La Disciplinare: “boccia” il reclamo dell’Agostiniana. Confermate le otto giornate a Bonvegna e Carnabuci.

Niente da fare per il reclamo presentato dall’Agostiniana Calcio in merito alla squalifica di otto giornate dei due giocatori Cristian Bonvegna e Simone Carnabuci, emanata dal Giudice Sportivo del Comitato di Messina relativa la gara del 24 Novembre scorso Fortitudo Camaro – Agostiniana sospesa a metà della ripresa per rissa.

Nel reclamo presentato la Società del Presidente Pippo Bondì chiedeva “ la riduzione della squalifica a carico del calciatori Bonvegna Cristian e Carnabuci Simone, ritenendole eccessive in relazione al reale svolgimento dei fatti. In particolare la reclamante sostiene che il Bonvegna Cristian si sia limitato a difendersi dall’aggressione subita mentre il Carnabuci non avrebbe partecipato ad alcuna aggressione in quanto al verificarsi degli incidenti si rifugiava precipitosamente negli spogliatoi”.

Questa la tesi dell’Agostiniana Calcio, ma come al solito quello che fa fede per la Commisione è quello che viene riportato nel referto dall’arbitro che cosi scrive: “ risulta in maniera chiara ed inequivocabile che i calciatori Bonvegna e Carnabuci, in reazione ad una aggressione perpetrata ai danni di un loro compagno di squadra da una persona non identificata ma riferibile alla A.S.D. Fortitudo Camaro, gli si scagliavano contro facendolo cadere a terra.

Una volta che questi era ormai al suolo lo colpivano entrambi con calci alla testa ed al costato”. Secondo quanto riportato dal direttore di gara, per la Commissione Disciplinare quanto sostenuto dall’Agostiniana Calcio non trova riscontro, di conseguenza il reclamo “non può trovare accoglimento in quanto la sanzione così come inlfitta dal Giudice di prime cure appare congrua ai fatti addebitati”.

Confermati le otto giornate di squalifica, inoltre la Società adesso deve pagare la tassa di reclamo di 130,00 Euro.