Cade la Gioventù Furcese superata 3-1 dalla Fortitudo Camaro. Peggiore in campo l’arbitro.

Si ferma la Gioventù Furcese sul campo di Mili Marina contro un buon Fortitudo Camaro. Al termine dei 90′ ad aggiudicarsi l’intera posta in palio i padroni di casa che chiudono in vantaggio per 3-0 la prima parte di gara. Solo nella ripresa la Gioventù si fa vedere in campo, ma è troppo tardi. Protagonista in campo, oltre ai giocatori, il giovane arbitro in giornata non felice, la ciliegina sulla torta arriva nel finale di gara: al 38′ con sette minuti d’anticipo emette il triplice fischio finale nell’incredulità dellle due squadre.
Altro particolare da sottolineare, la gara si doveva giocare a porte chiuse, per le note vicende di qualche settimana orsono (Fortitudo – Agostiniana), invece, sugli spalti c’erano una trentina di persone. Nessuna polemica, soltanto per la cronaca.

La gara: Partono forti i padroni di casa grazie all’imprendibile Maniace si portano in vantaggio al 10’, supera due diretti avversari ed è gol , in precedenza Crimi salvava il risultato grazie ad un miracolo capolavoro. Si aspettava la reazione della Gioventù, invece entra in scena il direttore di gara in una giornata veramente negativa, fischia molti fuorigiochi per entrambii , da uno di questi arriva il 2 a 0 del Fortitudo Camaro. Al 35’ altro svarione dell’ arbitro che non segnala un fuorigioco netto, il numero 9 di casa Vicola continua lo stesso viene atterrato dal portiere ospite, rigore netto, ma il direttore di gara non fischia. Al 43’ discesa del solito Maniace mette al centro per Morgante ed è 3 a 0.

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Nella ripresa mister Carmelo Cacciola cambia modulo ed inserisce nuovi giocatori, la partita si equilibra rispetto alla prima frazione di gara, la Gioventù inizia il suo pressing che porta al gol da parte del neo acquisto Vitaliano. La gara diventa spigolosa, iniziano le proteste verso il direttore di gara in modo più vivaci, la risposta diversi cartellini gialli estratti. Non solo, arriva anche il rosso per Rocco Burgio. Sotto di due gol ed inferiorità numerica la Gioventù cerca di recuperare lo svantaggio,le due compagini si allungano diverse le occasioni per entrambe ma la più netta sui piedi di Di Blasi , oggi molto sfortunato nelle conclusioni, il veterano Valeriano nega il gol. Poi è la traversa ad fermare la Gioventù al 70’ su tiro di Carpo.

Fine anticipata della gara: Al 38’ del secondo tempo arriva l’ episodio più strano dopo le continue proteste il direttore di gara fischia la fine anticipatamente senza dare nessuna spiegazione ai due capitani. Sicuramente una giornata poco felice per l’arbitro , confidiamo e siamo certi che le prossime partite dirette saranno gestite in modo migliore
A cura di Umberto Zoccali