Un buon Limina frena (0-0) la corsa dell’Agostiniana Calcio.

Il derby della Valle dell’Agrò andato in scena al Comunale “Arturo Mastroeni” di S. Alessio non ha avuto né vinti né vincitori. Al termine dei 90’ l’Agostiniana Calcio e Limina si sono divisi la posta in palio.
Per i padroni di casa una battuta d’arresto nella marcia verso i primi posti della graduatoria, uno 0-0 (è la prima volta in campionato che i ragazzi di Carmelo Rigano non vanno a segno) che porta a sette risultati utili consecutivi che vale il terzo posto in classifica. Di contro un caparbio Limina (al quinto risultato utile consecutivo) esce indenne dal campo di una delle protagoniste del campionato.
La squadra di mister Filippo Ragusa ha dimostrato carattere, ben messa in campo, in ottima salute che per poco non riusciva a fare il colpaccio: siamo al 65’ punizione dalla trequarti destra calciata da Giampiero Lo Giudice, un lungo traversone che taglia l’intera area con la sfera che arriva sul lato opposto dove di prima intenzione Francesco Bartolotta fa partire un bolide a volo che va a sbattere sul palo con Trimarchi fuori causa.

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Per il resto una gara giocata soprattutto nella zona nevralgica del centrocampo, con il pallino in mano ai giocatori in casacca gialla con un super Amine Zhouir dai suoi spunti sono partiti i pericoli verso la porta di Malino, in due circostanze nel primo tempo con portiere liminese che fa buona guardia, altro tentativo ad inizio ripresa, con un tiro a volo dal limite che sorvola di poco la traversa. Il Limina ha giocato una gara di contenimento cercando di sfruttare le ripartenze sfruttando l’esperienza del neo acquisto Marwin Costa, però ad rendersi pericoloso è stato il giovane Filippo Saglimbeni nei primi 45’ con Gianluca Trimarchi attento, la replica in apertura di ripresa con palla di poco fuori.

L’Agostiniana non trova sbocchi per penetrare in area liminese, al 70’ ci prova Salvatore La Rocca con una parabola da fuori indirizzata all’angolino destro della porta difesa da Malino che in tuffo riesce a bloccare la minaccia. Poi tocca allo specialista da tiri da fuori Simone La Monica,la sua conclusione centrale non impensierisce Malino.

Arriva puntuale il triplice fischio finale che manda le due squadre negli spogliatoi con un risultato ad occhiali.