Paralimpici: Due medaglie agli Europei per azzurri del messinese Arcigli

Ben due medaglie, l’argento di Clara Podda ed il bronzo conquistato da Andrea Borgato, per la nazionale – diretta ed allenata dal messinese Alessandro Arcigli – ai Campionati Europei Paralimpici di tennistavolo in corso di svolgimento a Lignano Sabbiadoro. Clara Podda ha vinto la medaglia d’argento nella gara di singolare femminile di Classe 2 perdendo in finale per 3-0 dalla russa Pushpasheva confermatasi un muro molto difficile da demolire.Bronzo per Andrea Borgato in classe 1 maschile.
Tifo e tensioni delle grandi occasioni durante le due semifinali che avevano visto impegnati i due azzurri in gara: Andrea Borgato contro l’inglese Paul Davies in classe 1 maschile e Clara Podda contro la francese Isabelle Lafaye in classe 2. L’epilogo è stato Podda vincente, e dunque d’argento, e Borgato sconfitto sul campo 3-2 dall’inglese ma non nel merito in quanto l’azzurro, che ha patito solo la maggior resistenza fisica dell’avversario, ha senz’altro effettuato le giocate più spettacolari ed avrebbe meritato il successo.
Cominciando da Andrea, l’azzurro parte alla grande e macinando giocate di altissima classe va avanti 2-0 nel tripudio dei tifosi che già lo vedono in finale. Purtroppo già al termine del secondo set il giocatore italiano appare un po’ più stanco dell’avversario che risulterà essere un vero e proprio diesel. L’azzurro, consigliato e sostenuto da Arcigli in panchina, ha grandi chance ma perde il terzo set 10- 12 e poi il quarto 13-15. Il quinto lo vede sempre in partita ma sul 10-9 per l’inglese la tensione gli fa sbagliare il servizio che consegnare la vittoria all’avversario. Andrea simpaticamente si porta la racchetta alla tempia mimando il suo suicidio sportivo a commento di una prestazione comunque eccezionale che già ieri con il bronzo lo aveva iscritto nella storia paralimpica italiana dell’Europeo.
Altrettanto duro ma con un percorso diverso e soprattutto vincente, l’incontro che ha dato l’argento matematico a Clara Podda, la plurimedagliata azzurra, che ha battuto 3-2 una delle sue tradizionali avversarie, la francese Lafaye. Inizio in sordina per la giocatrice azzurra che perde il primo parziale. Dopo il conciliabolo di rito col tecnico, Clara rientra in campo più attenta e soprattutto con la grinta che tutti le riconoscono. La partita cambia e l’azzurra si porta avanti per 2-1 ed ha la grande occasione di chiudere quando nel quarto set si porta in vantaggio 10-6.
Purtroppo come spesso accade la fretta di vincere non è buona consigliera, una serie di errori della Podda consegnano la vittoria alla francese per 12-10 che torna così in pista. Il quinto set si gioca punto a punto, l’azzurra non perde il filo del discorso ed alla fine vince sull’11-9 con la francese che sbaglia l’ultimo servizio… proprio come a pochi metri di distanza su un altro campo ha fatto Borgato poco dopo a vantaggio dell’inglese. E’ il fascino e la casualità di questo sport. Due grandi prestazioni ma Podda in finale tra un paio d’ore e Borgato sul podio col suo ottimo bronzo ma forse con davanti una notte insonne ed agitata ripensando all’incontro.
Gioia e soddisfazione sono, comunque, i sentimenti prevalenti che ha espresso Andrea Borgato per la medaglia di bronzo storica da lui conquistata in Classe 1 maschile pur nella consapevolezza che ha avuto in mano anche quella d’argento che gli è sfuggita solo di un soffio. L’atleta azzurro, che nei quarti ha sconfitto l’austriaco Vevera, n. 2 al mondo e campione d’Europa uscente mettendo in mostra giocate straordinarie tra le più spettacolari viste nella categoria. Per la romana Clara Podda l’Europeo di singolo in cui ha conquistato la medaglia d’argento è stata l’ennesima conferma del suo valore di livello assoluto nella categoria. L’azzurra, che ha ceduto soltanto alla favorita russa Pushpasheva, si è infatti confermata atleta di grandissimo temperamento e personalità, caratteristiche che in carriera le hanno consentito di salire su podi europei, mondiali e paralimpici meritando sempre gli elogi e l’ammirazione di tecnici, addetti ai lavori ed appassionati.
Nelle restanti gare dei gironi per l’accesso ai tabelloni questi i responsi nelle gare del mattino. Federica Cudia ha perso 3-2 dalla turca Cakir sulla quale l’azzurra era stata in vantaggio 2-0. Sconfitta netta per 3-0 di Giada Rossi battuta dalla turca Duman. Vittoria rigenerante, dopo la sconfitta di ieri un po’ sofferta dall’azzurro a livello nervoso, per Davide Scazzieri che ha sconfitto 3-1 il rumeno Doana. Battuto 3-1 Marco Pizzurro dallo slovacco Kamien. Bella vittoria del giovane Federico Falco per 3-0 sullo slovacco Barbierik e sconfitta dura anche per Raimondo Alecci da parte del russo Esaulov che lo ha battuto 3-0. Ha perso 3-1 Marco Santinelli dallo spagnolo Roduquez e con lo stesso risultato ha perso anche Daniel Paone dal francese Merrien.
Poi ancora una serie di sconfitte: la Lazzaro è stata sconfitta dalla francese Lafaye 3-0, Giuseppe Vella ha perso 3-0 dal polacco Czuper e Julius Lampacher dallo slovacco Revucky. Da sottoliniare la prova di Michela Brunelli cha ha perso 3-1 il quarto di finale di singolo femminile che la vedeva opposta in classe 3 all’austriaca Doris Mader. L’azzurra ha giocato a lungo alla pari con l’austriaca non riuscendo a capitalizzare e volgere a proprio favore due dei set persi, finiti ai vantaggi, in cui la nostra giocatrice ha avuto grandi chance contro una avversaria comunque forte.
In conclusione delle gare di singolare, e prima dell’inizio di quelle a squadre, il responsabile tecnico della Nazionale Italiana Alessandro Arcigli ha espresso il desiderio di poter direttamente ringraziare, per la fondamentale collaborazione fornita al lavoro di preparazione degli azzurri, tutti i tecnici delle società di appartenenza degli atleti impegnati negli Europei: Angiolella Fabio, Semenza Cristina, Amato Claudio, Olivo Andrea, Bruttomesso Giovanni, Sofia Maurizio, Nicolis Beppe, Filippas Marino, Stanger Herbert, Dossi Piero, Sciannameo Luigi, Esposito Emanuele, Gaffino Simone, Cosci Francesco.