1^ Cat. – Squalificati Basile, Filoramo, Saglimbene e Briguglio (Jonica FC), Fasolo (Roburi)

Ufficializzati i provvedimenti disciplinari riguardanti l’ultimo turno del campionato di Prima Categoria. Squalificato fino al 20 Dicembre 2013 il dirigente Carmelo Fasolo (Robur)”Per condotta scorretta; nonchè per grave contegno irriguardoso e minaccioso nei confronti dell’arbitro”.
Squalificato fino al 15 Dicembre 2013 il dirigente Antonino Maugeri (Città di Acicatena) “Per contegno irriguardoso ed offensivo nei confronti dell’arbitro”. Nel mirino anche il direttore sportivo Salvo Basile (Jonica Fc)e dirigenti Carmelo Ragusa e Carmelo Bella (Pro Mende), sono stati squalificati fino al 25 Novembre 2013 “Per proteste nei confronti dell’arbitro”.

Squalificato fino al 25 Novembre 2013 l’allenatore Enzo Filoramo e l’assistente all’arbitro Carmelo Saglimbene (Jonica FC)e Marco Trovato (Real S. Venerina) “Per proteste nei confronti dell’arbitro”.

Giocatori Squalificati:

Quattro Giornate: Niceforo (Lineri Misterbianco)
Due Giornate: Megazzini (Aci S. Antonio), Giuffrida (Messana)
Una Giornata: Di Bella (Bastione del mela), Veutro (Lineri Misterbianco), Cincotta e Pedale (Robur), D’Amore (Aci S. Antonio), Bertucelli (Messana)

Squalifica per recidiva in IV ammonizione:

Una Giornata: E. Briguglio (Jonica), Genovese (Barcellona) ), Andaloro (Messana), Meli (Real S. Venerina)

Giocatori in diffida:

Ivan Briguglio (Jonica), Billè e Romeo (Messina Sud), D’Arrigo e Parisi ( Milo), Zumbo (Sporting Club Giardini), Manna (Pro Mende), Niceforo Sergio (Lineri Misterbianco), Barbagallo (Città di Acicatena), Pandetta (Real S. Venerina), Pappalardo (Russo)

Ammende Società: Il Giudice Sportivo ha inflitto 25,00 Euro al Gescal “Per avere indicato in distinta un proprio calciatore con data di nascita diversa da quella risultante al tesseramento”.

Multa anche all’Aci S. Antonio, 500,00 Euro: Per avere, propri sostenitori, dato luogo ad una rissa con sostenitori avversari; per avere, i suddetti, forzato più volte il cancello di accesso al terreno di giuoco e per avere, uno di essi, introdottosi all’interno, assunto contegno minaccioso nei confronti dell’arbitro; nonchè per avere, altri sostenitori, colpito lo stesso al petto con un pugno di terra e lanciato sassi ed una bottiglia piena d’acqua; e, infine, per ulteriori manifestazioni di intemperanza, a fine gara.

Multa anche per il Russo Calcio, 80,00 Euro “Per avere, propri sostenitori, dato luogo ad una rissa con sostenitori avversari”.