Juniores: Il Pistunina sotto di due reti, nella ripresa con Garthey rimonta il Città di Messina.

Termina con un pirotecnico pareggio il derby cittadino del campionato juniores, una partita tiratissima dove i 22 in campo non hanno lesinato energie, ed alla fine possono recriminare entrambe,  gli ospiti per non aver chiuso la partita nel primo tempo,  il Pistunina perché in pieno recupero ha avuto l’ occasione per completare la rimonta.
Si inizia in un pomeriggio ventoso,  Pistunina con parecchi assenti Città di Messina con alcuni rinforzi della prima squadra, Munafò, Costa e Busa. I padroni di casa si schierano con il  4-4-2, per i ragazzi di mister D’Andrea 4-2-3-1.
La prima mezz’ora con il Pistunina completamente in balia degli ospiti in maglia rossa con Costa e Ferrau` che dipingono calcio e Calogero imprendibile in avanti. Il Pistunina con problemi sugli esterni evanescenti in fase offensiva e nulli in quella difensiva il doppio vantaggio del Città è una conseguenza un taglio di Calogero al 13′ ed un colpo di testa di Munafo` e il giusto premio per gli ospiti, ed anzi uno Sgroi formato gigante nella porta del Pistunina ha evitato un punteggio tennistico.
Nel secondo tempo mister Giacobbe passa al 4-3-3 nel tentativo di arginare Ferrau` e Costa tentativo che col passare dei minuti sortisce effetto rendendo la partita più equilibrata anche se si arriva agli ultimi 15 minuti sempre sul punteggio di 0-2, ma al 77′ Ghartey sfrutta un preciso cross di Angerame insacca di testa alle spalle di Cammaroto.
Il Pistunina ci crede e dopo due minuti D’ Angelo pareggia in mischia, ma l ‘arbitro annulla inspiegabilmente, tuttavia il pareggio giunge al 85′ sempre con Ghartey con un preciso diagonale e lo stesso bomber al 88′ su punizione costringe Cammaroto ad una prodezza ad evitare un incredibile sconfitta agli ospiti che rischiano di nuovo al 91’ quando Ghartey si invola solitario sulla destra ma anziché servire i liberissimi Interdonato e Maffei preferisce fare tutto da solo vanificando una possibile vittoria del Pistunina che forse non sarebbe stata giusta ma avrebbe premiato il carattere e l’orgoglio dei ragazzi di Giacobbe. Ottima la cornice di pubblico ripagata da una bella partita intensa e tirata.