Molte le Società di Terza Categoria hanno rinunciato. Di chi è la colpa? La crisi economica?

Domenica parte il campionato di Terza Categoria stagione sportiva 2013-14 del Comitato di Messina. Tra qualche difficoltà ed rinvii, il Presidente Leonardo La Cava, è riuscito a formare due Gironi. Rispetto alla scorsa stagione molte le Società che hanno dato forfeit , non iscrivendosi al campionato. Il numero deve fare riflettere, ben 14 diciamo un Girone Completo, facendo fare un passo indietro alla Messina calcistica del primo livello dei campionati dilettantistici.

Vediamo le Società che hanno deciso di chiudere battenti:

Zona Jonica: Alì Terme, Real Nizza, Atletico Mandanici, Gioventù S. Teresa, Liminese, Forza D’Agrò Scifì, Nike Club Giardini, Chianchitta, Lanza Malvagna.

Messina Città: Camaro Messina, Futura 2008

Zona Tirrenica: Filicudi, Pol. S. Pietro e Rocca.

Un duro colpo al movimento della Terza Categoria messinese, soprattutto per quanto riguarda la fascia jonica, balzato nelle prime pagine dei giornali sportivi per il grande interesse, attirando sugli spalti dei v ari campi sportivi centinaia e centinaia di appassionati, da essere definiti i campionati più belli degli ultimi 10 anni, tanto da fare invidia al resto dei Comitati Siciliani.

La colpa? Di tutti e di nessuno. In primis la crisi economica, nonostante ciò la Figc non è riuscita a trovare la giusta formula per venire incontro alle Società, l’unica cosa positiva “il minicredito” di 10 mila Euro in cui le Società potevano attingere. Un mano tesa dalla Figc alle Società per poter rateizzare nell’arco della stagione l’iscrizione, ma non è così, se non ci sono i soldi per affrontare un campionato, anche se un Presidente con tutta la buona volontà, come può fare fronte alla retta mensile da versare alla Banca? Noi sappiamo come ragionano gli istituti bancari. Di tutto questo il vantaggio è solo della Figc che incassa subito i soldi dell’iscrizione.

Ovviamente la Figc non sarà d’accordo su questo ragionamento “ abbiamo abbassato la quota dell’iscrizione” , è vero ma allo stesso tempo sull’altro lato della medaglia sono state aumentate il costo dei cartellini ben 31.00 Euro. Se andiamo ancora ad analizzare il costo per la gestione di una Società di Calcio, dobbiamo aggiungere anche l’onere dell’assicurazione e della visita medica di ciascun giocatore. Più o meno ogni giocatore tesserato viene a costare alle Società circa 70 euro, centesimo in più, centesimo in meno.

Mediamente una squadra è composta da 25 giocatori: la somma da sborsare si aggira intorno ai 1.700 Euro. Se una Società oltre la prima squadra possiede anche il settore giovanile il costo di gestione aumenta……….ecc. ecc. ecc…

Alla diminuzione delle Società ha contribuito anche il ripescaggio (ben quattro) nel campionato di Seconda Categoria, altra piaga il fenomeno delle fusioni.
Di Mimmo Muscolino