Provvedimenti Disciplinari 1^ Cat.: Seconda Giornata.

Il Giudice Sportivo ha reso noto i provvedimenti disciplinari riguardante la seconda giornata del campionato di Prima Categoria.
Giocatori Espulsi dal campo:

Due Gare: Pagano (Città di Agrigento), Cozzo ( N. Città di Caccamo), Burgio (Siculiana), Curiale ( Campobello), Trapani (Don Orione), Di Benedetto ( Raddusa), Tirrito (Roccapalumba).
Una Gara: Adornetto (Desport Gaggi), Garipoli ( Sporting Club Giardini), Raffaele e Triglia (Messana Onlus),Di Bella (Bastione del Mela), Rappazzo ( Pro Mende), Passalacqua (Futura), Conti (Città di Randazzo), Crimi ( Tremestieri Etneo), Laudani (Real Adrano), Brugnano (Partinicaudace), Giammarinaro (Ezio Roma), Plumari (Sporting Catenanuova), Giuffrida (NBI Misterbianco), Pappalardo ( Russo Sebastiano), Zenone (Sfarandina), Turrisi (Acquedolcese), Baglione e Calabrese ( Pro Falcone), Daidone ( Real Città di Paternò), Mirabella (S. G. La Punta), Campailla (Atl. Scicli), Zagame (Città di Catania), Cenci ( Cattolica), Cacioppo (Città di Giuliana), Cilluffo (Collesano), Campailla (Frigintini), Galuzzo e Volpini (Milocca), Rosa (New Pozzallo),

Benito Neri (Città di Agrigento) – squalificato fino al 31 Dicembre 2013 “Per atto di violenza nei confronti di un avversario; e per avere, dopo l’espulsione, afferrato e stretto con violenza il braccio sinistro dell’arbitro, pestato il piede destro dello stesso, provocando dolore, ed assunto contegno minaccioso, reiterato anche nel corso del 2° tempo” .

Giocatori non espulsi dal campo:

Tre Giornate: Paolo Ventura (Pro Falcone) “Per contegno minaccioso nei confronti dell’arbitro, a fine gara.

A carico di Allenatori:

Carmine Giaccari (Belpasso) – squalificato fino al 20 Ottobre 2013 “ Per proteste nei confronti dell’arbitro; nonchè per contegno irriguardoso nei confronti dello stesso, dopo l’allontanamento.

A carico assistenti arbitri:

Antonio Del Popolo (Città di Randazzo) – squalificato fino al 31 Dicembre 2013 “ Per proteste nei confronti dell’arbitro; nonchè per avere, all’atto dell’allontanamento, lanciato all’indirizzo dello stesso la bandierina non colpendolo, grazie al pronto scansarsi del predetto”.
Vincenzo Mancuso (Città di Castellana) – squalificato fino al 10 Ottobre 2013 “ Per proteste nei confronti dell’arbitro.

A carico Società:

Città di Agrigento: 300,00 Euro “Per avere, persona non identificata introdottasi all’interno del terreno di giuoco, afferrato violentemente l’arbitro per un braccio ed assunto contegno minaccioso, reiterando tale contegno anche alla fine del 1° tempo all’interno degli spogliatoi”.
Ezio Roma Calcio: 300,00 Euro “Per avere, propri sostenitori introdottisi all’interno del terreno di giuoco a seguito dell’apertura dei cancelli, colpito due calciatori avversari con calci e pugni”. Casteltermini: 100,00 Euro “Per avere inserito in distinta, quale dirigente, persona non avente titolo, in quanto non risultante dalla scheda di censimento agli atti di questo Comitato”.
Belpasso: 75,00 Euro: Per presenza di persone non autorizzate all’interno del recinto di giuoco.
Roccapalumba: 75,00 Euro – Per presenza di persone non autorizzate all’interno dello spiazzo antistante gli spogliatoi.
Città di Augusta: Euro 40,00 “Per avere causato il ritardato inizio della gara di oltre 10 minuti”.

A carico Dirigenti:

Antonino Paternò (Nbi Misterbianco) – squalificato fino al 15 Dicembre 2013 “Per contegno offensivo ed aggressivo nei confronti dell’arbitro, a fine gara.
Bartolo Fullone (Collesano) – squalificato fino al 31 Ottobre 2013 “Per contegno minaccioso nei confronti dell’arbitro
Giuseppe Lo Sciuto (Roccapalumba) – squalificato fino al 31 Ottobre 2013 “Per contegno irriguardoso ed offensivo nei confronti dell’arbitro, a fine gara”.
Alessandro Mendolia (Pro Falcone) – squalificato fino al 20 Ottobre 2013 “ Per contegno offensivo nei confronti dell’arbitro, a fine gara.
Carmelo Fazio ( Pro Falcone), Benedetto Princiotta ( Acquedolcese) , Sergio Li Pomi (Cerda), Carmelo Palumbo (Milocca) e Giuseppe Salvo (Gangi Calcio) – squalificati fino al 10 Ottobre 2013 “Per proteste nei confronti dell’arbitro” .