Il ciclone Atletico Messina supera il Fiumedinisi : nel mirino la capolista.

L’ennesima prestazione eccellente, permette all’Atletico di superare con un convincente 3-0 il Fiumedinisi. Nonostante ci fosse stata la pausa forzata dovuta alle vacanze di Pasqua, la banda Giacobbe non conosce sosta e porta a 15 i risultati utili consecutivi. Le 14 vittorie e il pari di Monforte, permettono ai bianco-azzurri di avvicinarsi ad un solo punto dal Team Scaletta, in attesa della sfida di domenica pomeriggio, che vedrà gli attuali primi della classe, impegnati nella difficile sfida di Camaro. Grazie al terzo gol stagionale di Tavani, entrato nel finale e subito in gol, preceduto dalle marcature del capitano Bonanno e di Giuseppe Chillè(rispettivamente 14 e 5 reti stagionali n.d.r.), l’Atletico vola e si permette un’altra giornata a porta imbattuta. Le 13 gare consecutive senza subire reti, permettono ai bianco-azzurri di entrare nel guiness, grazie ai 1170 minuti di fila durante i quali gli avversari non hanno timbrato il cartellino. Dati da paura!
La cronaca: Mister Giacobbe deve fare i conti con un imprevisto dell’ultimo minuto: nonostante fosse stato inserito nella lista dei convocati, Spinella non prenderà parte alla trasferta. Chiamato all’ultimo minuto Tavani. Scelta che si dimostrerà azzeccata. La squadra ospite si schiera con il collaudato 4-4-1-1 e davanti a La Fauci, la linea a 4 difensiva è composta da Quattrone, Milazzo, Mascaro e Interdonato. L’infortunato Tripodo non viene convocato e quindi a destra trova nuovamente la maglia da titolare Chillè, con Nicocia a sinistra e mediana composta da Galletta e Vinci. Davanti, accanto al capitano Bonanno, trova la maglia da titolare l’eroe dell’ultima gara casalinga La valle che, grazie al gol nello scadere, ha permesso 14 giorni fa una fondamentale vittoria all’Atletico contro il Santa eustochia. Per la prima volta negli ultimi mesi, clima al limite del torrido. Difficile la situazione durante i primi 45’ di gara. A dirigere la gara il Sign. Quartaronello di Messina.
Prima frazione che denota subito una grande predominanza territoriale dell’Atletico. Spinti dalla voglia di proseguire lungo una striscia positiva che ormai dura da 15 settimane, gli uomini di Giacobbe partono subito con il piede sull’acceleratore. Già al 4’ è La Valle a rendersi pericolo con un destro che, una volta deviato, termina sul fondo. Due minuti dopo è Bonanno a provare la conclusione: ma, sull’ottimo cross dalla trequarti di Interdonato, il colpo di testa del capitano ospite arriva debole tra le braccia di Santoro, il baby estremo difensore di casa (classe 94’). Arriva al 13’ la prima occasione per i padroni di casa. A provarci è Famà, in assoluto il più pericoloso in maglia nera. Ma in questo caso il pallone termina sul fondo,senza alcuna deviazione. In un minuto Bonanno ci prova due volte. La seconda è quella buona. Al 14’ , dopo essersi abilmente liberato di un avversario, provala conclusione con il sinistro. Traiettoria facilmente intuita da Santoro.
Ma il secondo tentativo è quello buono. Nicocia recupera palla al centro del campo e serve Bonanno sulla sua destra, che intanto grazie ad un ottimo movimento,aveva evitato la trappola del fuorigioco. Dopo il controllo di sinistro, la conclusione col piede opposto vale il gol del vantaggio. Inizio straordinario per gli ospiti, che sbloccano subito la gara. Al 20’ Bonanno ci prova ancora con una conclusione dalla distanza. La palla non si abbassa però quanto serve e finisce sul fondo. È di un minuto più tardi però, il raddoppio. È ancora Nicocia a servire l’assist, per l’accorrente Chillè. Da destra, l’esterno offensivo ospite prova una conclusione da posizione defilata. La traiettoria diventa insidiosa e batte l’incolpevole Santoro. A fine gara sarà lo stesso Chillè a dire di voler calciare rasoterra, ma la conclusione, una volta alzatasi,diventa straordinaria e regala il goal della settimana al numero 11 bianco-azzurro. La valle cerca in tutti i modi la rete personale. Prima al 29’, quando servito da Bonanno, conclude alto. E poi al 32’. Ma in nessuna delle due occasioni riesce a siglare quella che diventerebbe la sua terza retestagionale. In mezzo da segnalare la conclusione di Vinci, che termina sulfondo dopo una buona azione manovrata. Al 36’ l’ultima occasione della primafrazione: è Bonanno a puntare tutta la retroguardia avversaria. Riesce atrovare un’ottima giocata rientrando da sinistra verso il centro. Ma arrivato stanco dopo l’azione personale, una volta davanti a Santoro, conclude debolmente e permette al numero 1 di casa di deviare la sfera in angolo.Termina sul 2-0 un primo tempo completamente dominato dall’Atletico.
Si apre con un cambio ospite la ripresa. La Valle, che aveva cercato la rete con insistenza nella prima frazione, lascia il terreno di gioco in favore di Morabito, che si piazza a sinistra con Nicocia avanzato alle spalle di Bonanno. I secondi 45 minuti si dimostrano sulla stessa riga di quelli che li hanno preceduti. Atletico in pieno controllo della gara, con il Fiumedinisi alla ricerca della prima punta Carrolo. La prestazione come al solito straordinaria dei centrali difensivi, limita al minimo però le palle buone per il numero 9 di casa. Al 51’ occasione per il terzo gol ospite. È Mascaro, ieri 20 anni per lui, a cercare il gol dopo la sponda aerea di Interdonato sugli sviluppi di un angolo battuto da Nicocia. Il suo colpo di testa finisce debole tra le mani di Santoro.
La migliore occasione del Fiumedinisi, giunge al minuto 60. La punizione di Famà, sbatte sulla traversa,dopo un leggero tocco di La Fauci. Il goal che avrebbe potuto riaprire la partita, non impedisce all’Atletico di continuare a spingere in cerca del gol.Ci prova ancora Bonanno al 63’. Ma la sua conclusione si trasforma in un nulla di fatto. L’attesa marcatura che chiude la gara, arriva al minuto 87’. Entrato da pochi minuti, è Tavani a timbrare il cartellino, dopo l’assist di Morabito. La conclusione del numero 18 parte dal limite dell’area e ad incrociare si infila nell’angolino basso della porta difesa da Santoro.
Gran conclusione per il centravanti ospite. Allo scadere La fauci è chiamato a difendere l’imbattibilità, messa a dura prova da Santisi. Spintosi in avanti alla ricerca del gol della bandiera, il numero 2 di casa prova la conclusione dall’interno dell’area piccola. La fauci è chiamato ad una super parata, resa ancor più complicata dal fatto che questa risulta essere la prima vera conclusione a rete dei padroni di casa, eccezion fatta per la traversa al minuto 60. Praticamente inoperoso per gli interi 90’, si erge a protagonista anche lui.
Prestazione da grande squadra per l’Atletico, che continua la sua marcia di avvicinamento alla prima posizione. Tra sette giorni farà visita al Nicola Bonanno,un Trinacria informissima, che ha raggiunto la terza posizione grazie alla vittoria contro il Real Nizza. Sarà una partita importante, forse l’ultimo vero scontro diretto a cui sarà chiamata la banda Giacobbe.
Fiumedinisi-Atletico Messina:0-3

Marcatori: 15’ Bonanno, 21’Chillè, 87’ Tavani.
Fiumedinisi: Santoro, Santisi, Puglisi (vk), Buongiorno,Piccolo, Szymanski,Totaro, Trimarchi885’Puglisi), Carrolo,Famà, Campagna(79’Deluca). All. Antonino Mento
Atletico Messina: La Fauci, Quattrone(85’Vinci F.),Interdonato(76’Insana),Galletta, Mascaro, Milazzo, Nicocia (vk), Vinci E(83’Tavani), La Valle(46’Morabito),Bonanno, Chillè(77’Marchetta). All. Franco Giacobbe
Ammoniti: Puglisi (Fiumedinisi), Interdonato(Atl.Messina)
Arbitro: Francesco Quartaronello di Messina.