Robur – Jonica: dalla Coppa al campionato tanti ex in campo.

Sabato pomeriggio, al Teatro “Mario Lo Turco” di Letojnni, si replica di nuovo, a distanza di 10 giorni dalla gara di Coppa Sicilia: in campo la Robur e la Jonica per la quinta giornata del campionato di Prima Categoria.
In campo molti ex, riprendendo la famosa canzone di Gino Paoli “4 amici al Bar”, rimodulando in versione calcistica, amici ed ex compagni di squadra si ritrovano correre in un rettangolo di gioco.

Come sempre in campo, come dei veri professionisti ognuno di loro darà il massimo per la propria casacca, soprattutto la gara di Sabato, possiamo dirlo è un crocevia specialmente in casa della Jonica, un po’ attardata in classifica, un inizio di campionato un po’ al di sotto di quello che erano le aspettative. Tutt’altra musica in casa roburina, questo inizio di stagione, si può definire senz’altro positivo, possiamo affermare che la compagine di mister Giovanni Ruggeri è la vera rivelazione, imbattuta (due vittorie e due pareggi) otto punti in classifica, +3 dai rivali della Jonica.

Dicevamo in campo amici ed compagni di tante battaglie calcistiche, tanto per citarne qualcuno il centrocampista Lele Briguglio (due stagioni con la maglia bianconera), oppure Gianpaolo Agnone che dopo due stagioni in quel di Letojanni è ritornato nuovamente a disposizione di mister Enzo Filoramo.

Nelle file della Robur un altro giocatore, Fulvio Risiglione, lo possiamo definire un altro ex di lusso, giocatore cardine dello Sportinsieme, S. Teresa Calcio, una pedina fondamentale del centrocampo di mister Enzo Filoramo. Con la nascita della Jonica le strade si sono divise, ma l’amicizia con gran parte dei giocatori che sabato li ritroverà da avversari, è rimasta tale che non può certamente essere dimenticata.

Dal campo alla panchina il passo è breve: chi siede in panchina non scappa alle regole dell’ex: Mimmo Moschella, vice allenatore della Jonica, le ultime stagioni nella “famiglia” della Robur del Presidente Carmelino Laganà, nelle vesti di giocatore contribuendo alla vittoria del campionato di Seconda Categoria.

Anche il secondo di Giovanni Ruggeri, ovvero Carmelo Fasolo non sfugge dalla regola, anche se in maniera diversa, un furcese doc da diversi anni ha sposato la causa Robur, si ritrova di fronte un amico di tante battaglie calcistiche del passato, anche lui furcese doc Mimmo Riganello, senza dimenticare Alberto Di Nuzzo o Torre.

Questi i presupposti di una gara, in cui è vietato sbagliare, l’antipasto è stato dato nella gara di Coppa Sicilia al gol di Roberto Frazzica a metà ripresa, la risposta di Luca Galletta su rigore. Adesso è campionato, altra musica, altri obiettivi, una cosa è certa la posta in palio è alta al di là della sana rivalità sportiva, è un derby che nessuno vuole perdere. Come sempre sarà il campo a decretare il risultato finale: al triplice fischio finale tutti al Bar.

Di Mimmo Muscolino