Un cammino vincente che si conclude con la vittoria del campionato: Sporting Taormina “Campione”.

Con tre giornate d’anticipo lo Sporting Taormina taglia il traguardo della Promozione. Il successo dei taorminesi lo possiamo definire un “trionfo” una lunga cavalcata che nel corso del campionato non ha trovato resistenza nei rivali, ultimi a cedere oggi pomeriggio il Ghibellina sconfitto in quel di Milo per 5-3.
Quando l’arbitro Michele Urzì di Siracusa emette il triplice fischio finale, in quel momento preciso lo Sporting Taormina si laurea “Campione”, il dominatore in assoluto del Girone D del campionato di Prima Categoria. I numeri parlano chiaro 61 punti con un distacco di 10 punti sulla coppia Ghibellina – S. Teresa, 19 vittorie, 4 pareggi, nessuna sconfitta, migliore attacco (59) e migliore difesa (16) del Girone. Un campionato dove i ragazzi di mister Vittorio Schifilliti hanno tenuto un ritmo elevato senza mai abbassare la guardia, soprattutto sul terreno amico del Valerio Bacigalupo “off limits” per gli avversari: 12 vittorie su 12 gare, 41 gol fatti e 10 subiti.

Una vittoria che non ha un protagonista in assoluto, un maestro d’eccezione per un campionato di Prima Categoria, Vittorio Schifilitti, ed un’orchestra omogenea ed compatta in tutti reparti, nel momento cruciale dello spartito dell’incontro, usciva dal coro musicale un solista su  tutti Alessio Emanuele che ha messo la sua firma per ben 20 volte. Dalle retrovie dell’orchestra spesso usciva dal cilindro il difensore – goleador Giuseppe Stracuzzi (5 gol).
Dalla sinfonia, nelle ultime esibizioni (causa infortunio) osservava l’esecuzione dei suoi compagni dalla tribuna, il taorminese doc Cristian Varrica determinante con la sua esperienza nell’economia della squadra. Tutti merito particolare menzione come Licandri (11  gol), Mannino, Caminiti, gli ultimi arrivati l’esperto Amante e il giovane Blatti. Non possiamo dimenticare il contributo dei giovani come De Mestri, Capilleri, Di Bartolo, Pulvirenti.
Un gruppo dove tutti hanno dato il proprio contributo come Caserta, anche chi ha giocato meno, La Rosa, Bonanno, Bertino, Pantè, D’Agostino, Pizzolo. Un’orchestra che ha un unico direttore Vittorio Schifilliti con la sua filosofia calcistica ha plasmato un gruppo vincente allestito dal duo Luciano Spadaro (Presidente) e Mario Castorina (Vicepresidente).