Coppa Sicilia: Colpo di coda del Cus Messina. Ragusa nei guai. La Raccomandata Giardini blinda la Coppa.

Ad un turno dalla fine di questa prima edizione di Coppa Sicilia, evento che la Federazione Italiana Hockey ha sostituito in via sperimentale alla classica Coppa Italia, emette un verdetto a sorpresa, la giovane squadra cussina impone un pari alla squadra ragusana vera dominatrice della prima parte dele competizioni prato isolane e che mette la squadra di Ottavio Murè fuori dai giochi per la vittoria finale, un pari che và sicuramente stretto ai ragazzi del nuovo tecnico cussino Daniele Intersimone che ha sicuramente portato nel team messinese una ventata di ottimismo e anche di novità tattiche per una formazione che in questa stagione nei tornei prato non si è messa in particolare evidenza, dopo i positivi segnali di una settimana fà nonostante l’immeritatta sconfitta subita contro l’HC Raccomandata, arriva un altra prova ancora più autoritaria e convincente , pareggio che va senza dubbio stretto come detto alla formazione di Intersimone per quanto fatto vedere sul sintetico del Dusmet.

La cronaca: Cus messina in campo con la novità dell’esordio tra i pali del giovane Francesco Subba difesa a tre con Luca Maesano poi sostituito da Andrea Maffa altro giovanissimo di belle speranze e Andrea Siracusa sulle corsie esterne supportati dalla grande esperienza di Antonio Spignolo che torna a fare il centrale di difesa, d’avanti la difesa Giuliano Subba che agisce da interditore,centrocampo a quattro con Aldo D’andrea e Fabio Intersimone centrali e i giovani Gigi Spignolo e Peppe Ardizzone sostituito nel finale da Federico Ficarra esterni di centrocampo, in attacco ancora due giovanissimi come detto Ciccio Curreli e Alberto La Torre, pronti a dare il loro valido contributo.

Parte subito forte la formazione messinese che con la giovanissima coppia di attaccanti Curreli – La Torre sfiora subito il vantaggio con Branciforte costretto a fare subito gli straordinari, e un Cus in palla e lo spostamento a centrocampo di Aldo Dandrea ne giova nell’economia del gioco peloritano, attenta e precisa la difesa che non concede nulla all’agguerita formazione iblea, tanto Cus in campo soprattutto sotto il profilo atletico dove i ragazzi di Intersimone impongono il loro ritmo al match, al 25 grandissima occassione per Curreli che tutto solo non trova l’impatto con la pallina dopo un cros di Gigi Spignolo che crea continue insidie sulla fascia destra, ma sugli sviluppi di un angolo corto peloritano, veloce ripartenza al 32 di Tumino che serve una palla d’oro al compagno Aprile che trova la palla giusta e a sorpresa Ragusa in vantaggio nell’unica vera occasione di tutto il primo tempo, con la difesa peloritana non esente da colpe in questa circostanza, ma pronta reazione peloritana che con Aldo Dandrea trova la rete del pareggio al 34 con un pusch forte e preciso che non da scampo a Branciforte.
La strigliata del nuovo tecnico cussino negli spogliatoi porta gli effetti sperati, e in campo si presenta un Cus ancora più autorevole del primo tempo che comincia a mettere sotto pressione la difesa iblea, ma al 47 con troppa generosità il Signor Galvagno regala un rigore alla squadra Iblea per un sospetto fallo di piede di Siracusa, ma Francesco Subba si oppone al tiro di Foti e il risultato rimane sul pari, ottime trame di gioco peloritane con la coppia di attaccanti sempre pronte a colpire, e al 56 si invola tutto solo La Torre che al momento di battere a rete viene fermato fallosamente in area, questa volta il rigore c’è tutto e il Signor Parisi non può fare altro che assegnarlo, lo specialista Aldo D’andrea non da scampo per la seconda volta a Branciforte e Cus in vantaggio. Cussini che forse hanno il demerito di chiudersi più del dovuto, e infatti come spesso accade al minuto 67 su angolo corto l’esperto Parisi trova l’angolino basso alla destra di Subba per il 2 a 2. Sul finire due grandissime occasioni ancora per il Cus, che prima con Curreli e dopo con D’Andrea non trovano lo specchio della porta.

Il Cus Messina si può in ogni caso ritenere soddisfatto della buona prova offerta. Gli iblei invece perdono il primo l’obiettivo stagionale e adesso possono concentrarsi sul giorone di ritorno del campionato di serie B che li vede attualemente in testa alla classifica.

Doppio successo anche per le squadre del settore giovanile, l’Under 14 la spunta per 2 a 0 contro i pari età del HCU Catania con doppietta del capitano Antonio Ardizzone, e con lo stesso punteggio l’Under 20 regola la Polisportiva Valverde con le reti di Luigi Spignolo e Andrea Siracusa.

Cus Messina 2  HC Ragusa 2

 

Marcatori. 32’ Aprile, 34’ e 56’ su rig.  D’Andrea,  67’ Parisi.
Cus Messina: Subba G., Siracusa, Maesano (36’ Maffa), Subba G., Intersimone F., Spignolo A., Ardizzone (58’ Ficarra), D’Andrea, La Torre, Spignolo L., Curreli. All. Daniele Intersimone.
HC Ragusa :Branciforte, Schininà, Parisi, Mirabella, Tumino, Foti, Cocuzza, Cosentino, Cintolo, Italia, Aprile. All. Ottavio Murè.
Arbitri: Parisi e Galvagno di Catania
Note: angoli 6 a 2 per il Cus Me.