L’Atletico Messina conquista la finale play-off: 2-2 con il Camaro Messina.

Termina con un par i( 2-2) la semifinale play-off tra Atletico e Camaro. Il miglior piazzamento in classifica durante la stagione regolare però, permette agli uomini di Giacobbe di staccare il biglietto per la finale dopo i 120’ interminabili di gioco. Una sfida accesissima, merito di un Camaro dimostratosi in super forma, capace di pareggiare per ben due volte il vantaggio conquistato dai padroni di casa. In finale al N.Bonanno farà visita il Siac, che con la stessa formula(miglior piazzamento), supera il Nizza che durante i 120’ di gioco aveva permesso solo lo 0-0. Sarà anche questa una sfida da non perdere: chi vince fa il salto di categoria.
La partita : Per la prima volta in stagione, fanno il loro esordio nel campionato gli assistenti arbitrali. Regola un po’ strana, come se l’intera stagione si fosse giocata ad uno sport, e le due partite che mancano si trasformano in un altro. A coadiuvare il Sign. Marco D’amico sono Pisano e Lo Presti. La prestazione dell’interna terna arbitrale è da far rabbrividire. Lo spettacolo offerto in campo dalle due compagini, rischia di passare in secondo piano, offuscato da un arbitro che, poco abituato a confrontarsi con i due colleghi assistenti, non è mai dentro il gioco, scatenando l’ira di entrambe le panchine. Viene da chiedersi come l’Aia possa designare un direttore di gara inesperto, per una gara che vale una stagione.
Sugli spalti si respira aria di festa. Le condizioni meteorologiche  favorevoli,almeno per i primi 90’ di gioco, permettono la presenza sugli spalti di un centinaio di spettatori, con una netta predominanza bianco-azzurra. Gli uomini di Giacobbe si schierano con il collaudato 4-4-1-1. La Fauci tra i pali,protetto dalla linea a quattro formata da Quattrone e Insana sugli esterni, con Milazzo e Mascaro a formare la coppia di centrali. Sulla mediana è ancora Emanuele Vinci a far coppia con Galletta, con Nicocia e Chillè larghi sulle fasce. Davanti capitan Bonanno gioca alle spalle di LL’Aa Valle. Il Camaro si presenta con il 4-3-1-2. Morsicato gioca alle spalle di Spuria e Carmelo Tripi. La gara inizia con dieci minuti di ritardo rispetto all’orario prefissato.
Primo Tempo: La prima occasione della partita capita sui piedi di capitan Morsicato. La bandierina alzata di Lo presti però, annulla la rete del possibile vantaggio agli ospiti per fuorigioco. Già al 7’ la gara quindi si accende, con il Camaro che tenta di non lasciare troppo il pallino del gioco in mano ai padroni di casa. L’Atletico prova spesso il lancio per La Valle, abile a difendere palla e far salire la squadra. Al minuto 19 la partita si sblocca. L’arbitro fischia una punizione dal limite sinistro dell’area di rigore. Sembrerebbe una posizione impossibile per cercare la conclusione diretta in porta, ma La Valle ci ha già abituati a colpi del genere ed infila con un preciso destro la palla sul palo della barriera. Vano il tentativo di Boncordo di arrivarci. Per il numero 9 si tratta dell’ottavo gol stagionale. Rete molto simile a quella realizzata sempre su punizione contro lo Scaletta. In quel caso però, la posizione più centrale del punto di battuta, ha reso la rete sicuramente meno fascinosa di quella di quest’oggi. Il primo tempo è tutto di marca Atletico. Al 28’ è Bonanno a provarci, ma dalla distanza Boncordo vede partire il suo destro e lo controlla basso a terra.
Quest’oggi per superare il numero 1 ospite serve un’impresa e da cosi lontano è difficile impensierirlo. Alla seconda occasione buona, arriva la rete del pari. Siamo giunti al 31’ quando D’amico fischia una punizione dai 20 metri per gli ospiti. Si presenta Morsicato che con un tocco morbido trova Carmelo Tripi all’interno dell’area piccola. In tuffo il numero 9 riesce ad toccare la palla che scavalca in pallonetto La Fauci. La rete del pari offre nuovi stimoli all’Atletico, che decide di premere un po’ più sull’acceleratore. Passano solo due minuti dal pari firmato Tripi, che i padroni di casa avrebbero subito la palla buona per passare nuovamente in vantaggio. Sul tiro da posizione defilata di La Valle però, la deviazione di Vinci avviene in posizione irregolare. Passano solo 60 secondi e arriva la staffilata da lontano di Bonanno. Questa volta Boncordo non può niente, ma a salvarlo c’è il palo allasua sinistra. Al 36’ l’angolo da sinistra di Nicocia, permette lo stacco a Milazzo sul secondo palo. Boncordo controlla senza molti patemi. Al 38 il Camaro prova ad uscire da questo assedio con un tentativo da calcio piazzato.La Fauci però non si fa sorprendere e devia in angolo la punizione diretta di Morsicato.
Al 41’ Nicocia decide di far letteralmente ammattire l’intera retroguardia ospite e siglare la rete del vantaggio. Parte da sinistra palla al piede. Riesce a saltare due avversari e accentrarsi. Il tentativo di fermarlo di Santoro, non sortisce alcun effetto, con Nicocia in grado di vincere il rimpallo e presentarsi a tu per tu con Boncordo. La conclusione di destro all’angolino basso, vale la rete del vantaggio degli uomini di Giacobbe. Quest’oggi, aldilà del gol, prestazione da Mvp per il numero 7 di casa. Palla al piede diventa un’autentica spina nel fianco per qualsiasi retroguardia. Termina sul 2-1 Atletico la prima frazione.
Secondo Tempo: La ripresa si apre con il pari del Camaro. Ancora punizione dai 20 metri e ancora Morsicato sul punto di battuta. Il tocco morbido del numero 4 finisce ancora sui piedi di Carmelo Tripi che nello stesso identico modo con cui aveva pareggiato nella prima frazione, trova il gol del 2-2 nella seconda. Si tratta chiaramente di uno schema provato in allenamento, che ha trovata impreparata la difesa di casa. Al 57’ il Camaro prova a sfruttare il momento positivo. Ci prova Battaglia, ma la sua conclusione termina larga sull’esterno della rete. Al 73’ Nicocia ha la palla buona sul sinistro per far tornare l’Atletico avanti, ma Boncordo compie un autentico miracolo con il piede ed evita al pallone giunto dalla destra dopo un’ottima progressione di Chillè, di finire infondo al sacco. Al 78’ è il turno di Bonanno. La conclusione però si spegne sul fondo senza creare troppi affanni a Boncordo.
Quando siamo giunti al minuto 44 è ancora Bonanno a provarci da fuori. Dopo uno scambio stretto con Vinci, il numero 10 conclude alto. D’amico concede tre minuti di recupero. Proprio all’ultimo di questi La Valle potrebbe chiudere i conti. Lanciato in profondità da La Fauci, con il Camaro in avanti a cercare la rete del vantaggio che avrebbe evitato i supplementari, La Valle va a tu per tu con Boncordo. Prova la conclusione di destro, ma l’estremo difensore non si fa superare. La palla si impenna, ma è ancora La Valle ad arrivarci in sforbiciata. Gesto tecnico da applausi, ma palla che termina alta sul fondo. Il doppio fischio dell’arbitro,lascia intuire che ancora ci sarà bisogno di altri 30 minuti per decretare il vincitore. In entrambi i tempi di extra-time, non si  registra alcun occasione degna di nota, se non fosse per una traversa un po’ fortunosa colpita da un sontuoso Giampaolo Crimi,in grado di fermare l’azione d’attacco avversario e calciare da lontanissimo,colpendo solo però la parte alta della traversa.
Le due squadra erano sulle gambe. Il Camaro si trovava anche in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione inflitta a Spuria. I crampi sono diventati i padroni della gara.Dopo quattro minuti di recupero, inspiegabili visto l’andamento generale dei 15 precedenti, D’amico decide di chiudere qui la gara, consentendo all’Atletico di passare il turno e concentrarsi ora solo esclusivamente per la gara di sabato prossimo contro il Siac. Sarà l’ultimo gradino verso il sogno. Gli uomini di Giacobbe non vogliono farsi sfuggire l’occasione.
Atletico Messina-Camaro: 2-2

Marcatori: 19’La Valle-41’Nicocia, 31’-53’Carmelo Tripi.
Atletico Messina: La fauci, Insana (88’Spinella), Quattrone (67’Interdonato), Galletta, Mascaro, Milazzo, Nicocia (vk), Vinci (106’Scavello), La Valle, Bonanno (K),Chillè(73’Tripodo). A disposizione: F.Vinci, Marchetta, Tavani. All. Francesco Giacobbe
Camaro: Boncordo, Foti, Scimone (111’Davi), Morsicato (K)(94’Frisone) ,Santoro, Crimi, Gulletta (74’D.Tripi), Migliardi, C.Tripi (96’Abbate), Spuria(vk), Battaglia. All. Maurizio Mondello
Ammoniti: Mascaro, Milazzo, Nicocia, La Valle, Bonanno(Atl.Me), Spuria,Boncordo, Foti, Scimone, Gulletta, Migliardi, C.Tripi (Camaro)
Espulsi: Spuria (Camaro)
Spettatori: circa 100
Arbitro: D’amico di Messina. Assistenti: Pisano e Lopresti.