Quaterna della Jonica con la Desport Gaggi che spreca molto.

Continua la rincorsa della Jonica FC che nel girone di ritorno ha mancato il risultato solo nella gara casalinga contro l’Aci Sant’Antonio e nella gara odierna, la quarta dopo il giro di boa, ha avuto ragione di una Desport Gaggi che nella prima mezz’ora aveva fatto vedere le cose migliori, andando vicinissima al vantaggio in due occasioni.

Contratta e impacciata in avvio la squadra di Filoramo, priva di Marco Loria (squalificato), Roberto Frazzica e Marco Tomasello, soffre la maggiore disinvoltura degli ospiti in fase di palleggio; al 18’ il pallone fa la barba alla traversa della porta di Potenza su colpo di testa di Lo Jacono, questione di centimetri ancora quando un tiro cross sfiorato da Manitta passa a un nulla dall’incrocio e finisce fuori.

Ma alla prima vera occasione la Jonica passa in vantaggio: Leo trova un ottimo appoggio dal fondo verso il primo palo dove Ivan Briguglio, seppur pressato, riesce a mettere il pallone verso il centro dell’area per l’inserimento di Puglisi che con un tiro incrociato non da scampo a Paladino. Al 36’ il Gaggi ha l’occasione di pareggiare con Lo Jacono ma la girata dal limite dell’area piccola finisce sull’esterno della rete alla sinistra di Potenza.

Gli ospiti ci credono, ma si complicano la vita quando al 40’ si fanno trovare impreparati su un calcio piazzato sulla trequarti destra dove Lele Briguglio si incarica di servire sulla testa di Filiciotto, lasciato liberissimo sul palo lontano, il pallone che vale il due a zero

Nella ripresa gli ospiti cercano di recuperare la bussola in una gara in cui sembravano poter mettere in crisi la Jonica, ma sono troppi gli errori sia sotto porta – clamorosa la palla per il due a uno fallita in contropiede al 12’ da Lo Jacono solo davanti a Potenza – che nel giro palla sul pressing forsennato degli avversari, che concede diverse palle gol alla compagine di casa che, una volta tanto, si è mostrata invece cinica in fase realizzativa, andando ancora due volte in gol: al 77’ è Ivan Briguglio a mettere in crisi Brunetto che lo atterra appena dentro l’area inducendo la direttrice di gara ad assegnare la massima punizione: è lo stesso attaccante a incaricarsi del tiro, spiazzando Paladino con un preciso tiro che si insacca accanto al palo destro.

Allo scadere ancora con Puglisi che realizza la sua doppietta personale al 43’, quando in contropiede Navarria trova l’assist giusto per lanciare Puglisi che giunto davanti a Paladino lo fulmina con un tiro sotto la traversa.

Un quattro a zero troppo severo per il Gaggi che a tratti ha giocato con scioltezza e grande organizzazione ma non è stato fortunato negli episodi e quando non ha sbagliato sotto porta ha trovato un Potenza attento e reattivo a rendere la sconfitta punitiva oltre i propri demeriti.