Il Triskell Taormina costretto a portarsi i “fari” da casa per potersi allenare sul sintetico del Bacigalupo.

Sono ormai passate due settimane e “della luce neanche l’ombra”. Sembra un bizzarro gioco di parole, ma invece è la triste verità: da 15 giorni infatti, l’Enel ha staccato la fornitura di corrente elettrica per quanto riguarda l’impianto di illuminazione dello stadio Valerio Bacigalupo di Taormina, a causa di alcune bollette non pagate.

A subirne maggiormente le conseguenze è la squadra locale del Triskell Taormina, iscritta al prossimo campionato di 3° categoria, che dispone dell’impianto a partire dalle 19.30. I ragazzi del Triskell avevano iniziato la preparazione pre-campionato giorno 16 settembre e, dopo solo 3 giorni di allenamenti, sono stati costretti ad interromperla.
Una settimana dopo, senza avere nessuna garanzia di riallaccio e impossibilitati a rimanere ancora fermi, hanno deciso di riprendere ad allenarsi al buio ed ora, da qualche giorno sono costretti a portarsi dei faretti da casa per illuminare una piccolissima porzione di campo, al fine di poter effettuare qualche esercizio col pallone. La passione per lo sport ed il dovere di proseguire questo progetto sociale, porta pure a fare pure questo.

Voci di corridoio hanno detto più volte “oggi sarà ripristinata l’illuminazione”, ma in realtà, “la luce in fondo al tunnel sembra piuttosto lontana”, infatti l’assessore allo sport, Andrea Carpita, sta cercando in tutti i modi di risolvere il problema che purtroppo però è legato a difficoltà riguardanti la precedente gestione del campo.