Europei Paralimpici di Lignano Sabbiadoro: sul podio la Nazionale di Arcigli.

La nazionale di tennistavolo, diretta dal messinese Alessandro Arcigli, conclude con altre due medaglie nelle gare a squadre i Campionati Europei Paralimpici di Lignano Sabbiadoro. I due podi, si sommano a quelli conquistati nell’individuale, raddoppiando sia l’argento conquistato da Clara Podda, che il bronzo ottenuto da Andrea Borgato.

Argento, infatti, anche per la squadra femminile azzurra di classe 1-3, grazie ad una grande Michela Brunelli che non ha tradito le attese conquistando due vittorie su due contro le francesi Bertrand per 3-2 e Lafaye per 3-0. All’Italia bastava infatti perdere 3-2 contro le francesi per conquistare il secondo posto alle spalle della Croazia unica squadra imbattuta in questo girone di ferro che ha visto di fronte Gran Bretagna, Italia, Croazia, Turchia e Francia, cinque delle sei squadre più forti al mondo in questa categoria mancando solo la Cina. Michela Brunelli ha vinto 3-2 e 11-9 al quinto il primo fondamentale incontro con la Bertrand che ha dato sicurezza ed entusiasmo alla squadra.
Nel secondo singolare Clara Podda non è riuscita a ripetersi contro la Lafaye , battuta nel torneo individuale a questi europei tre giorni fa, ed ha perso 3-1. Sconfitto anche il doppio composto dalla Brunelli e da Federica Cudia per 3-1 con quattro parziali tutti finiti 11- 9. A questo punto toccava ancora alla Brunelli rimettere le cose a posto e Michela non di è fatta pregare infliggendo un secco 3-0 alla Lafay. Due set servivano e due set sono arrivati. Italia femminile d’argento e bottino azzurro portato a quattro medaglie a coronare un grande europeo. Poi Clara Podda ha perso l’ultimo ininfluente singolare con la Bertrand per 3-0, vittoria francese per 3-2 ma l’argento dietro all’oro della Croazia ha il colore azzurro.

In precedenza la terza medaglia per l’Italia a Lignano era giunta dalla squadra di Classe 1 maschile composta da Andrea Borgato, Federico Falco e Marco Pizzurro che si era assicurata il bronzo battendo l’Ungheria 3-2. Eroe di questo risultato è senz’altro il giovane Federico Falco che ha vinto 3-1 il quinto decisivo punto. Per il ragazzo una grande soddisfazione ed il giusto premio per lui che in Nazionale era all’esordio e per lo staff tecnico (diretto da Arcigli) e per tutto il progetto paralimpico della Fitet che vede arrivare una medaglia europea grazie ad un giovane portato a questi livelli negli ultimi due anni dal lavoro e dagli investimenti della federazione e non ereditato dal CIP come tutti gli altri ancora comunque giustamente e saldamente titolari delle nostre nazionali.
Fondamentale nella costruzione del successo ovviamente anche Andrea Borgato, alla sua seconda medaglia in questi Europei, che ha portato a casa i due punti nei suoi singolari che ci hanno consentito di potercela giocare poi con Falco alla bella con gli ungheresi che avevano vinto il primo singolare su Falco e poi battuto 3-2 il nostro doppio composto da Borgato e Pizzurro per 3-2. Tornando allo splendido argento delle donne, era stata la seconda giornata di gare a segnare una netta inversione di tendenza nel girone della classe femminile 1-3 dove le azzurre in carrozzina Michela Brunelli, Federica Cudia e Clara Podda conquistando due vittorie hanno ipotecato il podio finale.
Le azzurre sono state letteralmente trascinate da una incontenibile Michela Brunelli, che già era sembrata in grande forma nonostante la doppia sconfitta nell’incontro con la Croazia perso 3-1, ed hanno battuto prima la Gran Bretagna 3-1, stessa squadra che ci aveva scippato il bronzo Paralimpico nella finale di Londra 2012, e poi sempre 3-1 anche la Turchia. Tutti i punti sono stati di Michela Brunelli, due per partita nel singolo, e uno del doppio che l’azzurra ha giocato in coppia con la siciliana Federica Cudia. Per la Brunelli un grande tennistavolo contro alcune delle sue avversarie di sempre a livello continentale.

Niente da fare, nonostante una prestazione a tratti buona, per la squadra di Classe 3 maschile composta da Daniel Paone e Marco Santinelli sconfitti 3-1 dalla Spagna nella gara decisiva per l’accesso alle semifinali. Stessa sorte per la squadra di classe 2 maschile, Giuseppe Vella e Julius Lampacher battuti dall’Austria per 3-0. Infine in classe 7 i nostri azzurri in piedi, Davide Scazzieri e Raimondo Alecci, hanno perso contro la Spagna per 3-0.

In precedenza la squadra di classe 2 maschile, nonostante la grande prestazione di Giuseppe Vella, ha perso 3-1 contro la forte Slovacchia e la squadra di classe 3 maschile è stata sconfitta per 3-0 contro la Germania. Grande rammarico, invece, nella seconda partita in classe 7 dove Raimondo Alecci e Davide Scazzieri contro il Belgio hanno sprecato una grande occasione. I due azzurri infatti vanno in vantaggio per 2-0 vincendo i primi due singolari giocando bene contro avversari di tutto rispetto. Purtroppo c’è stata una netta inversione di tendenza con la partita di doppio che vede i due belgi più mobili vincere netto per 3-0 e ricaricarsi. I due azzurri con avversari invertiti non ritrovano più il filo di un discorso vincente finendo sconfitti 3- 2.
In conclusione delle gare, e nella consapevolezza che senza il loro decisivo apporto non si sarebbero ottenuti tali successi, il responsabile tecnico della Nazionale Italiana Alessandro Arcigli ha espresso il desiderio di poter direttamente ringraziare, per la fondamentale collaborazione fornita al lavoro di preparazione degli azzurri, tutti i tecnici delle società di appartenenza degli atleti impegnati negli Europei: Angiolella Fabio, Semenza Cristina, Amato Claudio, Olivo Andrea, Bruttomesso Giovanni, Sofia Maurizio, Nicolis Beppe, Filippas Marino, Stanger Herbert, Dossi Piero, Sciannameo Luigi, Esposito Emanuele, Gaffino Simone, Cosci Francesco.