L’Antillese espugna il Mariano Donia: 3-0 alla Pol. Monfortese.

Porta bene la Polisportiva Monfortese all’Antillese: dopo il 5-0 all’esordio in campionato, sabato è arrivato un secco 3-0 sul terreno del Mariano Donia. Continua la risalita dei ragazzi di mister Carmelo Di Bella con una doppietta di Crupi e un gol di Sturiale ritornano a casa con tre punti importanti. Polisportiva Monfortese che deve molto riflettere sul suo operato e su una prestazione poco convincente.

I Monfortesi che si propongono in avanti con la coppia Nicola Vianni-Antonio Midili e sulle fasce prova a sfruttare la velocità con a destra Sebastian Gangemi e Gianpiero Guido, mentre dall’altro versante Peppe Gangemi e Antonio Terrizzi in partenza. Ma un avvio peggiore non poteva essere per i ragazzi di capitan Max Pinizzotto. Al 5′ la difesa locale non appare coordinata, Crupi sfrutta un’indecisione fra Peppe Cannistrà e Josef Cannistrà al limite dell’area di rigore, intercettando il pallone e defilandosi verso l’esterno mette un diagonale preciso dove il portiere Monfortese non può arrivarci, portando in vantaggio i suoi.

Locali che provano una timida reazione, mai pericolosi presso l’area Antillese. Un brutto scontro fra Josef Cannistrà e Barbaro Giorgianni fa si che quest’ultimo debba abbandonare il campo. mentre la Polisportiva rimane in inferiorità numerica, l’Antillese ne approfitta sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 39′ dove ancora Crupi, a due passi dalla porta insacca di testa. Tea freddo per la Monfortese al termine della prima frazione.

Cambio d’assetto nella ripresa con Igor Mento al posto di Max Pinizzotto, ma nulla cambia sul fronte, con l’Antillese sempre pericolosa e doma sulla Polisportiva. Entrano anche Marco Laner, che insieme a Midili e Vianni porta maggior peso offensivo alla manovra, proprio Laner è l’uomo più pericoloso dei suoi, andando più volte vicino alla rete della bandiera. Ma in campo l’Antillese ha il suo giocoliere, Sturiale, che inventa a centrocampo, incanta gli avversari, e verso la fine dell’incontro, prima, da circa 40 metri bombarda la porta difesa da Josef Cannistrà su tiro da fermo facendo tremare la traversa, poi appena la traversa ha smesso di flettersi, lo stesso Sturiale al 92′, dopo un 1-2 veloce con un suo compagno, abbatte letteralmente la porta Monfortese con una cannonata potentissima che lascia flashato Josef Cannistrà che rimane impassibile e dove non può nemmeno buttargli i guanti per intercettare un tiro del genere.
Di Antonino Nastasi