Il Milo esce indenne da Furci: la Jonica ancora in gol con Roberto Frazzica.

Ancora un pareggio per la Jonica che ancora una volta non riesce a far valere il fattore campo fra le mura amiche del “Luigi Papandrea” inanellando il secondo pareggio, sempre per uno a uno e ancora una volta recuperando lo svantaggio degli ospiti grazie al capitano Roberto Frazzica (lo stesso era accaduto con il Lineri), autore in pieno recupero di un salvataggio di testa sulla linea su una perfetta punizione di Ventimiglia che sarebbe costata la sconfitta.

Sarebbe stata una beffa, perché dopo un primo tempo in cui le due squadre si sono quasi annullate a vicenda, creando una sola grossa occasione da gol per parte, nella ripresa la Jonica era sembrata in grado di superare il Milo, ma dopo due grossissime occasioni mancate, al 68’ era arrivata la grande giocata di Aleo che dai venti metri lasciava partire un tiro di grande forza e precisione che ha freddato Potenza sulla sua sinistra.

Grandi proteste degli jonici per un tocco di Aleo con una mano prima del tiro, immediata la reazione della squadra di Filoramo che pareggia nemmeno cinque minuti dopo con Frazzica che va più in alto di tutti sul traversone di Lele Briguglio. Sui piedi di Ivan Briguglio capita invece la palla della possibile rimonta ma l’attaccante subentrato a Spadaro non vede a centro area Frazzica e prova la soluzione in diagonale costringendo Sanfilippo ad un difficile intervento. Al 93’ il Milo per poco non segna il gol partita con Ventimiglia che si vede respingere da Frazzica la sua perfetta parabola sopra la barriera.

Cinque punti in quattro partite non sono certo un bottino esaltante e i due pareggi interni sono stati solo parzialmente mitigati dalla vittoria a Gaggi. Ora ad attendere la Jonica sul proprio terreno di gioco sarà la Robur, per un remake della Coppa Sicilia che vede i letojannesi occupare la seconda posizione (8 punti), proprio in coabitazione con il Milo. Sono solo tre i punti che separano le due squadre, ma non sarà semplice la trasferta al “Lo Turco” per un derby che dirà qualcosa in più su questo inizio di campionato a corrente alternata per la compagine dei presidenti Saglimbene e Di Pasquale.

Primo Tempo: Filoramo recupera Herasymenko in mezzo al campo e fa rifiatare Lele Briguglio nel suo schieramento 3-4-3 che vede Lombardo e Leo all’esterno e Agnone accanto all’ucraino; Tomasello, Bartorilla e Feliciotto in difesa con Potenza che torna fra i pali; Frazzica è al centro dell’attacco con i due cursori Spadaro e Loria.

Al 4’ il tridente si fa subito vedere con Spadaro che dalla destra calcia forte ma il suo diagonale si spegne sul fondo. Pressa lato la Jonica ma il Milo non disdegna di eludere la pressione e cercare il suo bomber Aleo che al 15’ prova a sorprendere Potenza con un tiro infido dal vertice sinistro dell’area che il portiere sventa in due tempi. Ancora Milo insidioso tre minuti dopo sugli sviluppi di una punizione di Ventimiglia che carambola sulla barriera e si trasforma in un assist per Indelicato sul quale chiude bene Loria in ripiegamento difensivo.

La Jonica cerca di imporre il suo gioco ma le trame si sfaldano negli ultimi venti metri dove manca il suggerimento giusto per le punte, ben controllate. Invitante la ripartenza di cui può usufruire Spadaro al 35’, ma la conclusione dell’attaccante jonico viene ribattuta da un difensore con un braccio, ma sul tiro ravvicinato l’arbitro o non vede o non se la sente di concedere il penalty. Passa poco e tutti gridano al gol quando su una punizione dalla sinistra battuta da Agnone – Frazzica svetta di testa ma la sua girata fa la barba alla traversa dando solo l’illusione del gol.

Non rimane a guardare il Milo che arriva al Luigi Papandrea con il piglio della squadra che vuole portare a casa un risultato utile e al 40’ pareggia il conto delle occasione con Lo Certo che dalla sinistra converge verso il centro e si inventa uno slalom in area che lo porta a tu per tu con Potenza che salva la sua porta con un intervento in extremis di piede.

Secondo Tempo: Serve qualcosa in più per battere un Milo molto ben organizzato e Filoramo nell’intervallo cerca di dare un po’ più di convinzione ai suoi e nel contempo allerta Lele e Ivan Briguglio. E in effetti l’avvio della Jonica è di quelli che fanno sperare e già al 2’ è Frazzica che scarica una gran bordata da dentro l’area ma viene stoppato da Di Maria che si oppone alla disperata con il corpo. Due minuti ed è Loria che semina il panico sulla destra e dal fondo mette al centro dove ancora Frazzica calcia forte a botta sicura, ma spedisce alto sopra la traversa. Filoramo al 10’ ricorre al primo cambio e inserisce Ivan Bruglio al posto di Spadaro in attacco. Due minuti dopo Herasymenko lascia per il riacutizzarsi del dolore al ginocchio e al suo posto entra Lele Briguglio.

La Jonica cerca, nonostante i problemi, di portare a casa il bottino pieno, ma viene colpita nel vivo proprio nel suo momento migliore. Al 23’ è infatti il Milo che pesca il jolly grazie al suo attaccante più temibile: Aleo è lestissimo a raccogliere un pallone fiori area e calciare a volo un pallone teso e angolato che non lascia scampo a Potenza, che si tuffa invano sulla sua sinistra, ma vede entrare il pallone a fil di palo. Veementi le proteste della Jonica per un controllo di mano di Aleo, ma l’arbitro è inamovibile e concede il gol al Milo e seda gli ardori ammonendo Tomasello.

Il tecnico ospite Caniglia sostituisce Indelicato con Tedeschi, ma non riesce ad evitare l’immediato pareggio della Jonica che capitalizza ancora su Frazzica che svetta su un perfetto traversone in area calibrato dalla sinistra da Lele Briguglio. Il vantaggio carica gli jonici che ora sentono di aver ribaltato il trend psicologico della gara sfiorando il vantaggio pochi minuti dopo quando Ivan Brigulgio supera due avversari in progressione su un lancio in verticale e calcia verso la porta, con Sanfilippo che in tuffo intercetta in presa, scongiurando l’arrivo di Frazzica su un eventuale respinta. Ci prova successivamente Loria, ma la sua forte conclusione si infrange sulla muraglia eretta dal Milo.

Al 33’ Filoramo gioca la sua ultima carta inserendo Rizzo al posto di Agnone, autore di un gran pressing a centrocampo; Caniglia risponde con Raciti al posto di Lo Certo. Ma con il passare dei minuti la gara si fa più nervosa e le continue interruzioni tolgono il ritmo alla Jonica che cerca più con il cuore che con le geometrie di scardinare la difesa del Milo che ribatte colpo su colpo e in pieno recupero, al 48’, tutti fanno gli scongiuri quando l’arbitro assegna una punizione dal limite al Milo e Ventimiglia segna i passi all’indietro per il suo calcio temibile; la sua parabola aggira la barriera con Potenza immobile sul palo opposto, ma sul palo è appostato Frazzica che evita ai suoi una beffa che sarebbe stata eccessiva per una Jonica generosa ma in certi frangenti non molto fortunata.

FC JONICA 1 – MILO 1

Reti: 68’ Aleo, 70’ Frazzica.
FC Jonica: Potenza, Bartorilla, Tomasello, Loria, Filiciotto, Leo, Lombardo, Agnone (76′ Rizzo), Herasymenko (55′ I. Briguglio), Frazzica, Spadaro. Allenatore: Filoramo.
Milo: Sanfilippo, D’Arrigo, Parisi, Raiti, Di Maria, Sciacca, Patanè, Ventimiglia, Aleo (91′ Contarino), Lo Certo (78′ Raciti), Indelicato (66′ Tedeschi).. Allenatore: Caniglia.
Arbitro: Toro di Catania.