Secco 3-0 del Fiumedinisi ai taorminesi del Triskell.

Clima ideale per il bel calcio al Comunale di Roccalumera, si affrontano il Fiumedinisi e il Triskell Taormina, spettatori costretti a causa della chiusura degli spalti a vedere l’incontro in circostanze di fortuna.
Partita molto vivace nella quale i padroni di casa offrono un bel calcio offensivo, gli ospiti invece causa infortuni con poche alternative in panchina. Fiumedinisi fa suo le redini del gioco fin dall inizio, grazie alla fantasia di V. Buongiorno e la sicurezza di Lombardo , molte azioni offensive in una di queste taglio in verticale di Tella, Papale in velocità supera il proprio marcatore e con un delizioso pallonetto fa 1 a 0.
La squadra della perla dello Jonio non ci sta con Castorina entra in aria ma il suo tiro è debole. La squadra del Presidente Antonino Caminiti  sul finire del primo tempo ha due occasioni importanti con Tella, che in area si incunea tiro e colpisce il palo e con Brigandì grazie ad un bolide dal limite dell area colpisce la traversa.
Nella ripresa ci si aspetta la reazione degli ospiti, le compagini si allungano ma le occasioni più importanti li hanno i padroni di casa: calcio d’angolo sorvola tutta l’area di rigore sul secondo palo arriva G. Caminiti, uno dei migliori in campo, che di piatto trafigge l’incolpevole Ambruno ed è 2 a 0.
Girandola di sostituzioni tra le quali per il Fiumedinisi entra R. Bertino, riceve un cross dalla trequarti stop e tiro perfetto sotto l’ incrocio dei pali ed è 3 a 0. Dopo la bella vittoria della scorsa settimana per il Triskell arriva la sconfitta, invece il Fiumedinisi con questi 3 punti arriva a quota 7 punti .
Post gara con Giuseppe Lombardo (Fiumedinisi): “partita molto bella da parte della mia squadra, grazie al mister abbiamo trovato un ottimo equilibrio tattico, ed è piacevole quando tutta la squadra applica al meglio il lavoro settimanale, siamo un bel gruppo, sono rientrati diversi giocatori tra cui Bertino che ha fatto un bel gol oggi , e nuovi acquisti che hanno rinforzato l’organico, rimanendo umili sono sicuro che ci toglieremo parecchie soddisfazioni”.
Di Giuseppe Carpo