Attraverso un comunicato stampa il Valle del Mela risponde alle accuse della Futura Brolo.

La Società del Valle del Mela, compagine che partecipa al campionato di Prima Categoria dopo qualche giorno di silenzio ha emesso un comunicato stampa al clamore di quello che è successo durante la gara Valle del Mela – Futura Brolo vinta dagli ospiti per 2-0 , dalle accuse mosse dal Presidente della Futura apparse su un quotidiano locale, è non solo. Al riguardo riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa inviatoci dalla Società del Valle del Mela a firma del Presidente Paolo Mandanici

Il sottoscritto Mandanici Paolo, Presidente pro-tempore della Società A.S.D. Valle del Mela, con sede in Pace del Mela, via Olimpia s.n., in merito a quanto letto sul quotidiano “La Gazzetta Del Sud” precisa quanto segue:

in occasione della gara con la società Futura Brolo, gara dall’interesse decisivo per la nostra  permanenza, alcuni nostri calciatori,  senza dubbio avranno sofferto il nervosismo, sicuramente amplificato dalla risposta che i calciatori in campo hanno ricevuto dai brolesi quando  chiedevano loro il perché del grande tenore agonistico messo in campo: “dobbiamo vincere oggi  perchè poi dovremo cedere i punti ad altri che ci hanno favorito in passato”. Chiaramente, ciò ha contribuito ad esasperare gli animi  ed alla fine del primo tempo, mentre le squadre s’avviavano negli spogliatoi, sono caduti in qualche atteggiamento eccessivo e qualche scaramuccia, ingiustificata e dalla quale la società si dissocia e condanna , è scoppiata tra i calciatori. Il pronto intervento dei dirigenti locali, contrariamente a quanto sostenuto dal sig. Astone, ha provveduto a sedare prontamente il tutto e, solo a scopo precauzionale, i calciatori della società Futura, hanno preferito restare durante il riposo in prossimità della propria panchina ma senza che alcuno li infastidisse. Testimone ne è il fatto che la gara ha ripreso in assoluta tranquillità senza il minimo principio di nervosismo.
Le forze dell’ordine, non sappiamo da chi chiamate, sopraggiunte intorno al quarto d’ora del secondo tempo, ha sorpreso tutti, perfino loro stessi che si e ci  chiedevano del perché fossero stati chiamati datosi che la gara procedeva in assoluta tranquillità. Per quanto concerne le dichiarazioni del sig. Astone, circa strane richieste, ci riserviamo di adire e ricorrere  nelle sedi e nelle maniere opportune data la falsità  delle stesse, a tutela del buon nome e della correttezza della società. Ci chiediamo inoltre, se quanto dichiarato fosse vero, perché lo stesso non ha comunicato l’accaduto a chi di competenza incorrendo pertanto nella mancata denuncia? In secondo luogo, basta poi leggere il referto di gara e la distinta della nostra società per rendersi conto che sul terreno di giuoco non ci sono stati nè potevano esserci (nella formazione iniziale schieravamo 3 ’94, un ’96 ed un ’97 finendo poi con 7 juniores dei quali 3 ‘97) quegli atti intimidatori da lui registrati ( 3 ammoniti ).
Infine, vorremmo ricordare a questo signore che la stagione scorsa, nel torneo allievi regionali, un nostro giovane calciatore quindicenne, è stato aggredito dai dirigenti, a Brolo, al termine di una gara disputata contro la Futura ed il ragazzo è “finito” all’ospedale in coma. Noi, in quell’occasione, abbiamo cercato di mettere a tacere il deprecabile comportamento cercando di limitarne il clamore. Non comprendiamo pertanto il comportamento tenuto nella circostanza, teso solo ad enfatizzare un pur, e lo ripeto, deprecabile, scatto di nervi di qualche singolo calciatore. Certo che questa serva a mettere chiarezza ed a spegnere qualunque ulteriore voglia di far polemica, cordialmente porgo i miei saluti.

Il Presidente  Paolo Mandanici
Per correttezza di cronaca sotto riportiamo l’articolo apparso oggi sul quotidiano della Gazzetta del Sud .

La ventitreesima giornata del campionato di prima categoria ha registrato degli episodi violenza nella gara disputata a Giammoro tra il Valle del Mela e la Futura. Episodi che sicuramente non hanno nulla a che fare con il calcio giocato ma che purtroppo si verificano molto spesso ed in particolare nel finale di stagione. Che gli animi erano abbastanza caldi si era visto in campo dove l’ arbitro ha dovuto faticare più del dovuto per tenere la partita sui binari giusti. Il fatto che non vorremmo mai commentare è accaduto tra il primo ed il secondo tempo, quando le due squadre si trovavano nel sotto passaggio per arrivare negli spo gliatoi.
È qui che sono cominciati i fatti passando immediata mente dalla parole alle maniere forti, con i padroni di casa che sicuramente in virtù del risultato del primo tempo e della situazione particolarmente negativa della classifica cominciavano a colpire gli avversari e si scatena un parapiglia generale con la for mazione del Futura che preferi sce evitare di andare negli spogliatoi e si rifugia sul terreno di gioco. Successivamente vengono allertate le forze dell’ ordine che giungono nell’ impianto di Giammoro e da lì alla fine tutto torna alla normalità.
Un episodio increscioso che probabilmente sarà sanzionato dalla Lega, ma che per i dirigenti ospiti, così come sottolineato anche dal presidente Astone ha lasciato tanta amarezza e soprattutto tante ammaccature per i suoi giocatori, ma non ci saranno ulteriori sviluppi. Sembra che la rabbia dei locali così come sottolineato sempre in una nota del presidente della for mazione della Futura sia nata dal rifiuto da parte della società brolese  «al’linvito a perdere la partita», che era stato fatto nel corso della settimana e rispedito al mittente. La gara è stata vinta dalla Futura per 2-0.

Articolo di Daniele Petrungaro  – Gazzetta del Sud 20-3-2013.