10’ una punizione di Basile, non impensierisce però La Fauci.
Esattamente dieci minuti dopo gli risponde Nicocia, che sempre da punizione, decide di calciare verso il centro, dove il colpo di testa di La Valle non trova la porta di qualche metro. L’atletico nonostante tutto, sembra provarci con più insistenza. Cinque minuti dopo è ancora La Valle a provare la girata, su assist di Bonanno. La sua conclusione però, si spegne sul fondo, nonostante il bel gesto tecnico del numero 9 di casa.
Il Real Nizza è squadra quadrata. Dimostra di meritare la posizione di classifica che occupa. Si scopre poco, difendendo quasi tutti gli spazi in maniera ottima. Prova a puntare molto sulle ripartenze. In una di queste, al 40’ trovano l’occasione buona per sbloccare la gara. Un tocco poco limpido in area di rigore di Mascaro (per l’arbitro di mano) porta D’amico a fischiare la massima punizione. Dal dischetto si presenta Salvatore Briguglio. Grazie al palo colpito però, l’imbattibilità di La Fauci si prolunga ulteriormente e a fine partita arriverà addirittura a 990 minuti. Termina sul punteggio di 0-0 la prima frazione.

Secondo Tempo: La ripresa si apre subito con l’Atletico deciso a cambiare passo. A due minuti dal fischio di ripresa gara dell’arbitro è Bonanno a scaldare il destro. Da posizione impossibile, defilato rispetto ai pali di Miceli, trova comunque il modo di impensierire il portiere ospite con una girata straordinaria. La traversa impedisce alla sfera di varcare la linea di porta. Al 4’ ci prova La Valle. Dopo aver saltato due uomini però, la sua conclusione termina alta sul fondo.
Sei minuti più tardi l’episodio chiave della partita. Uno spiovente di Galletta arriva al limite dell’area di rigore del Nizza. La Valle ci crede e pressa Ruggeri, nel tentativo di farlo sbagliare. E ci riesce. Infatti il numero 2 ospite tocca indietro il pallone, senza accorgersi però che Miceli stava venendogli incontro. A porta sguarnita, il pallone rotola in fondo al sacco. È la rete che vale il vantaggio Atletico e seppur fortunatamente, i padroni di casa trovano il modo di sbloccare una gara che sembrava non volersi incanalare verso la giusta direzione.
Il Real Nizza continua a giocare la stessa partita, seppur in svantaggio. Cerca di imbeccare le giocate del neo entrato Interdonato, che con le sue 35 primavere, risulta essere il senior della squadra nizzarda. Ma la coppia arretrata di casa Milazzo-Mascaro regge bene i colpi e concede davvero poco. Solo qualche conclusione arriva verso La Fauci. Ma il portierone bianco-azzurro non si distrae mai e risponde sempre presente. Al 25’ sale in cattedra Nicocia. Un’incursione palla al piede delle sue, da sinistra, ammattisce la retroguardia ospite. Sul cross teso, il piatto di Bonanno permette alla matricola Atletico di raddoppiare. Tredicesima rete stagionale per il bomber di casa, che continua inarrestabile la sua corsa al titolo di capocannoniere della squadra.
Da li in poi quasi nulla. Sa segnalare solo gli ingressi di Quattronem Scavello e Tripodo, in luogo di Insana, Vinci E. e Chillè. Quattrone, nonostante giocasse con la numero 0, gioca da numero 1, guadagnandosi meritata visibilità in vista delle prossime gare. Scavello garantisce la corsa e i polmoni che l’esausto Vinci sembrava aver perso. Tripodo entra con lo spirito giusto e cercato più volte dai compagni, sulla fascia destra di centrocampo trova qualche giocata buona, alternata a qualche traversone poco preciso.
Irresistibile serie positiva dei bianco-azzurri. Con quella di oggi sono 13 i risultati utili consecutivi, durante i quali le vittorie sono addirittura 12, con un solo pari. La prossima settimana ci sarà la pausa, che cade a pennello visti i numerosi impegni ai quali i ragazzi sono stati costretti durante le ultime settimane. Rimane solo da continuare a sognare e puntare sempre più in alto.
Atletico Messina   2  Real Nizza 0

Marcatori:55’ Ruggeri (aut), 70’ Bonanno

Atletico Messina: La Fauci, Insana (53’Quattrone), Interdonato, Galletta, Mascaro, Milazzo, Nicocia, Vinci E (64’Scavello), La Valle, Bonanno, Chillè (74’Tripodo). All. Francesco Giacobbe

Real Nizza: Miceli, Ruggeri, Starrantino, Sparacino, Sentineri (87’Brigandi), Briguglio A, Aprile, Tella (45’Interdonato), Briguglio S, Ruberto, Basile(70’Isaja). All. Fabio Agatino Manoti

Ammoniti: Interdonato, Vinci E, Scavello (Atl.)   Tella, Briguglio S. (Real Nizza)

Arbitro: Marco D’Amico.